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Alberto
Cassani, 3 Ottobre 2005: Agrodolce |
Teodora,
7 Ottobre 2005
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L'amore
non basta mai
di Maria Blom
Mia
è una single trentenne che vive una vita disordinata,
tra le discoteche di Stoccolma e la ditta di elettronica per cui lavora.
Sua sorella maggiore Gunilla è appena stata in vacanza a Bali,
dov'era andata anche per lasciarsi alle spalle il recente divorzio.
Eva, la sorella di mezzo, vive nel paesino della Dalarna - vicino al
confine con la Norvegia - in cui tutte loro sono nate e cresciute, prendendosi
cura dei loro genitori oltreché di suo marito e di sua figlia.
E' lei che ogni anno organizza la festa che celebra il compleanno del
padre, anche se da ormai diec'anni in quell'occasione succede puntualmente
qualcosa di spiacevole. Ogni anno, da quando un abitante del luogo scelse
proprio quel giorno per spararsi in bocca. Ma quest'anno si festeggiano
i 70 anni del padre di Eva, Gunilla e Mia, ed Eva ha deciso di fare
le cose in grande. Il ritorno di Mia dopo diversi anni di assenza, però,
complica le cose...
Esordio
nel lungometraggio di una giovane ma già afferamata regista teatrale,
che qui adatta una sua pièce del 2001, "L'amore non
basta mai" è una commedia con risvolti drammatici che racconta
quanto sia difficile dimostrare amore verso chi davvero ci sta a cuore.
O, forse, sarebbe meglio dire che è un piccolo dramma familiare
condito dal tipico umorismo di provincia. Non è un caso che il
titolo internazionale della pellicola sia "Dalecarlians",
gli abitanti della Dalecarlia, il nome latino della Dalarna.
Pur
giocando col paesaggio e la realtà dei luoghi da cui lei stessa
proviene, Maria Blom mette in scena un testo realmente universale, certo
piuttosto "facile" se non addirittura banale, eppure convincente.
E' un testo garbato e intelligente, appena svilito dal mediocre doppiaggio
italiano. Un testo ricco di spunti e di svolte, che concede poco all'eccesso
ma molto agli attori. In particolare, la graziosa Sofia Helin (che aveva
già lavorato con la Blom a teatro) porta sul volto lo straniamento
di chi non si raccapezza più in un luogo che una volta chiamava
casa, così come l'insicurezza di chi inizia a dubitare della
propria felicità.
Se
le tre sorelle appaiono in realtà come tre facce dello stesso
personaggio - tre modi diversi di reagire alla stessa situazione esistenziale
- i personaggi secondari sono macchiette efficaci e veritiere, ancorché
incomplete. Esagerati - loro sì - ma perfetti contraltari della
trama principale. Trama cui fanno da sottofondo le belle musiche di
Anders Nygårds, che alle orecchie di noi latini suonano quasi
celtiche ma che sono una parte importante del quadro filmico dipinto
qui da Maria Blom. Un quadro certamente imperfetto, ma decisamente brillante.
Titolo:
L'amore non basta mai (Masjävlar)
Regia:
Maria Blom
Sceneggiatura:
Maria Blom
Fotografia:
Peter Mokrosinski
Interpreti:
Sofia Helin, Kajsa Ernst, Ann Petrén, Lars-Gunnar Aronsson, Barbro
Enberg, Joakim Lindblad, Inga Ålenius, Willie Andréason,
Peter Jankert, Maja Andersson, Lars Gunnar Björklund, Alf Nilsson,
Lisa Åmwall, Anders Bjernulf, Cecilia Forss, Martin Heningsson,
Anders Nygårds, Anita Nyman, Elin Pålsson, Sofia Rönnegård
Nazionalità:
Svezia, 2004
Durata:
1h. 38'
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