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Alberto
Cassani, 29 Marzo 2004: Indecente |
Medusa,
2 Aprile 2004
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Mariti
in affitto
di Ilaria Borrelli 
Signori,
abbiamo un vincitore!
Se pensavate di aver visto il peggio quando avete visto "Gigli"...
se siete stati colti da scatti d'ira violenta durante la proiezione
di "Bimba"... se avete provato l'impulso
di uscire dalla sala guardando "3 metri sopra
il cielo"... se vi siete sentiti presi in giro da "The
Butterfly Effect"... se ricordate con nostalgia il comico involontario
del "Mandolino del Capitano Corelli"... beh: guardando "Mariti
in affitto" vedrete le vostre certezze sciogliersi come neve al
sole. L'opera prima di Ilaria Borrelli è talmente brutta da ridefinire
i parametri stessi della bruttezza cinematografica!
Sono
tre anni, ormai, che Vincenzo ha lasciato Procida per New York inseguendo
il sogno diventare uno scultore di successo. A Procida ha lasciato la
moglie Maria e i figli Ciro e Lucetta. Maria sopravvive fabbricando
sandali artigianali e vendendoli sovrapprezzo ai turisti con l'aiuto
dello scaltro figlioletto, ma le pressioni sessuali del ras del quartiere
diventano insopportabili e Maria prende armi e bagagli e vola nella
Grande Mela alla ricerca del marito. Lo trova, ma scopre che nel frattempo
s'è rifatto una vita con Charlene, un'attricetta televisiva antipatica
e Nutella-dipendente. E incinta.
"Artista"
a tutto tondo che si divide tra Roma, New York e Parigi, Ilaria Borrelli
ha esperienza come attrice di teatro e di televisione, ha scritto romanzi
e diretto contrometraggi. Dopo tanto penare - a sentir lei, tra una
proposta oscena ed un invito ai coca-party - eccola finalmente
alla regia di un lungometraggio, da lei pure sceneggiato. E così
ci troviamo davanti a 90 minuti di sciatteria visiva, trama inesistente,
battute becere, musiche da fiera paesana, attori senza controllo e pretese
di internazionalità. Un'accozzaglia di scene senza idee e senza
senso. E senza pari nel cinema recente.
Ma cos'ha spinto la Borrelli ad imbarcarsi in un'impresa che è
chiaramente al di là delle sue capacità? Tra le altre
cose, il fatto che a suo dire il cinema italiano non sappia più
rappresentare le donne e il fatto che come attrice era stufa di recitare
battute stupide. Curioso: è la stessa sensazione che provano
gli spettatori del suo film...
Percorsi
tematici
Come
le Formiche - wine and kisses
- di Ilaria Borrelli;
con Galatea Ranzi, F. Murray Abraham, Patrizia Pellegrino.
Luccatmì
- a cura di Jack Torrance.
Titolo:
Mariti in affitto
Regia:
Ilaria Borrelli
Sceneggiatura:
Ilaria Borrelli
Fotografia:
Paolo Ferrari
Interpreti:
Maria Grazia Cucinotta, Pierfrancesco Favino, Brooke Shields, Chevy
Chase, Diego Serrano, Franco Javarone, James Falzone, Lauren Martin,
Jillian Stacom, John Tormey, Jennifer Macaluso, Ray Iannicelli, Veanne
Cox, Charlotte J. Colavin, Sean T. Krishnan, Modi, C.S. Lee, Judith
Roberts, Wally Dunn, Rosario De Cicco, Regina Senatore, Judy Gold
Nazionalità:
Italia, 2003
Durata:
1h. 30'
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