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Luciana
Morelli, 31 Agosto 2006: Bizzarro |
Inedito
in Italia
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Quelques
jours en September
di Santiago Amigorena
Una
splendida Juliette Binoche in versione inedita nell'elegante love-spy-story
scritta e diretta da Santiago Amigorena, presentata Fuori Concorso a
questa 63ma Edizione della Mostra di Venezia.
5
Settembre 2001. L'agente della CIA Elliot (Nick Nolte) è misteriosamente
scomparso. Una lettera inviata alla sua amica Iréne (Binoche)
fa presagire il peggio. Nella missiva, Elliot chiede alla sua ex collega
di cercare la figlia abbandonata dieci anni prima - dopo la morte della
prima moglie - e di condurla all'appuntamento prestabilito. La giovane,
in preda ad un istinto vendicativo, accetta di vederlo ma all'appuntamento
arriva inaspettatamente anche David, il figlio maschio che Elliot ha
adottato dopo il cambio di identità, convocato da suo padre nello
stesso posto. L'unico a non presentarsi all'incontro è proprio
Elliot, che all'ultimo momento si accorge di essere pedinato da una
sua vecchia conoscenza (John Turturro) dall'equilibrio mentale molto
instabile e dal grilletto facile.
I
tre riescono a fuggire, ma il fatidico incontro finale verrà
preceduto da inseguimenti, fughe improvvise, colloqui top-secret
e trabocchetti spionaggistici dai risvolti quasi grotteschi. Da Parigi
a Venezia passando per i tragici eventi dell'11 Settembre (cui la scomparsa
di Elliott sembra essere indissolubilmente legata), il misterioso viaggio
si trasforma in qualcosa di inaspettato per tutti. Un'avanscoperta emozionale
per i due ragazzi, che imparano ad amarsi accettando il loro rispettivo
passato, ed una complessa tela di intrighi e sotterfugi internazionali
difficile da sbrogliare anche per una veterana come Iréne.
Lo
sceneggiatore argentino Santiago Amigorena ("Le persone normali
non hanno nulla di eccezionale", "Autoreverse") - ormai
definitivamente adottato dai francesi - esordisce alla regia con un
film intenso e divertente, il primo di questo Festival ad aver piacevolmente
sorpreso per piglio narrativo e sicurezza dietro la macchina da presa.
La parte sicuramente più interessante del film è a sorpresa
quella sentimentale, l'analisi delle personalità dei due giovani
che fino a quel momento ignoravano l'uno l'esistenza dell'altra e lo
scontro culturale/ideologico che ne consegue sono quanto di più
divertente si sia mai sentito. Europa contro America fondamentalmente,
la rabbia di un abbandono contro un amore incondizionato, la cucina
da gourmet contro il fast-food. Ma in tutto questo, la
vera chicca è il personaggio del killer pazzo in cura
dall'analista interpretato da John Turturro, che ci delizia con un irresistibile
mix di giochi di parole, sgozzamenti, poesie e pistolettate (per
non parlare della bizzarra suoneria del suo cellulare...) ma soprattutto
con divertentissime telefonate notturne al suo psichiatra.
Immancabile
(ma tutto sommato compita) la ruffiana ambientazione veneziana ed i
numerosi ammiccamenti alla sua vena romantica e sognatrice. Straordinaria
la Binoche (che ha sfoggiato elegantemente ben 4 lingue diverse) in
un ruolo da 007 classico che di solito le attrici (in quanto donne)
possono solo sognare. Breve ma molto intensa anche l'apparizione finale
del misterioso Elliott interpretato da uno straordinario e commovente
Nick Nolte. Completa il tutto una regia sicura e appassionante che alterna
alta tensione e risate a denti stretti. Stentiamo a credere che si tratti
effettivamente di un esordio.
Vuoi
sapere perché odio voi americani? Perché trattate il vostro
corpo come fosse una macchina e la vostra testa come fosse un pomodoro.
Perché con la scusa di salvare il mondo alla fine salvaguardate
sempre e solo voi stessi. Ti basta o vuoi che vada avanti?
Titolo:
Quelques jours en September
Regia:
Santiago Amigorena
Sceneggiatura:
Santiago Amigorena
Fotografia:
Christophe Beaucarne
Interpreti:
Juliette Binoche, John Turturro, Sara Forestier, Tom Riley, Nick Nolte,
Mathieu Demy, Saïd Amadis
Nazionalità:
Francia - Italia, 2006
Durata:
1h. 52'
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