Alberto Cassani, 19 Ottobre 2001: Pessimo
Inedito in Italia

Margarita Happy Hour

di Ilya Chayken


Una scenaZelda è una ragazza madre che per sopravvivere è costretta a dividere un appartamento, oltre che con quello sfigato del padre di sua figlia, anche con altre sette persone. Il lavoro come illustratrice free-lance non va benissimo, e l'unico momento di tranquillità nella sua gionata è l'happy hour di un bar in cui si ritrova con le sue più care amiche. Certo che guardare quel gruppetto di ragazzine sedute al tavolo a fianco le fa ripensare a come erano loro qualche anno prima... Ah, che voglia di mollare tutto e scappar via...

Eleanor HutchinsUn classico film indipendente newyorchese come ce ne sono milioni, ma fatto male. La sceneggiatura non esiste: la narrazione procede attraverso dialoghi pseudo-filosofici uno appresso all'altro e in pratica non succede niente per tutto il film. La recitazione è scialba, tipica degli attori (e attrici) di off-Broadway. La parte tecnica è curata, ma è curata come lo può essere il prodotto di una laureata ad una scuola di cinema: giusta giusta ma senza brillare, senza mai dimostrare alcun talento.
La Chayken ha probabilmente voluto darci uno spaccato di realtà della sua città, ma la realtà vera è che nessuno può davvero insegnarti a rendere interessante un storia. O ci riesci da solo o non ci riesci, o hai talento o non ne hai. Ilya Chayken non ne ha.


La locandina statunitenseTitolo: Margarita Happy Hour
Regia: Ilya Chayken
Sceneggiatura: Ilya Chayken
Fotografia: Gordon Chou
Interpreti: Eleanor Hutchins, Larry Fessenden, Holly Ramos, Barbara Sicuranza, Amanda Vogel, Macha Ross, Will Keenan, Kristin Di Spaltro, Greg Zuccalo, Maura Naughton, Ruby Evans Leary, Lucy Knight, Tara Lee Williams, Julie Spodek, Michael Buscemi, David Turley, Cherry Brodbeck, Lisa Ludwig
Nazionalità: USA, 2001
Durata: 1h. 38'