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Alberto Cassani, 16 Giugno 2002: Medio |
Inedito
in Italia
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Occident
di Cristian Mungiu
L'occidente
cui il titolo si riferisce è quello che le protagoniste sognano.
Perché la vita nella Romania di oggi può esser meglio
rispetto a prima della rivoluzione, ma l'America (in senso lato) è
sempre un posto di gran lunga migliore. E allora la bella Sorina è
disposta a mollare il fidanzato pur di andarsene, e Michaela comincia
a pensare che solo all'Ovest può riuscire a far pubblicare le
sue poesie, e magari a trovare il Vero Amore. E in tutto questo fuggi
fuggi, il povero Luci sembra l'unico che vuole restare, come d'altronde
era stato costretto a restare in Romania poco prima della rivoluzione...
Un
film che tecnicamente non ha molto da dire ma che è però
sostenuto da una sceneggiatura piuttosto efficace e certo interessante.
L'idea di raccontare le storie separatamente, dividendo il film in tre
episodi distinti, è buona e dà modo di creare un pizzico
di suspense che certo non guasta, ma quando si arriva al terzo
capitolo nello spettatore nasce un po' di impazienza.
Il
finale della vicenda appare un po' troppo costruito, studiato, e lascia
il pubblico con l'amaro in bocca, ma nella Romania di oggi, anche se
si sta meglio rispetto a prima della rivoluzione, l'happy ending
apparirebbe decisamente fuori luogo.
Percorsi
tematici
4
mesi 3 settimane 2 giorni - di Cristian Mungiu; con Anamaria Marinca,
Laura Vasiliu, Vlad Ivanov.
Titolo:
Occident
Regia:
Cristian Mungiu
Sceneggiatura:
Cristian Mungiu
Fotografia:
Vivi Dragan Vasile
Interpreti:
Valerio Andriuta, Anca-Iona Androne, Michael Beck, Coca Bloos, Eugenia
Bosânceanu, Jerome Bounzaki, Alexandru Papadopol, Ioan Gyuri Pascu,
Tania Popa, Gabriel Spahiu, Julieta Strîmbeanu, Samuel Tastet,
Tora Vasilescu, Dorel Visan
Nazionalità:
Romania, 2002
Durata:
1h. 39'
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