Francesco Puglisi, 24 Giugno 2001: Puerile

Pianeta rosso

BLEAH di Anthony Hoffman BLEAH


Carrie-Anne Moss e Val KilmerVentunesimo secolo: il pianeta Terra, ormai sovrappopolato, è colpito da una catastrofe ecologica, le sue risorse principali cominciano a scarseggiare e l'umanità è in grave pericolo. L'unica speranza? Quella di riuscire a colonizzare Marte. Per questo motivo viene inviato un equipaggio di sei umani, tra cui un ingegnere (Kilmer) e uno scienziato che si occupa di genetica (Sizemore), insieme ad un robot di nome Amee, tutti guidati dal comandante Bowman (Carrie-Anne Moss). Come al solito, la tragedia è dietro l'angolo e, dopo un atterraggio di fortuna su Marte, l'equipaggio dimezzato dovrà cavarsela da solo, senza alcuna strumentazione scientifica, scoprendo che il pianeta non è del tutto disabitato, e facendo pure i conti col robot Amee, che nel frattempo è uscito di testa e vuole ucciderli tutti.

Personalmente la mia indole non è aggressiva, ma se mi portate davanti il signor Hoffman, potrei fare un'eccezione... Questo è uno di quei film così brutti e stupidi (al pari della "Mummia - Il ritorno"), che ti viene voglia di dire: "ma come diavolo fanno a produrre una stronzata simile?!". La sceneggiatura è di una povertà sconcertante: non riesce a mettere assieme più di un minuto e mezzo di dialogo, figuriamoci creare dei personaggi con uno spessore; i momenti di tensione sono solo ridicoli e le uniche due idee che avrebbero dovuto salvare il film dalla catastrofe, cioè il mistero della vita su Marte e il robot impazzito, invece lo affondano definitivamente.

Val Kilmer e Amee il robotGli interpreti sono incapaci di trasmettere alcun tipo di emozione allo spettatore, il regista poi è un dilettante: non riesce a creare assolutamente nulla, se non il ribrezzo in colui che guarda il film. Gli effetti speciali sembrano presi di peso da "Lost in Space", e non è un complimento, e sono realizzati e coordinati male (dal regista). La fotografia è poco convincente; le scenografie, approssimate e poco curate, sembrano dei grandi giocattoli per bambini. Un prodotto scadente sotto ogni punto di vista, che non è nemmeno l'ombra di "Mission to Mars" di Brian De Palma; Hoffman è privo di stile, e non saprebbe dirigere neanche il traffico in mezzo al deserto.


La locandina statunitenseTitolo: Pianeta Rosso (Red Planet)
Regia: Anthony Hoffman
Sceneggiatura: Jonathan Lemkin, Simon Baker
Fotografia: Peter Suschiztky
Interpreti: Val Kilmer, Carrie-Anne Moss, Benjamin Bratt, Tom Sizemore, Terence Stamp, Simon Baker, Jessica Morton, Bob Neill, Caroline Bossi, Neil Ross
Nazionalità: USA, 2000
Durata: 1h. 46'