|
Mario Paudice, 28 Giugno 2005: Notevole |
Warner
|
Mission
di Roland Joffé
Siamo
nel 1767 in Sud America, in un territorio conteso da Spagnoli e Portoghesi
per le sue straordinarie ricchezze. Le missioni dei gesuiti sono l'ultimo
rifugio dei Guaranì, altrimenti destinati alla schiavitù
e allo sterminio da parte di mercanti di schiavi e mercenari. In seguito
all'uccisione di un suo confratello, padre Gabriel (Jeremy Irons) parte
per una regione ancora inesplorata, non raggiunta dalla spinta colonizzatrice
né dall'opera missionaria dei gesuiti, una terra abitata solo
dai Guaranì che la difendono da qualunque intrusione. ' la musica
a vincere la loro diffidenza nei confronti dell'uomo bianco, per la
quale manifestano una straordinaria sensibilità. In questa regione
selvaggia avverrà il primo incontro con il capitano Rodrigo Mendoza
(Robert De Niro), feroce mercenario al servizio del governo spagnolo,
il cui cammino si incrocia misteriosamente con quello del gesuita. Dilaniato
dal rimorso per aver ucciso il fratello infatti deciderà di seguirlo
alla ricerca di riscatto, legando il suo destino a quello della missione.
Ma i gesuiti sono diventati ormai un ostacolo intollerabile per i rappresentanti
del governo spagnolo e portoghese. A nulla vale l'intervento di un delegato
papale (Ray McAnally) in visita alle missioni, che deve arrendersi alle
ragioni di Stato e alla prospettiva di una scomparsa dell'ordine dei
gesuiti in Europa. Padre Gabriel, Mendoza e compagni decidono di non
abbandonare i Guaranì, di condividerne sino alla fine, seppure
in modo diverso, la sorte.
Non
è la prima volta che Roland Joffé legge la storia, già
nel 1984 aveva diretto "Urla del silenzio" raccontando il
genocidio cambogiano e l'incubo degli Kmehr rossi, esordio premiato
con tre premi Oscar. Un interesse costante quello per il passato, basti
pensare a "Vatel" (2000), ultimo lavoro del regista inglese
o alla "Lettera scarlatta" (1995), tratto dal libro di Nathaliel
Hawthorne.
"Mission",
Palma d'Oro al Festival di Cannes nel 1986, è un film notevole
per la capacità di indagare l'umano senza farlo naufragare nella
Storia, rischio sempre presente soprattutto quando se ne vogliono studiare
le ragioni. Le ragioni, sembra dirci il regista, risiedono negli uomini,
ed è proprio su di essi che si sofferma lo sguardo dell'autore
inglese, raggiungendo momenti di straordinaria intensità. Non
poca parte nella riuscita della pellicola hanno le interpretazioni di
De Niro, bravo nel rendere credibile il miracoloso pentimento del feroce
mercenario, e Jeremy Irons, straordinario nel ruolo di padre Gabriel,
forse una delle più belle prove della sua carriera. A rimanere
impressi sono gli uomini con le loro colpe e sofferenze che Joffé
è abile a riportare sullo schermo, in questo facilitato dalla
sceneggiatura di Robert Bolt, mai banale, scarna perché il vero
compito di tratteggiare i protagonisti è lasciato alle immagini.
Bellissima la sequenza in cui Mendoza-De Niro trascina il pesante fardello
di un passato violento da cui non vuole e non può liberarsi e
il cui nodo sarà sciolto dalle vittime della sua brutalità.
Quale rappresentazione più semplice e nello stesso tempo più
efficace della colpa? Sullo sfondo, ma non meno protagonisti, i Guaranì
che la fotografia di Chris Menges, premiata con l'Oscar nel 1987, ci
restituisce in tutta la loro primitiva innocenza; fotografia nostalgica
che nello stesso tempo documenta e dipinge un mondo che vive già
nella memoria, irrimediabilmente passato.
Ma non si può parlare di "Mission" senza citare la
bellissima colonna sonora di Ennio Morricone. La musica forse è
la vera protagonista della pellicola: ad essa è affidato il compito
di veicolare il sentimento di un'umanità, che la ragione occidentale,
alle soglie della Rivoluzione francese e della Dichiarazione dei diritti
dell'uomo, stenta ancora a riconoscere.
Titolo:
Mission (The Mission)
Regia:
Roland Joffé
Sceneggiatura:
Robert Bolt
Fotografia:
Chris Menges
Interpreti:
Robert De Niro, Jeremy Irons, Ray McAnally, Liam Neeson, Aidan Quinn,
Ronald Pickup, Charles Low, Bercelio Moya, Cherie Lunghi, Sigifredo
Ismare, Asuncion Ontiveros, Alejandrino Moya, Daniel Berrigan, Rolf
Gray, Tony Lawn, Alvaro Guerrero, Joe Daly, Carlos Duplat, Rafael Camerano,
Monirak Sisowath, Silvestre Chiripua, Luis Carlos Gonzales
Nazionalità:
Gran Bretagna, 1986
Durata:
2h. 05'
|