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Amanda Merli , 30 Marzo 2005: Superfluo |
Medusa,
1 Aprile 2005
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The
Mask 2
di Lawrence Guterman
Ed
eccolo, puntuale come un treno svizzero, il sequel del celeberrimo
film del 1994, con lo strepitoso "faccia
di gomma" Jim Carrey. Oddio, forse proprio puntuale no, visto che
ci hanno fatto aspettare con il cuore in gola più di 10 anni,
prima di decidersi a regalarci questa "chicca".
Tim
Avery (Jamie Kennedy) è un immaturo aspirante fumettista, padre
da pochi mesi di Alvey, avuto dalla moglie Tonya (Traylor Howard - "Io,
Me e Irene"), mentre era sotto l'effetto della Maschera. Le
influenze sull'infante, ovviamente, non si faranno attendere... Nel
frattempo giunge sulla Terra, spinto dal padre Odino, Loki (Alan Cumming),
decisissimo a riappropriarsi della maschera magica.
Lawrence
Guterman (già regista di "Come cani e gatti") dirige
un "fumettone" frenetico, colorato e altamente scenografico,
nella sua migliore tradizione, cercando di sviare gli spettatori con
gli esasperati e (dopo un po') esasperanti effetti speciali (frutto
dell'Industrial Light & Magic e dei Tippett Studios) dalla scarna
sceneggiatura di Lance Khazei, già facente parte della famiglia
creativa Disney.
Non gli vengono in soccorso sicuramente gli attori, che ci mostrano
una recitazione "low profile" e non certo entusiasmante, ma
d'altronde sostituire l'esplosivo Jim Carrey del primo
film non era fin dall'inizio un compito facile. Tanto che alla fine
viene spontaneo ritenere il vero attore protagonista del film il cane
Otis.
"The
Mask 2" non mancherà comunque di entusiasmare il pubblico
più giovane, che troverà esilaranti gli incontri - scontri
tra il piccolo di casa e il suo cagnolino per il possesso della famigerata
maschera, nonché la cattiveria "cartoonesca" di Loki,
vittima a sua volta del burbero padre Odino (Bob Hoskins - "Chi
ha incastrato Roger Rabbit?").
Ma quello
che non possiamo fare a meno di domandarci è se fosse davvero
necessario questo sequel e perché l'affidarsi a prequel
e sequel sembri oramai essere la tendenza degli studios statunitensi;
da "Rocky" e "Terminator",
passando alla saga di "Alien" (e ci
viene in mente l'orrore, in senso cinematografico, provato per "Alien
vs. Predator"), soffermandoci su "The Mask 2" appunto
e concludendo con i prossimi progetti in cantiere, tra i quali l'ennesimo
capitolo di Balboa e, si spera, l'ultimo di Indiana Jones. L'impressione
è che anziché cercare nuovi spunti per attrarre un pubblico
sempre più distratto, si cerchi di resuscitare passate idee per
riportare nelle sale i vecchi spettatori, in crisi nostalgica per i
loro beniamini. Peccato che il più delle volte il risultato deluda
e sia assolutamente superfluo. Proprio come questo film.
Percorsi tematici
The
Mask - di Chuck Russell; con Jim Carrey, Cameron Diaz.
Titolo:
The Mask 2 (Son of the Mask)
Regia:
Lawrence Guterman
Sceneggiatura:
Lance Khazei
Fotografia:
Greg Gardiner
Interpreti:
Jamie Kennedy, Alan Cumming, Ryan Falconer, Bob Hoskins, Traylor Howard,
Ben Stein, Gabriel Botha, Galen Botha, Jeanette Cronin, Liam Falconer,
Peter Flett, Damon Herriman, Igor Smiljevic, Rebecca Massey, Jerry Minor,
Kal Penn, Magda Szubanski, Victoria Thaine, Steven Wright, Peter Callan,
Craig Walker
Nazionalità:
USA, 2005
Durata:
1h. 26'
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