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Luciana
Morelli, 27 Luglio 2004: Mediocre |
Eagle
Pictures, 19 Agosto 2004
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Open
Water
di Chris Kentis
Questo
film avrebbe potuto diventare un cult, un piccolo grande esempio di
thriller a basso costo ma ad altissima tensione, se solo il suo ideatore,
regista, sceneggiatore, direttore della fotografia e produttore Chris
Kentis non lo avesse confezionato come un misero documentario - montato
e girato in maniera alquanto discutibile - cercando di ricalcare le
orme ma soprattutto il successo mediatico dell'indimenticato "The
Blair Witch Project" di Myrick e Sanchez. Il confronto con
la pellicola che ha sbancato i botteghini di tutto il mondo senza il
benché minimo fondamento di verità nella storia che racconta
è a dir poco azzardato per tutta una serie di motivi che vanno
dalla bravura degli attori protagonisti ed il loro scarso coinvolgimento,
alla pessima fotografia, sino ad arrivare al montaggio arruffato che
conduce lo spettatore ad un finale alquanto strambo.
Qui
però c'è un'aggravante: la storia di questo "Open
Water" è tratta da un misterioso fatto di cronaca vera che
attualmente è ancora irrisolto - o meglio - le cui conseguenze
non sono ancora state accertate. Il tutto quindi lasciava aperte molte
strade e molte possibilità e Kentis aveva anche il notevole vantaggio
di avere in mano una storia già resa intrigante ed angosciante
dal solo fatto di essere stata realmente vissuta da qualcuno. Purtroppo
tutto è andato in fumo, soprattutto le attese di chi si aspettava
un film adrenalinico e terrorizzante, dopo aver visto il modo con cui
il regista ha scelto di trasformare la brutta avventura di una giovane
coppia di coniugi appassionati di immersioni subacquee che per una tragica
distrazione vengono dimenticati in mezzo all'oceano dal battello che
li aveva portati a largo delle Bahamas per un'escursione.
La
tensione durante il film è sempre piuttosto blanda, a parte forse
il momento in cui entrano in scena gli squali, ma il tasto più
dolente è il finale che invece di sorprendere non fa altro che
deludere ulteriormente lo spettatore costretto a sorbirsi una conclusione
degna delle migliori soap opera. L'unica componente che riesce a salvare
almeno in parte il film e a non far rimpiangere del tutto il prezzo
del biglietto sono i dialoghi, le battute divertenti, le frecciatine
ironiche ed i commenti autolesionisti che i due protagonisti si scambiano
senza complimenti scaricandosi addosso la colpa di quel che sta loro
accadendo.
Non
ci resta che prendere questo film semplicemente come un personale, amatoriale
e in qualche modo maldestro, omaggio di Kentis e della sua co-produttrice
nonché moglie Laura Lau verso la loro grande passione per le
immersioni. Se poi vogliamo fare delle considerazioni meramente economiche
possiamo certo dire che anche se non ha riscosso il successo stramiliardario
della Strega di Blair quella di Kentis e famiglia
può comunque considerarsi un'operazione economica di tutto rispetto:
il film è costato in tutto circa 130 mila dollari e dopo la sua
proiezione al Sundance Film Festival la Lion's Gate lo ha acquistato
per 2 milioni e mezzo.
Una
citazione d'obbligo va senz'altro ai due veri protagonisti di questa
triste ed inquietante storia: il film è ispirato alla scomparsa
al largo delle coste australiane di Tom e Eileen Lonergan, risalente
al gennaio 1998. Nessuno sa ancora come siano in realtà andate
le cose, se siano stati ripescati da qualcuno e se il loro sia stato
un modo per far perdere a tutti le loro tracce o se ad ucciderli siano
stati gli squali o ancora se i due in preda allo sconforto e alla stanchezza
si siano lasciati catturare dal loro amato mare.
Consigliato
a chi ama i film brevi, girati con videocamera a mano a mo' di documentario
e a tutti gli appassionati di immersioni che vorranno sentirsi sulla
pelle il brivido del peggior incubo che un sub possa essere mai costretto
a vivere.
Percorsi
tematici
Alla
deriva - Adrift - di Hans Horn; con Susan May Pratt.
Titolo:
Open Water (Id.)
Regia:
Chris Kentis
Sceneggiatura:
Chris Kentis
Fotografia:
Chris Kentis, Laura Lau
Interpreti:
Blanchard Ryan, Daniel Travis, Saul Stein, Estelle Lau
Nazionalità:
USA, 2003
Durata:
1h. 29'
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