|
Francesco Puglisi, 16 Luglio 2002: Monotono |
Inedito
in Italia
|
Quicksand
di John Mackenzie
Martin
Raikes (Michael Keaton), dirigente di una banca di New York, vola a
Monaco per indagare su alcuni depositi sospetti di una filiale off-shore.
Qui incontra Jake Mellows (Michael Caine), un attore di action-movie
ormai datato, convinto di star girarando l'ennesimo film senza però
sapere che in realtà si tratta di una copertura architettata
dalla malavita per riciclare soldi sporchi e girare filmini porno.
Il
film meno festivaliero che ci si potesse aspettare di vedere al Festival
di Taormina. La sceneggiatura non offre niente di nuovo, è la
solita storia dell'uomo comune che si ritrova invischiato in una situazione
più grande di lui, con risvolti gialli, d'azione e di cinema
nel cinema. Mackenzie poi utilizza la macchina da presa senza alcuna
pretesa, quasi non si prendesse sul serio nemmeno lui.
Pochi
i momenti interessanti, tra questi quello iniziale in cui Keaton si
trova sulla terrazza di un palazzo con un fucile in mano mentre, sotto
di lui, viene assassinato un pezzo grosso.
Gli
interpreti sono legnosi, quello che si salva è Caine col suo
personaggio di attore sorpassato che si prende una piccola vendetta.
Musica e fotografia mediocri.
Titolo:
Quicksand
Regia:
John Mackenzie
Sceneggiatura:
Timothy Prager
Fotografia:
Walter McGill
Interpreti:
Michael Keaton, Michael Caine, Judith Godrèche, Rade Serbedzija,
Matthew Marsh, Xander Berkley, Kathleen Wilhoite, Rachel Ferjani, Elina
Löwensohn, Clare Thomas, Hermione Norris, William Beck, Jean-Yves
Berteloot, Jean-Pierre Castaldi, Colin Stinton, Bogdan Stanoevitch,
Paul O'Boyle, Patrick Mazet, Paul Birchard, Jake Broder
Nazionalità:
Gran Bretagna - Francia, 2002
Durata:
1h. 34'
|