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Francesco Puglisi, 14 Maggio 2001: Ridicolo |
Uip,
11 Maggio 2001
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La
mummia: il ritorno
di Stephen Sommers 
Dieci
anni dopo il primo risveglio, il sacerdote Imhotep (Vosloo) viene riportato
in vita nella Londra del '35 al British Museum, niente meno che dalla
reincarnazione di Anck Su Namun per poter consolidare così il loro amore
e regnare insieme e per sempre sul mondo attraverso il potente esercito
del Re Scorpione (Dwayne "The Rock" Johnson). Ma per fare
questo i due hanno bisogno di un bracciale che porta in vita sia l'esercito
che il temibilissimo Re, mezzo uomo e mezzo scorpione, in possesso di
Alex il figlio della coppia di archeologi Evelyn Carnahan (Weisz) e
Rick O'Connell (Fraser).
Dopo
il successo del primo "La Mummia", la Universal
ha pensato bene di riportare sul grande schermo le avventure di Imhotep
e di O'Connell, affidando il compito allo stesso regista, Stephen Sommers.
Il risultato è uno dei più insulsi e ridicoli film della storia del
cinema, stracarico di effettacci speciali e di dialoghi che definire
idioti sarebbe un complimento.
Ma
andiamo con ordine: la sceneggiatura è un'accozzaglia di avvenimenti
risaputi, che non stupiscono più nessuno ne' tanto meno divertono o
impauriscono; i dialoghi e le battute sembrano scritte da un bambino
di dieci anni e sono a dir poco disarmanti. L'unico aspetto "interessante"
della storia è il diverso punto di vista con il quale viene presentato
l'assassinio dell'imperatore da parte di Imhotep e di Anck Su Namun
(che nel primo episodio apriva il film), per il resto il regista-sceneggiatore
doveva avere l'elettroencefalogramma piatto quando ha pensato 'sta roba.
La
regia non ha una idea che sia una, ma pesca a piene mani da un repertorio
cinematografico non lontano, da "Il mondo perduto" (le mummie piccole
che camminano tra la selva tracciando una scia, come i velociraptor
di Spielberg) a Indiana Jones, passando per "Titanic" (l'inquadratura
dalla prua del dirigibile di O'Connell e Evelyn, ci mancava che allargassero
le braccia e lei dicesse: "..sto volando.."!!).
Infine
gli effetti speciali, troppi, decisamente troppi e fatti male, il re
scorpione è una cagata pazzesca, sembra preso da un videogioco per Play
Station, e il resto non è da meno. L'unica cosa decente è, come del
resto nel primo film, la musica firmata qui da Alan Silvestri, successore
di Jerry Goldsmith.
Insomma
un prodotto scadente e fatto male, ridicolo e idiota, infantile e superficiale,
come del resto deve essere il regista e sceneggiatore Sommers. Ma la
cosa orrida è che si respira nell'aria odore di "prequel",
che potrebbe vedere come protagonista il Re Scorpione... speriamo di
no!
Percorsi
tematici
La
mummia -
di Stephen Sommers; con Brendan Fraser, Rachel Weisz, John Hannah.
Il Re Scorpione
- di Chuck Russell;
con Dwayne "The Rock" Johnson, Kelly Hu, Steven Brand.
Van Helsing - di Stephen Sommers; con Hugh Jackman, Kate Beckinsale, Richard Roxburgh.
Titolo:
La mummia: il ritorno (The
Mummy Returns)
Regia:
Stephen Sommers
Sceneggiatura:
Stephen Sommers
Fotografia:
Adrian Biddle
Interpreti:
Brendan Fraser, Rachel Weisz,
John Hannah, Arnold Vosloo, Dwayne "The Rock" Johnson, Patricia
Velasquez, Oded Ferh, Freddie Boath, Alun Armstrong, Adewale Akinnuoye-Agbaje,
Shaun Parkes, Bruce
Byron, Joe Dixon, Tom Fisher, Aharon Ipalé, Quill Roberts, Donna
Air, Trevor Lovell, Max Cavalera, Stephen Sommers
Nazionalità:
USA, 2001
Durata:
2h. 04'
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