Luciana Morelli, 1 Aprile 2008: Intrigante
Warner Bros, 11 Aprile 2008

Oxford Murders
Teorema di un delitto

di Álex de la Iglesia


"Dubito che l'ingegnosità umana possa costruire un enigma che l'ingegnosità umana, con attenzione e pazienza, non possa risolvere."
     Edgar Allan Poe.

William HurtArthur Seldom è un illustre professore di Logica dell'Università di Oxford, accanito sostenitore delle teorie di Wittgenstein sull'esistenza della verità assoluta. Proprio Seldom è il motivo per cui Martin, uno studente statunitense appassionato di matematica, è appena giunto nell'austera cittadina inglese. Nell'intento di attirare l'attenzione per convincerlo a supervisionare la sua tesi, Martin decide di porre a Seldom delle domande durante una conferenza. Una mossa azzardata che almeno apparentemente non ottiene l'effetto sperato, ma che col tempo porterà a risultati quanto meno inattesi. I due si rincontreranno infatti più tardi, per caso, niente meno che sulla scena di un delitto la cui vittima è una persona nota a entrambi. La morte sembra accidentale, come tutte quelle che seguiranno, ma la coppia di matematici è convinta che i simboli ritrovati sulle scene dei crimini siano legati indissolubilmente da una regola logico-matematica. Un enigma da risolvere nel minor tempo possibile...

Elijah WoodInteressante, intricato ma ben congegnato attorno alle figure di grandi filosofi e matematici, il nuovo thriller del regista iberico Álex de la Iglesia, che si lancia con grande successo (almeno a guardare i botteghini in Spagna e Francia) nella sua prima avventura fuori dai confini di patria e fuori dai canoni di genere (la commedia grottesca) cui si era saldamente attenuto sin dai suoi esordi. Senza annoiare troppo con complicate divagazioni ma tirando in ballo citazioni importanti, aforismi e i teoremi fondamentali su cui si fondano la matematica, la logica e la filosofia moderna, de la Iglesia costruisce un giallo intrigante che strizza l'occhio all'ingegno e ai personaggi di Agatha Christie e al genio artistico di Alfred Hitchcock, ma più di tutti sembra ispirarsi agli scritti di uno dei più grandi precursori del genere thriller, quell'Edgar Allan Poe che considerava il delitto perfetto un capolavoro, frutto del raggiungimento di una sublime alchimia tra la perfezione matematica (la mente) e la poesia (l'anima), l'equilibrio per eccellenza tra logica pratica ed emotività.

Elijah Wood e Leonor WaitlingTratto dal romanzo giallo di Guillermo Martínez (edito in Italia con il titolo "La serie di Oxford") il film di de la Iglesia riesce a dar vita ad un perfetto mix tra personaggi moderni (e celebri attori) e personaggi di incredibile fascino che appartengono alla Storia (da Wittgenstein a Godel, da Turing a Heisenberg) cercando di accontentare sia un pubblico giovane che meno giovane. Straordinario John Hurt nei panni del professore cinico e scontroso, una 'maschera', la sua, che calza alla perfezione sul suo personaggio e sul contesto cupo e pieno di mistero in cui è ambientata la storia di "Oxford Murders". Non proprio ottimale la scelta di Elijah Wood nel ruolo di Martin, la cui espressione durante il film non è proprio delle più intelligenti, o almeno non tanto intelligente da poter essere associata ad uno studente così in gamba. Buona comunque la caratterizzazione dei personaggi, frizzanti i dialoghi, sempre in bilico tra il colto delle citazioni, l'ironia inesauribile tipica di de la Iglesia e l'arguzia delle frecciatine con cui i due protagonisti principali si danno battaglia, due poli filosoficamente opposti che si attraggono in maniera quasi fatale.

Il regista Álex de la Iglesia controlla un'inquadratura con William HurtUn thriller decisamente anomalo, riconducibile (unicamente per argomenti e per genere) al "Codice da Vinci" che invita lo spettatore a partecipare alle indagini, a seguire tutto con la massima attenzione e lo sfida, nella ricerca del colpevole, fino all'ultimissima sequenza, quando il colpo di scena arriva a scombinare tutte le false certezze di cui era entrato in possesso fino a quel momento. Tutti i personaggi sono potenzialmente colpevoli e niente è davvero come sembra, d'altronde "il delitto perfetto non è quello che si risolve senza colpevole o senza tracce, ma quello che si risolve con il colpevole sbagliato". Parola di Arthur Seldom.


Percorsi tematici

La Comunidad - di Álex de la Iglesia; con Carmen Maura.
Crimen Perfecto (Finché morte non li separi) - di Álex de la Iglesia; con Guillermo Toledo, Mónica Cervera.


La locandinaTitolo: Oxford Murders - Teorema di un delitto (The Oxford Murders)
Regia: Álex de la Iglesia
Sceneggiatura: Álex de la Iglesia
Fotografia: Kiko de la Rica
Interpreti: Elijah Wood, John Hurt, Leonor Watling, Julie Cox, Burn Gorman, Anna Massey, Jim Carter, Alan David, Dominique Pinon, Tim Wallers, James Weber-Brown, Ian Eas,t Charlotte Asprey, Alex Cox, Tom Frederic, Michael Mears, James Howard, Danny Sapani, Doug Kirby, Sarah Crowden, Bruce Jamieson
Nazionalità: Spagna - Francia, 2008
Durata: 1h. 47'