Luciana Morelli, 13 Maggio 2004: Snervante

Phone

di Ahn Byeong-ki


Una scenaNon fatevi ingannare dal trailer che circola da qualche giorno in tv né tanto meno dagli orrendi poster in giro per la città: il nuovo horror coreano "Phone" è solo un lontano parente, anzi oserei dire quasi una parodia, sia di "The Ring" (il campione d'incassi che aveva come protagonista la famosa VHS killer diretto da Gore Verbinski) che del giapponese "Ringu" (l'originale diretto da Hideo Nakata da cui è esso è tratto). Tanto meno questo scempio registico che si è rivelato "Phone" ha alcunché in comune con il suo predecessore, il connazionale "The Eye", che pur non eccellendo e manifestando parecchi limiti a livello di sceneggiatura aveva comunque sorpreso per l'efficacia della sua realizzazione.
Tutt'altro dobbiamo invece dire di questo sconclusionato e fastidioso "Phone" che per cento minuti funesta le nostre orecchie con acuti squilli di cellulare, sequenze montate senza criterio ed indecenti imitazioni dei sopra citati e di almeno altri sei o sette cult thriller-horror che ci e vi risparmiamo di citare per il doveroso rispetto che meritano.

Ha Ji-wonCi troviamo di fronte all'ennesima maledizione che stavolta uccide via cellulare. Ji-won è una giornalista scandalistica che un giorno si vede costretta a cambiare numero di telefono per colpa di un molestatore che poco tempo prima fece accusare di pedofilia con un suo articolo. Quando entra in possesso del nuovo numero si accorge però che le strane telefonate non sono finite, anche dopo la morte del suo molestatore il cellulare continua a squillare solo che ora la cosa è diversa. Adesso è una strana voce di bambina accompagnata da rumori assordanti ad angosciare la donna e chiunque risponda al telefono al suo posto; Ji-won inizia così ad indagare sugli ex-possessori del numero e scoprirà una verità a dir poco sconvolgente sia per lei che per la sua migliore amica che si rivelerà coinvolta in un misterioso fatto di sangue.

Ha Ji-wonCoincidenze narrative inverosimili, indecenti tagli di censura (nel pressbook vengono descritte scene mai viste nel film), montaggio catastrofico e sceneggiatura a dir poco ridicola sono i punti forti di questo "Phone" che, se consideriamo anche il fatto che è il risultato della collaborazione tra la Buena Vista Korea e niente meno che la Toilet Pictures (!?!), casa di distribuzione fondata dallo stesso regista allo scopo di diffondere i film dell'orrore nel suo Paese, non potevamo di certo pretendere di più di quel che abbiamo visto.

Per i temerari dell'horror che vogliono farsi quattro risate e per tutti i fan del telefonino che per una volta non dovranno preoccuparsi di abbassare la suoneria in sala, nessuno si accorgerà che è il vostro telefono a squillare.


La locandinaTitolo: Phone (Id.)
Regia: Ahn Byeong-ki
Sceneggiatura: Ahn Byeong-ky
Fotografia: Mun Yong-shik
Interpreti: Ha Ji-won, Kim Yu-mi, Choi Woo-jae, Choi Ji-yeon, Eun Seo-woo, Choi Jeong-yun
Nazionalità: Corea del Sud, 2002
Durata: 1h. 40'