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Gabriele
Marcello, 26 Maggio 2006: Delizioso |
Medusa,
1 Giugno 2006
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Radio
America
A Prairie Home Companion
di Robert Altman
Robert
Altman è senza dubbio l'ottuagenario più importante che
ci sia nel cinema mondiale, Manoel De Oliveira permettendo. Da quasi
un decennio ci sta abituando a piccoli film che nel bene o nel male
sono la pura rappresentazione radiografica di specifici ambienti e situazioni.
E questo voler guardare più da vicino storie, eroi ed antieroi
non sfugge nemmeno in questa sua ultima, sorprendente, fatica: "Radio
America". Il
film non è altro che il resoconto degli ultimi stralci di una
trasmissione musicale radiofonica americana seguita in molti altri paesi,
e al buio della stazione si incontrano e si scontrano solitudini, amori
e dolori di un gruppo di persone, più o meno note.
Dopo
il dissacrante ritratto del dorato mondo hollywoodiano de "I Protagonisti"
e quello più dolente e sofferto di "America Oggi",
vero e proprio resoconto di una giornata di ordinaria amministrazione
nella vita di persone diverse della provincia americana, e dopo le incursioni
meno riuscite nel balletto, "The Company",
e nella commedia grottesca, "La fortuna di
Cookie", Altman ci regala un piccolo grande film corale come,
forse, solo lui è in grado di girare. Lasciati alle spalle gli
pseudo-intellettualismi alla Woody Allen, dove tutte le azioni sono
spinte dall'insoddisfazione, Altman crea una fitta rete di storie imperniate
sull'amore e sull'arte, dove non ci può essere posto per gli
sfoghi verbali troppo accentuati ma dove prende piede l'azione.
Tra
i dolori e le frustrazioni per la chiusura del programma radiofonico,
il regista getta uno sguardo impietoso anche sulla politica americana,
sulla vergognosa sopravvivenza di ideali e modi che parevano scomparsi
e che invece sono ancora presenti. Come in "Nashville", così
in "Radio America" gli anni Settanta vengono sezionati e studiati
con un puntiglioso occhio antropologico, dove il ritratto portante è
quello di un'età luccicante ma squallida. Come di consuetudine
per il regista, il film non avrebbe ragione di esistere senza il poker
stratosferico d'attori (che hanno accettato una paga sindacale pur di
farne parte) su cui svettano la sempreverde Meryl Streep e il sempre
più maturo Woody Harrelson. L'unica pecca è che questo
piccolo capolavoro sia stato snobbato all'ultimo Festival di Berlino,
ma questa è storia vecchia: non sempre i grandi Festival sono
in grado di riconoscere i grandi film.
Percorsi tematici
The
Company - di Robert Altman; con Neve Campbell, Malcolm McDowell,
James Franco.
Il dottor T & le donne - di Robert Altman;
con Richard Gere, Helen Hunt, Tara Reid, Liv Tyler.
La fortuna di Cookie - di Robert Altman;
con Liv Tyler, Glenn Close, Charles S. Dutton, Chris O'Donnell, Patricia
Neal, Julianne Moore.
Gosford Park - di Robert Altman; con Kelly McDonald, Maggie Smith,
Emily Watson, Michael Gambon, Ryan Phillippe.
Titolo:
Radio America (A Prairie Home Companion)
Regia:
Robert Altman
Sceneggiatura:
Garrison Keillor
Fotografia:
Edward Lachman
Interpreti:
Woody Harrelson, Tommy Lee Jones, Garrison Keillor, Kevin Kline, Lindsay
Lohan, Virginia Madsen, John C. Reilly, Maya Rudolph, Meryl Streep,
Lily Tomlin, Rom Keith, Jearlyn Steele, Robin Williams, Linda Williams,
Prudence Johnson, Richard Dworsky, Pat Donohue, Andy Stein, Gary Raynor,
Arnie Kinsella, Peter Ostroushko, Butch Thompson
Nazionalità:
USA, 2006
Durata:
1h. 45'
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