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Alberto
Cassani, 22 Maggio 2007: Imperfetto |
Buena
Vista, 23 Maggio 2007
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Pirati
dei Caraibi
Ai confini del mondo
di Gore Verbinski
Finisce
qui la trilogia dedicata a Capitan Jack Sparrow, e finisce in un modo
pomposo che poco si addice ai toni generali propostici finora dalla
serie. In quello che è il film meno curato dei tre - in cui gli
effetti speciali sono più visibili e la già flebile trama
è più stiracchiata - il produttore Jerry Bruckheimer cerca
di dare un senso compiuto allo spettacolo che ci ha offerto negli ultimi
quattro anni, lasciandosi comunque aperta la via per un deciso cambio
di rotta nel possibile quarto capitolo. Sfortunatamente, per lui come
per noi spettatori, i diversi elementi che compongono la ricetta del
successo di "Pirati dei Caraibi" questa volta sono mal dosati
e le quasi tre ore di pellicola finiscono per essere difficili da sopportare.
Will
Turner ed Elizabeth Swann sono obbligati ad allearsi col redivivo Capitan
Barbossa per trovare il modo di liberare Jack Sparrow dal limbo in cui
si trova, tra la Terra dei Vivi e quella dei Morti. Per riuscirci navigano
fino a Singapore per incontrare il grande pirata cinese Sao Feng, ma
sulla loro scia naviga l'Olandese Volante, che non è più
sotto il comando di Davy Jones bensì sotto quello della Compagnia
delle Indie Orientali. E adesso la Perla Nera deve fare rotta ai confini
del mondo, e i membri del suo equipaggio devono decidere da che parte
stare nella battaglia che sta per infuriare, devono decidere di chi
davvero possono fidarsi...
La
trilogia di "Pirati dei Caraibi" è dedicata a Jack
Sparrow, ma questa volta il personaggio interpretato da Johnny Depp
ha nettamente meno spazio rispetto a quelli che finora sono stati i
suoi comprimari. Nella prima mezz'ora la sua mancanza non si sente affatto,
grazie ai brillanti dialoghi scritti da Elliott e Rossio e al buon ritmo
costruito da Verbinski, e se la sua prima scena a solo è
estremamente divertente, quando poi il gruppo si riforma e le cose si
fanno più serie tutto si sfalda. La brutta fotografia di Dariusz
Wolski non aiuta il regista a costruire sequenze memorabili e la lunga
battaglia finale non è orchestrata nel migliore dei modi. Ma
prima di arrivarci, alla battaglia, ci tocca attraversare molte scene
poco ispirate e molti momenti che non riescono ad essere divertenti
come vorrebbero.
Anche
se è evidente lo sviluppo che personaggi come Barbossa ed Elizabeth
hanno avuto rispetto agli inizi, è innegabile che non abbiano
il carisma di Jack Sparrow, il quale era evidentemente in grado di rendere
efficaci con la sua sola presenza momenti che altrimenti non lo sarebbero
stati. E nonostante le belle musiche di Hans Zimmer - che viene curiosamente
indicato come l'autore anche della colonna sonora del primo
film, all'epoca firmata da Klaus Badelt - la pellicola si trascina
stancamente, in maniera prevedibile e mai esaltante. Ed è un
peccato, perché finisce qui la trilogia dedicata Jack Sparrow
e si esce dal cinema con l'impressione che i pirati che verrano dopo
di lui non saranno in grado di portargli neanche le scarpe.
Percorsi tematici
La
maledizione della prima luna - di Gore Verbinski; con Johnny Depp,
Orlando Bloom, Keira Knightley.
Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere
fantasma - di Gore Verbinski; con Johnny Depp, Orlando Bloom,
Keira Knightley.
Titolo:
Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo (Pirates of the Caribbean:
At World's End)
Regia:
Gore Verbinski
Sceneggiatura:
Ted Elliott, Terry Rossio
Fotografia:
Dariusz Wolski
Interpreti:
Johnny Depp, Geoffrey Rush, Orlando Bloom, Keira Knightley, Jack Davenport,
Bill Nighy, Naomie Harris, Lee Arenberg, Jonathan Pryce, Mackenzie Crook,
Kevin McNally, David Bailie, Tom Hollander, Stellan Skarsgård,
Chow Yun-Fat, Martin Klebba, David Schofield, Keith Richards
Nazionalità:
USA, 2007
Durata:
2h. 49'
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