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Luciana Morelli, 28 Aprile 2005: Spensierato |
20th
Century Fox, 29 Aprile 2005
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Il
volo della Fenice
di John Moore
Mongolia,
Deserto del Gobi. Il pilota Frank Towns (Dennis Quaid) ed il suo assistente
AJ (Tyrese Gibson) vengono incaricati di sgombrare le attrezzature e
riportare a casa lo staff di una base petrolifera. Fatti i dovuti
scongiuri il gruppetto si imbarca sul cargo diretto verso Pechino ma
di lì a poco una terribile tempesta di sabbia distruggerà
l'aereo e costringerà il pilota ad un atterraggio di emergenza
nel bel mezzo del deserto, in pieno luglio. Senza radio, con poco cibo,
poca acqua e poche speranze di essere ritrovati in una landa desolata
come quella, l'unica cosa è pregare, trovarsi qualcosa da fare
per ingannare il tempo e nell'attesa evitare di perdere il controllo.
Non senza discussioni e con qualche acceso scontro di opinioni, tutti
si uniranno a Elliott (Giovanni Ribisi), uno strano progettista di aerei
salito a bordo per caso, nella costruzione di un nuovo aereo perfettamente
in grado di volare messo su con quel che resta dei rottami del C-119.
E se alla fine la 'Fenice' non riuscisse a decollare, potranno almeno
dire di averle tentate davvero tutte.
Un
avvincente film d'avventura con un cast di attori trascinanti ed una
regia sorprendente che, nonostante la storia non sia proprio il massimo
dell'originalità, riesce con diverse trovate a movimentare anche
le situazioni più scontate e a far sorridere nonostante sia palese
che quel che stiamo vedendo è un tantino surreale.
Remake dell'omonimo film del 1965 che era diretto da Robert Aldrich,
padre del William Aldrich qui produttore e fautore di tutto il progetto,
colui che quasi dieci anni fa propose il film alla comproprietaria dei
diritti, la Twentieth Century Fox, convincendola che il tutto poteva
funzionare. E così venne subito contattato John Moore, regista
del frenetico "Dietro le linee nemiche",
il quale accettò di buon grado adducendo di avere nei confronti
degli aeroplani un'ossessione quasi patologica.
Non
mancano le scene d'azione mozzafiato, su tutte quella della tempesta
e del rovinoso atterraggio dell'aereo tra le dune, e non mancano neanche
le scene di tensione come ad esempio la sequenza finale dell'avviamento
della 'Fenice', ma non mancano neanche i messaggi di amicizia, di aggregazione
tra gli uomini, quei messaggi che rendono una storia avventurosa ai
limiti dell'impossibile un po' più vicina a tutti. Non esiste
un uomo che non ha sogni, che non trovi nell'altro la forza di andare
avanti, non esiste al mondo un uomo senza speranza ed uno che non sia
convinto che l'unione faccia sempre la forza, comunque e dovunque. E'
questo il tema di fondo de "Il volo della Fenice", un po'
una mistura di generi diversi ma che senza troppe pretese offre due
ore di piacevole intrattenimento, sorretto dalla prova di ottimi attori
- su tutti un Dennis Quaid in forma smagliante ed un insolito Giovanni
Ribisi - da un'ottima fotografia e da un montaggio serrato e veloce
ma tutto sommato gradevole. In ultima battuta vi consigliamo di non
perdere i divertenti titoli di coda del film.
Non
ci voglio credere, non è possibile che un uomo che abbia imparato
a volare non abbia dentro di sé almeno un sogno da realizzare...
Titolo:
Il volo della Fenice (Flight of the Phoenix)
Regia:
John Moore
Sceneggiatura:
Scott Frank, Edward Burns
Fotografia:
Brendan Galvin, Donal Caulfield
Interpreti:
Dennis Quaid, Giovanni Ribisi, Miranda Otto, Tyrese Gibson, Tony Curran,
Sticky Fingaz, Jacob Vargas, Hugh Laurie, Scott Michael Campbell, Kevork
Malikyan, Jared Padalecki, Paul Ditchfield, Martin Hindy, Bob Brown,
Anthony Wong, Wang Yi-ding, Cheng Kee-yick, Vernon Lehmann, Derek Barton,
Jim Lau
Nazionalità:
USA, 2004
Durata:
1h. 53'
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