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Emanuela
Perozzi, 22 Ottobre 2007: Pulito |
Warner,
26 Ottobre 2007
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Giorni
e nuvole
di Silvio Soldini
Con
"Giorni e Nuvole" Silvio Soldini affronta con grande onestà
e semplicità il problema della precarietà del lavoro,
uno dei più grandi dell'Italia dei nostri giorni, e lo fa affidandosi
ad un realismo essenziale che riesce a convincere e ad emozionare dalla
prima all'ultima scena. Merito della splendida sceneggiatura scritta
dallo stesso regista insieme con Doriana Leondeff, Francesco Piccolo
e Federica Pontremoli, ma anche dell'interpretazione di due attori che
si intendono alla perfezione e di una città, Genova, che mostra
di sé due facce speculari: scontrosa e solitaria rappresentazione
di un mondo grigio, quello dell'incertezza e della disistima di un uomo
che perde lavoro e dignità, ma anche vitale e visionaria descrizione
di un mondo colorato, quello degli artisti e di una donna che riesce
a tener viva la fantasia.
Antonio
Albanese si fa rappresentante del mondo grigio, attraverso Michele,
un dirigente onesto e fedele ai propri principi che, pur di non piegarsi
ai cambiamenti apportati all'interno della sua azienda, viene fatto
fuori dagli altri soci. Senza un lavoro, Michele vede sgretolarsi una
ad una le sue certezze, i suoi punti fermi, e ben presto la speranza
iniziale di trovare un altro lavoro e "far tornare tutto come prima"
viene sommersa dalla situazione nuova, del tutto sconosciuta, con cui
l'uomo deve confrontarsi: il mondo del precariato, dell'instabilità
che diventa protagonista involontaria del quotidiano, delle agenzie
interinali e delle giornate piene che improvvisamente diventano vuote
e interminabili. Il mondo grigio che rallenta e infine si arresta. Lo
sguardo smarrito di Albanese, condensato di emozioni contrastanti che
arrivano dritte al centro, racconta di una fatica estrema per tenere
uniti almeno i rapporti più importanti, quelli veri ed autentici,
con la moglie Elsa, di cui è teneramente innamorato, e con la
figlia Alice, ventenne, con la quale scherza e litiga affettuosamente.
Ma
l'amore da solo non basta a contenere gli effetti della perduta stabilità,
e sentimenti come la vergogna, la sfiducia, la delusione e la rabbia
per una vita agiata e serena che sfugge completamente di mano, provocano
reazioni contrapposte, allontanano, separano, creano distanze e modi
diversi di vedere e tingere il mondo. Quello di Elsa, Margherita Buy,
si aggrappa al colore, non si abbatte, inventa nuove risorse e riparte
da capo, mettendo da parte il lavoro non retribuito al restauro, o la
gioia per la laurea nuova di zecca in storia dell'arte, senza per questo
pretendere che non ne consegua sofferenza e frustrazione. Rimboccarsi
le maniche, vendere la casa, osservare il proprio marito in fondo ad
un tunnel di rassegnazione, sono per lei shock violenti ma mai
del tutto destabilizzanti. E' più che altro la perdita del rapporto
che realmente terrorizza Elsa e Michele, anche se diversissimo è
il loro modo di comprenderlo ed esternarlo.
Sinceri
e spontanei nel bene e nel male, mai patetici nel crescendo delle difficoltà,
persino comici e divertenti con misura e naturalezza, Albanese e Buy,
così come i personaggi secondari, tutti tratteggiati con grande
cura, sono i degni portavoce di una storia pulita, di un film sulla
bellezza dei legami veri, e anche sulla fragilità che spesso
li caratterizza in una società sempre più precaria, dove
separarsi, perdersi, allontanarsi, può voler dire anche una possibilità
per ritrovarsi e ripartire verso un 'domani' nuovo, sconosciuto, forse
migliore.
Percorsi tematici
Mi
piace lavorare - Mobbing - di Francesca Comencini; con Nicoletta
Braschi.
Agata
e la tempesta - di Silvio Soldini; con Licia Maglietta, Giuseppe
Battiston, Emilio Solfrizzi.
Titolo:
Giorni e nuvole
Regia:
Silvio Soldini
Sceneggiatura:
Doriana Leondeff, Francesco Piccolo, Federica Pontremoli, Silvio Soldini
Fotografia:
Ramiro Civita
Interpreti:
Margherita Buy, Antonio Albanese, Alba Rohrwacher, Giuseppe Battiston,
Fabio Troiano, Carla Signoris, Paolo Sassanelli, Antonio Carlo Francini,
Teco Celio, Carlo Scola, Arnaldo Ninchi, Alberto Giusta, Orietta Notari,
Nicoletta Maragno, Arianna Comes, Tatiana Lepore, Roberto Serpi
Nazionalità:
Italia - Svizzera, 2007
Durata:
1h. 56'
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