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Alberto
Cassani, 18 Luglio 2006: Apprezzabile |
Mediafilm,
28 Luglio 2006
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Il
collezionista di occhi
di Gregory Dark
Gregory
Dark è stato uno dei più importanti registi della storia
del cinema porno. A metà degli anni Ottanta è stato il
primo a girare in video invece che in pellicola, a realizzare film composti
interamente da scene di sesso eliminando del tutto l'intreccio drammatico,
ed è stato il primo a mostrare le penetrazioni con particolari
ravvicinati. In sostanza, ha rivoluzionato lo stile dei film pornografici
accettando prima di chiunque altro il fatto che il pubblico di quei
film era interessato al sesso e solo a quello. Oggi, dopo aver diretto
video musicali per gente come Ice Cube e Britney Spears, esordisce nel
cinema 'vero' dirigendo questo horror a basso costo che ottiene
però l'onore delle cronache per via di un altro esordio, quello
attoriale del wrestler Kane.
Otto
giovani criminali sono scelti per partecipare ad un programma di rieducazione
che prevede lo sconto di un mese di pena in cambio di tre giorni di
lavoro in un vecchio albergo abbandonato che dev'essere trasformato
in casa di accoglienza per i senza tetto. Ma proprio quell'albergo è
diventato il rifugio di un serial killer psicopatico che ha l'abitudine
di strappare i bulbi oculari delle proprie vittime e conservarli sotto
vetro. Nel corso della prima notte, l'assassino si mette in caccia e
uno a uno i ragazzi finiscono per essere preda del suo gancio da macellaio.
Tranne una ragazza, perché il killer dimostra una strana
attrazione nei confronti dei suoi tatuaggi religiosi...
Prodotto
dalla Lions Gate in associazione con la WWE, la più importante
federazione di wrestling del mondo, "Il collezionista di
occhi" è costato appena 8 milioni di dollari e negli Stati
Uniti ne ha incassati 15, che forse non sono la cifra che i produttori
si aspettavano. Ha ricevuto critiche generalmente negative e spesso
pesanti, ed esce in Italia nel pieno del periodo estivo che generalmente
è la sagra dei fondi di magazzino. Eppure, si dimostra un horror
più che dignitoso, divertente e con una consapevolezza del genere
cui appartiene che manca a molti altri recenti film dell'orrore, anche
tra quelli in cui sono impegnati nomi cinematograficamente ben più
importanti di quelli presenti qui.
La
sceneggiatura di Dan Madigan - uno degli autori delle storyline
della WWE - è quanto di più ovvio e prevedibile si possa
concepire, ed è a tratti condita da dialoghi piuttosto ridicoli.
Ma ha il grosso pregio di non voler strafare e di conoscere le regole
del genere horror, decidendo coscientemente di rispettarle, anche
se in effetti non avrebbe fatto male un po' più di coraggio nella
risoluzione dell'intreccio.
Gregory Dark, dal canto suo, è bravo a non rendere il film una
semplice spremuta di sangue, capendo quando mostrare e quando nascondere
e dando delle accellerazioni psichedeliche al momento giusto.
Star
incontrastata della pellicola, Kane pronuncia cinque parole in un'ora
e mezza, ma anche in quanto a mimica non sembra brillare per capacità
interpretative. Ha però un indubbio carisma scenico e il fisico
perfetto per interpretare personaggi psicopatici, per cui non è
difficile prevedere una sua carriera sul grande schermo una volta che
quella sul ring sarà terminata. Nel frattempo i suoi tanti fan
italiani, paese in cui il wrestling è popolare come non
mai e forse come neanche negli Stati Uniti, farebbero bene a non perdersi
questo suo esordio. E vale anche per gli appassionati di horror,
che negli ultimi tempi sono usciti spesso delusi dalle sale cinematografiche.
Titolo:
Il collezionista di occhi (See No Evil)
Regia:
Gregory Dark
Sceneggiatura:
Dan Madigan
Fotografia:
Ben Nott
Interpreti:
Kane, Christina Vidal, Michael J. Pagan, Steven Vidler, Samantha Noble,
Penny McNamee, Craig Horner, Tiffany Lamb, Luke Pegler, Cecily Polson,
Rachael Taylor, Sam Cotton, Corey Parker Robinson, Annalise Woods, Zoe
Ventura, Tim McDonald, Trent Huen, Matthew Okine, Jason Chong, Greg
Skipper, Mikael Wilder
Nazionalità:
USA, 2006
Durata:
1h. 24'
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