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Alberto Cassani, 13 Giugno 2001: Inutile |
Inedito
in Italia
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Rain
di Christine Jeffs
La
voce fuori campo che racconta la storia, all'inizio del film ci fa sapere
che la famiglia protagonista passa le proprie giornate "senza fare
nulla, tranne quando diamo una festa". E questo è esattamente
quello che succede nel corso del film: niente.
Nell'estate
del 1972 una famiglia di città si trasferisce sulle rive di un
lago per passare le vacanze. Janey, che ha 13 anni, si rende conto pian
piano che il matrimonio dei genitori si sta sfasciando e ne dà
la colpa alla madre, che le sembra flirtare con chiunque, in particolare
con un pescatore da cui la stessa Janey è attratta.
Guardando
la parte puramente visiva della pellicola, ho l'impressione che Christine
Jeffs potrebbe essere una buona regista di spot pubblicitari, perché
sa creare inquadrature d'effetto e scene belle da vedere, nonostante
l'uso esagerato della camera a mano e del ralenty (senza contare che
gli inserti "artistici" in bianco e nero non hanno assolutamente
senso). E se qualche buona inquadratura può essere sufficiente
a catturare l'attenzione del telespettatore, la regia cinematografica
è tutt'altra cosa. Figuriamoci la scrittura.
Titolo:
Rain
Regia:
Christine Jeffs
Sceneggiatura:
Christine Jeffs
Fotografia:
John Toon
Interpreti:
Alicia Fulford-Wierzbicki, Sarah Peirse, Marton Csokas, Alistair Browning,
Aaron Murphy
Nazionalità:
Nuova Zelanda, 2001
Durata:
1h. 32'
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