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Alberto Cassani, 29 Agosto 2003: Inconcludente
Il
miracolo
di Edoardo Winspeare
Opera
terza di Winspeare, "Il miracolo" è un film largamente
imperfetto, pieno di banalità, che non risolve molti dei nodi
narrativi che crea e che risulta a tratti pretenzioso e/o insensato.
Un deciso passo indietro per l'autore dell'apprezzato "Sangue Vivo",
dunque, che continua però ad avere la vetrina importante del
Festival di Venezia, la cui organizzazione insiste nel volersi coccolare
i suoi figliocci a prescindere dalla validità dei loro lavori
(vedi Marra e Piccioni presenti con opere imbarazzanti).
Tonio
è un vivace dodicenne salentino che un giorno viene investito
dall'auto di Cinzia, la quale scappa spaventata senza prestargli soccorso.
Portato in ospedale, il piccolo rimane in coma per qualche giorno prima
di risvegliarsi. Nell'ospedale si ritrova casualmente nella stanza di
un malato che sta avendo un attacco cardiaco, Tonio gli accarezza dolcemente
il petto e l'uomo si risveglia. E' stato un miracolo? Così crede
la mamma di Tonio, e così crede un compagno di scuola del bambino,
che lo obbliga a curare suo nonno. A quel punto, la notizia si sparge
e se ne interessa anche la televisione nazionale. Ma il papà
di Tonio ha ben altri problemi cui pensare...
Ancora
una volta Winspeare si avvale di una colonna musicale davvero bellissima
(scritta da Cinzia Marzo e Donatello Pisanello ed eseguita da Officina
Zoè, che rielaborano la musica popolare dell'area del salento),
ma si dimentica di costruirci intorno un film efficace e dotato di senso
compiuto. La storia di Giorgia, ad esempio, sembra un libro iniziato
a pagina 100 ed abbandonato a tre quarti del suo sviluppo. Come d'altra
parte lo è tutto il film. Come la vita, dice qualcuno, ma la
vita meno interessante è comunque più interessante di
un brutto film. Anche di uno brutto come questo. E Carlo Bruni meriterebbe
un premio come peggior attore di Venezia 2003.
Titolo:
Il miracolo
Regia:
Edoardo Winspeare
Sceneggiatura:
Giorgia Cecere, Pierpaolo Pirone
Fotografia:
Paolo Carnera
Interpreti:
Claudio D'Agostino, Carlo Bruni, Anna Ferruzzo, Stefania Casciaro, Angelo
Gamarro, Rosario Sambito, Luca Carasola, Frank Crudele, Cosimo Cinieri,
Celeste Casciaro
Nazionalità:
Italia, 2003
Durata:
1h. 32'
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