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Paola
Cavallini, 30 Agosto 2007: Terrorizzante |
Mediafilm,
29 Febbraio 2008
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[REC]
di Jaume Balagueró & Paco Plaza
Barcellona,
oggi. Angela (Manuela Velasco) e Pablo sono la conduttrice e il cameraman
della trasmissione televisiva "Mentre tu dormi", un esempio
di real Tv. Il loro programma racconta, infatti, rigorosamente
in diretta, la vita di coloro che lavorano dopo il tramonto, appunto
mentre tutti dormono. Una notte stanno trasmettendo il programma da
una caserma dei pompieri di Barcellona; sembra proprio un turno come
tanti, quello di Manu e Guillem, ed anche la chiamata che ricevono appare
poco impegnativa: un'anziana signora ha messo in allarme, con le sue
grida, tutto il condominio in cui vive. I
pompieri, Angela e Manu si recano sul luogo della chiamata, qui trovano
già la polizia, e con gli agenti salgono ad aiutare la donna,
ma le cose precipitano rapidamente: un pompiere e un ufficiale di polizia
vengono feriti tanto mortalmente quanto misteriosamente, le autorità
chiudono tutti dentro lo stabile e lo isolano, senza dare alcuna spiegazione.
Le forze dell'ordine, i giornalisti e tutti gli inquilini si trovano
all'improvviso in balia delle proprie paure, ma soprattutto di qualcosa
di molto più pericoloso e inimmaginabile.
Parafrasando
il titolo della penultima fatica di Balagueró, "Para
entrar a vivir", presentato lo scorso anno alla Mostra di Venezia,
si potrebbe facilmente sottotitolare "[REC]" "Para entrar
a morir". Con il film proposto lo scorso anno, che faceva parte
della serie di film "Peliculas para no dormir" (Film per non
dormire) il regista aveva già dimostrato di saper giocare molto
bene col genere horror, ma in questo più recente lavoro
raggiunge livelli sicuramente superiori. Jaume Balagueró, Paco
Plaza e Luiso Berdejo - tutti cosceneggiatori ed i primi due registi
di [REC], pur restando infatti strettamente ancorati al genere, e sfruttandone
fino all'ultimo gli stereotipi e i temi più frequenti, hanno
realizzato un film che riesce davvero a far saltare lo spettatore a
più riprese sulla poltrona.
La
vicenda parte in sordina, da una situazione di assoluta normalità,
se non di noia, con Angela che si augura che accada qualcosa, per poter
realizzare uno scoop degno di questo nome. Sarà presto
accontentata, anche più di quanto desidererebbe: gli avvenimenti
accelerano progressivamente, i protagonisti perdono man mano le speranze
che i loro escamotage possano tirarli fuori dal guaio in cui
si sono trovati loro malgrado. L'abilità degli sceneggiatori
nel costruire la vicenda fa sì che anche noi spettatori, partecipando
emotivamente alle vicende narrate, tentiamo di trovare una via di fuga
per i protagonisti, e che veniamo puntualmente disillusi, fino ad un
esito finale che non sveliamo per non togliervi il gusto di scoprire
'come va a finire'.
Gli
ingredienti del cinema di Balagueró ci sono tutti: vecchi palazzi
dai corridoi bui e angusti, giovani donne in pericolo, situazioni che
si rivelano progressivamente senza via di fuga, sangue finché
se ne vuole; ma se nel caso di "Darkness"
e di "Fragile" il tentativo di trasferirli
sullo schermo non era ben riuscito e i due film apparivano piuttosto
prevedibili e stereotipati, nel caso di [REC] questo non accade. Anche
l'artificio narrativo dei film nel film - o meglio in questo caso della
Tv che fa il film - non certo originalissimo, è qui ben sfruttato,
grazie all'eccellente montaggio di David Gallart ed all'ottima fotografia
di Pablo Rosso, che aggiungono tensione e ritmo narrativo da un lato,
soluzioni varie e originali dall'altro - dalle riprese interrotte, a
quelle mosse per via dell'azione concitata, a quelle in notturna. Ottime
le performance degli attori, all'altezza la colonna sonora, anche
se non aggiunge moltissimo al film.
Un
accenno ai due temi fondamentali della pellicola, da un lato la critica
diretta al mondo della Tv di oggi, senza scrupoli, sempre alla ricerca
delle immagini più efferate, sempre disposta a far vedere tutto
a spettatori che sono stati educati a desiderare proprio questo. Esemplari
le sequenze dell'intervista alla piccola Jennifer e ad un impomatatissimo
inquilino dello stabile. Meno
evidente, ma a mio parere altrettanto interessante, la critica al rigido
cattolicesimo spagnolo che appare solo nelle ultime sequenze - ma dovrete
scoprirlo da soli, non abbiamo intenzione di dirvi di più.
[REC]
è un film che riesce a coniugare in modo interessante, equilibrato
e divertente splatter e paura, da evitare se non amate il sangue
e le sorprese non proprio rassicuranti, ma da vedere per tutti gli appassionati
del genere horror, sempre più spesso delusi da opere prive
di interesse ed originalità.
Percorsi tematici
Darkness
- di Jaume Balaguerò, con Lena Olin, Anna Paquin, Ian Glen,
Giancarlo Giannini.
Fragile
- di Jaume Balaguerò, con Calista Flockhart, Richard Roxburg.
Nameless - di Jaume Balaguerò, con
Emma Valarasau, Tristán Ulloa, Pep Tosar.
Para entrar a vivir - di Jaume Balaguerò,
con Macarena Gomez, Nuria Gonzales, Adria Corrado.
Titolo:
[REC] (Id.)
Regia:
Jaume Balagueró, Paco Plaza
Sceneggiatura:
Jaume Balagueró, Paco Plaza, Luis A. Berdejo
Fotografia:
Pablo Rosso
Interpreti:
Manuela Velasco, Ferrán Terrazza, Jorge Yamam Serrano, Carlos
Lasarte, Pablo Rosso, David Vert, Vicente Gil, Martha Carbonell, Carlos
Vicente
Nazionalità:
Spagna, 2007
Durata:
1h. 25'
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