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Alberto
Cassani, 15 Luglio 2003: Sconclusionato |
01
Distribution, 14 Agosto 2003
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Il
monaco
di Paul Hunter
Prodotto
da John Woo e tratto da un fumetto indipendente apprezzato ma non molto
venduto, "Bulletproof Monk" ci racconta di una pergamena magica
che nasconde la chiave del potere assoluto. Il possesso della pergamena
è sempre appartenuto ai monaci di un santuario tibetano, che
se la sono tramandata di monaco in monaco ogni sessant'anni. Il monaco
senza nome che l'ha custodita a partire dal 1943 si nasconde oggi nella
città di New York, dove incontra un giovane scippatore che finirà
per essergli utile nello sfuggire a chi gli dà la caccia. Ma
"in un turbine di acrobazie, sequenze di arti marziali e divertimento",
ci si mette di mezzo anche una bella e pericolosa ragazza...
Del
turbine citato dal press-book e riportato qui sopra, purtroppo, nel
film non v'è traccia. "Il monaco" è un film
ricco di auto-ironia ma povero sotto tutti gli altri aspetti. La storia
- fedele al comic book d'origine ma troppo semplificata - è
banale e a tratti astrusa, la sceneggiatura fa acqua da tutte le parti,
montaggio e fotografia fanno più danni che altro, le coreografie
dei combattimenti non sono gran che e vedere Seann William Scott e Jaime
King fare a botte non è proprio il sogno di ogni spettatore...
Il film nel suo complesso non è comunque orribile, s'è
visto decisamente di peggio. Non lascia nulla ma ha il vantaggio di
non essere pretenzioso, e per quanto imperfetto praticamente in tutto
- e lungo una decina di minuti di troppo - riesce a non far abbioccare
chi è seduto in poltrona a guardarlo. In generale, fa rimpiangere
il buon "Il mio nome è Remo Williams", che era più
divertente, più esaltante e realizzato decisamente meglio.
Dal
punto di vista progettuale, forse il difetto maggiore del film è
proprio quello di non tentare nulla di nuovo: sfruttando la moda dei
movie-comics e quella delle arti marziali patinate made in
Hollywood, il film si risolve in una serie di battute pseudo-zen
con un star (in questo caso orientale) con al fianco una spalla comica
ed una bella ragazza (un transfuga di "American Pie" e una
delle infermiere di "Pearl Harbor").
"Il monaco" è una commedia d'azione come tante altre,
studiata a tavolino per i ragazzi della PSX generation e affidata
ad un esordiente regista di videoclip e spot pubblicitari.
Certo Jaime King ha una bella presenza scenica, e vedere Chow Yun-Fat
con due pistole in mano è sempre un piacere, ma non ce la facciamo
proprio più di calci in faccia e musica a palla...
Titolo:
Il monaco (Bulletproof Monk)
Regia:
Paul Hunter
Sceneggiatura:
Ethan Reiff, Cyrus Voris
Fotografia:
Stefan Czapsky
Interpreti:
Chow Yun-Fat, Seann William Scott, Jaime King, Karel Roden, Victoria
Smurfit, Marcus Jean Pirae, Mako, Roger Yuan, Chris Collins, Sean Bell,
Kishaya Dudley, Rob Archer, Mauricio Rodas, Bayo Akinfemi, Russell Yuen,
Albert Chung, Karis Han, Angela Seto, Paul Fauteaux, Raven Dauda, Isys
McKoy, Peter Snider, Suresh John, Geoff Williams
Nazionalità:
USA, 2003
Durata:
1h. 43'
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