Alberto Cassani, 21 Luglio 2000: Esaltante
Uip, 7 Luglio 2000

Mission: Impossible - 2

di John Woo


“Se riesco a farli credere a ciò che vedono per le prime due ore crederanno anche al fatto che uno squalo addenti una bombola ed esploda come una raffineria di petrolio, crederanno a tutto quello che gli farò vedere in quei 3 minuti, perché li avrò in pugno!”
     Steven Spielberg sul set de “Lo Squalo”.

Tom CruiseUna delle grandi leggende del mondo del cinema insegna che un sequel è sempre inferiore all’originale. Peccato che “Il Padrino 2” sia probabilmente meglio de “Il Padrino”, che “Superman 2” sia probabilmente meglio di “Superman”, che “Il secondo, tragico Fantozzi” sia probabilmente meglio di “Fantozzi”, che “Per qualche dollaro in più” sia probabilmente meglio di “Per un pugno di dollari”, che “L’Impero colpisce ancora sia probabilmente meglio di “Guerre Stellari”, che “Toy Story 2” sia probabilmente meglio di “Toy Story”. Peccato che “Mission: Impossible 2” sia sicuramente meglio di “Mission: Impossible”!

Ethan Hunt viene incaricato di ritrovare un oggetto misterioso noto col nome di “Chimera”, che un traditore della sua stessa agenzia ha rubato allo scienziato sovietico che l’ha inventato. Con l’aiuto di una bella ladra, che però dovrà convincere a partecipare all’azione, e di due “colleghi”, Hunt dovrà rischiare più volte il collo (e non solo quello) per capire dov’è il traditore e quali sono i suoi piani. Ma prima deve capire cos’è “Chimera”...

Il regista John Woo con Tom CruisePer potersi gustare appieno questo film bisogna avere una sospensione dell’incredulità molto spiccata: bisogna entrare in sala pensando “ci credo”, bisogna essere pronti a credere a tutto ciò che si vede, a lasciarsi trasportare dalle immagini e dai suoni. Altrimenti fate meglio a starvene a casa: questo non è il film per voi. In questo film non c’è niente di logico, niente di realistico, niente di plausibile; in questo film c’è azione, sparatorie, botte, qualche bacio e tanta, tanta adrenalina. Questo è, finalmente, il primo film di John Woo ad Hollywood. Intendiamoci, non mi sto dimenticando dei tre che ha fatto in precedenza, non li sto semplicemente considerando: nessuno dei tre era minimamente a livello dei film che Woo aveva fatto in quel di Hong Kong, nessuno dei tre sembrava un film veramente diretto da lui. Questo sì: questo parte in modo quasi tranquillo, anche se non lento, ma quando iniziano a spararsi addosso non la smettono fino ai titoli di coda. Una pistola in ogni mano, scivolate lunghissime, esplosioni, vetro a non finire, un po’ di Kung-Fu, tanto ralenti: John Woo. E il vero John Woo riesce persino a farci sopportare il product placement, che da noi si chiama pubblicità occulta e che è molto presente in questo film come in tutti gli altri blockbuster di Hollywood.

Dougray ScottIn passato ho avuto occasione di vedere molti episodi della serie televisiva “Missione Impossibile”, e questo era uno dei motivi per cui non avevo apprezzato il primo film. Quello di Brian De Palma era davvero un film mediocre, ma soprattutto mi aveva dato fastidio trovarmi davanti una cosa che non aveva niente a che vedere con la serie TV, al di là del titolo e del tema musicale. In questo sequel, anche se Ethan Hunt continua a rimanere ancora troppo un superman, traspare molto più che nel primo l’importanza della squadra e dell’organizzazione, traspare molto di più la serietà dell’organizzazione (nel primo era addirittura il capo dell’MFI ad essere il traditore!). Beh, il gioco di squadra che possiamo ammirare in questo film non lo si vede spesso nei film d’azione, ma era proprio questa la forza della serie originale, ben al di là delle maschere alla Diabolik o delle acrobazie alla Spiderman.

Thandie NewtonTom Cruise sembra più convincente che in altre occasioni, probabilmente perché tra una sparatoria ed un pestaggio non ha molto tempo per “recitare” da par suo. Al suo fianco si muove sinuosa la bellissima Thandie Newton, che dopo essersi fatta notare con Bertolucci e Jonathan Demme sembra finalmente avviata sulla strada dello stardom (peccato non abbia accettato di interpretare una delle “Charlie’s Angels”). Il tutto sottolineato dal famoso tema musicale di Lalo Schifrin, qui reinterpretato in quella che ne è la miglior versione di sempre. Da antologia il lungo inseguimento in moto, che incolla veramente alla poltrona, di poco inferiore la scazzottata che ne segue. Sempre che la vostra sospensione dell’incredulità funzioni. Ah, se solo lasciassero dirigere i film di James Bond a quelli che sono capaci...

Questa non è missione difficile: è missione impossibile!


Percorsi tematici

Mission: Impossible III - di J.J. Abrams; con Tom Cruise, Philip Seymour Hoffman, Ving Rhames.

Face/Off - di John Woo; con John Travolta, Nicolas Cage.
Paycheck - di John Woo; con Ben Affleck, Uma Thurman.
Windtalkers - di John Woo; con Nicolas Cage, Adam Beach, Christian Slater.


La locandinaTitolo: Mission: Impossible - 2 (Id.)
Regia: John Woo
Sceneggiatura: Bruce Geller, Ronald D. Moore & Brennan Braga, Robert Towne
Fotografia: Jeffrey L. Kimball
Interpreti: Tom Cruise, Dougray Scott, Thandie Newton, Ving Rahmes, Richard Roxburgh, John Polson, Brendan Gleeson, Rade Serbedzija, William Mapother, Dominic Purcell, Alan Lovell, Matthew Wilkinson, Antonio Vargas, Anthony Hopkins, Nicholas Bell, Cristina Brogers, Kee Chan, Kim Fleming, Dan Luzton
Nazionalità: USA, 2002
Durata: 2h. 03'