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Alberto
Cassani, 3 Gennaio 2005: Splendido |
United
Artists
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Come
vinsi la guerra
di Buster Keaton & Clyde Bruckman 
Johnnie
Gray ha due amori: la sua locomotiva e la sua fidanzata. Sfortunatamente
per lui, la Guerra di Secessione sta arrivando anche nella cittadina
della Georgia dove vive e il fatto di essere stato rifiutato dall'esercito
confederato non ne fa un buon partito agli occhi della famiglia di Annabelle.
Sarà più utile alla causa sudista in qualità di
macchinista, piuttosto che come soldato... Ma proprio il suo treno è
bersaglio di un piano dell'esercito nordista per interrompere le comunicazioni
tra gli avamposti confederati e le grandi città del sud. Durante
una pausa di viaggio, alcune spie nordiste rubano "Il Generale"
e Johnnie è l'unico che si mette all'inseguimento. Senza peraltro
sapere che a bordo è rimasta proprio la sua Annabelle Lee...
Ispirato
da una storia vera, "The General" è il film che Buster
Keaton amava di più tra quelli da lui realizzati. Invidiabile
mix di commedia, sentimento ed avventura, è realizzato con gran
perizia ed imponente dispiego di mezzi (42.000 dollari solo per la sequenza
del ponte che brucia). Keaton, però, non si compiace mai di ciò
che fa e non perde mai di vista lo scopo primario delle singole sequenze,
adottando soluzioni registiche complesse solo perché quello era
il modo migliore di girare una scena e rischiando la vita in più
d'un momento perché solo così avrebbe potuto scatenare
la risata che cercava.
Detestato
dalla critica ed ignorato dal pubblico, alla sua uscita nelle sale statunitensi
"Come vinsi la guerra" si rivelò un cocente insuccesso
commerciale per la United Artists, che inizialmente lo distribuì
in versione colorata come si usava fare con i film importanti. Quando
però qualcuno fu finalmente in grado di guardarlo con il giusto
distacco, fu evidente che si trattava in realtà di una delle
commedie più belle dell'epoca del muto. Forse addirittura uno
dei film più belli della storia del cinema.
Perfettamente
restaurata nel 2004 e presentata al Festival di Cannes, la pellicola
si avvale ora di un esaltante nuovo commento musicale di Joe Hisaishi,
che sottolinea ottimamente i ritmi comici di Keaton ed esalta da par
suo l'intreccio romantico. C'è poi Anna Mouglalis, che interpreta
con la giusta intensità il tema principale mentre scorrono i
titoli di coda. E questo nuovo accompagnamento sonoro finisce per rendere
ancora più coinvolgente la visione di quello che
Orson Welles definì - alla faccia di "Via col vento"
- il miglior film mai realizzato sulla Guerra di Secessione.
Titolo:
Come vinsi la guerra (The General)
Regia:
Buster Keaton & Clyde Bruckman
Sceneggiatura:
Buster Keaton, Clyde Bruckman
Fotografia:
Bert Haynes, Deveraux Jennings
Interpreti:
Buster Keaton, Marion Mack, Glen Cavender, Jim Farley, Frederick Vroom,
Charles Henry Smith, Frank Barnes, Joe Keaton, Mike Donlin, Tom Nawn,
Richard Allen, Henry Baird, Joe Bricher, Jimmy Bryant, C.C. Cruson,
Budd Fine, Jack Dempster, Keith Fennell, Eddie Foster, Ronald Gilstrap,
Frank Hagney, Jackie Hanlon, Ray Hanford, Billy Lynn
Nazionalità:
USA, 1927
Durata:
1h. 18'
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