Avventure di un uomo invisibiledi John Carpenter Alcuni
uomini dotati di occhiali a infrarossi vagano per la notte dando la
caccia a qualcuno. Davanti ad una telecamera, un uomo invisibile ci
racconta la sua storia. Riprendendo ed espandendo un concetto già affrontato con i precedenti Il signore del male ed Essi vivono, John Carpenter ci offre un vero e proprio saggio sulla visione. Lo fa realizzando una commedia ad alto budget che ad una prima occhiata può sembrare poco più che un veicolo per il talento comico di Chevy Chase e quello tecnologico della Industrial Light & Magic ma che in realtà è una precisa sintesi del suo stesso concetto di cinema. Tratto dallomonimo romanzo di H.F. Saint, Memoirs of an Invisible Man si basa su una trama piuttosto semplice ancorché intrigante, e sfrutta appieno il valore comico della situazione fingendo di dare una parvenza logica ad un contesto del tutto assurdo. Ma come detto, il film è qualcosa di più. Carpenter mette infatti in scena un vero uomo invisibile, anonimo, che si ritrova al centro dellattenzione - ossia: ottiene visibilità - quando diventa davvero invisibile. Il suo eroe non è poi molto diverso da Iena Plissken, che tutti credono morto ma che tutti notano quando avrebbe bisogno di passare inosservato, ma assomiglia soprattutto allalieno di Staman. Nick attraversa quel mondo che Carpenter spesso rappresenta nei suoi film, e come il personaggio interpretato da Jeff Bridges lo vede per la prima volta. Memoirs è un film pieno di citazioni (da Hitchcock alluomo invisibile del 33) ma soprattutto di autocitazioni, sembra quasi essere davvero unautobiografia come fa pensare il titolo originale. Ma non di Nick Holloway: di John Carpenter, che ha visto in questo progetto precedentemente rifiutato da Ivan Reitman e Richard Donner loccasione per provare a dimostrare a chi non aveva saputo apprezzare Grosso guaio a Chinatown che il suo cinema è molto più ricco di quello cui letichetta di regista horror che gli è stata affibbiata farebbe pensare. Un cinema, come questo film, sottovalutato ma bellissimo.
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