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Tommaso
Tocci, 9 Dicembre 2007: Sfuggente |
Inedito
in Italia
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Rescue
Dawn
di Werner Herzog
"Incarna
tutto ciò che amo dell'America. Autosufficienza, coraggio, lealtà,
ottimismo, schiettezza e gioia di vivere". Così Werner Herzog
a proposito di Dieter Dengler, una delle figure più importanti
del suo cinema. Non bastava evidentemente il documentario del 1997 "Little
Dieter Needs to Fly" per esaurirne l'aura. L'interesse penetrante
e scrutatorio del regista tedesco era ancora vivo. Questo, in sostanza,
il motivo di "Rescue Dawn". Herzog rilegge attraverso la pura
fiction le vicende del pilota americano, tedesco di nascita,
caduto prigioniero dei Vietcong nel 1966 mentre sganciava bombe su Laos.
Torturato e rinchiuso in un campo vietnamita, Dieter coinvolse altri
prigionieri in una fuga attraverso l'abisso della giungla.
Più
che per la rilettura trasversale della vecchia opera, "Rescue Dawn"
incuriosisce per ragioni produttive. Primo film del regista con capitali
americani, ritorno di Herzog alla fiction, impatto sul mercato
come 'action bellico con Christian Bale', e non come film herzoghiano
di nicchia, con relative protezioni/limitazioni. Gli effetti di tutto
ciò sono emersi già durante la lavorazione: una troupe
di mestieranti statunitensi si è trovata di fronte il visionario
integralista che trascina navi sulle colline. Orizzonti dell'ordinario
contro imperativi morali, monotonia contro sfida continua. L'esito è
stato, ovviamente, disastroso.
Herzog
però è tenace e abituato a lavorare in emergenza, e l'appoggio
(come scudo produttivo e per aderenza di visione) di Bale ha fatto il
resto. Il nuovo Batman, già avvezzo
ai mutamenti del fisico (peccato che la questione-vermi - veri, mangiati
- si sia ridotta ad aneddoto promozionale), è attonito, allucinato
e ingenuamente determinato. Un buon Dieter, che ama l'America perché
l'America gli ha dato le ali e ingaggia una battaglia di resistenza
ambientale scivolando lentamente (si veda quali sono le sue reazioni
iniziali nei confronti dell'assurda alterità vietnamita) verso
la follia catatonica. Come ben sanno gli appassionati del regista tedesco,
non è altro che l'ennesima messa in scena della tematica forse
più cara a Herzog; la qualità principale del film è
proprio quella di incastonarla mirabilmente nella struttura drammaturgica
pur sapendo rinunciare all'ingombrante voce del suo autore, divenuta
preponderante nei recenti documentari.
"Rescue
Dawn" è scandito da inquadrature indugianti, lasciate vivere
qualche secondo in più dell'azione (in quei momenti se ne sente
quasi il respiro) e degne di Aguirre. La dialettica tripartita di Timothy
Treadwell in "Grizzly Man", ad esempio,
lascia spazio alla ricerca di Bale, muta e ovviamente più costruita,
fino alla citazione esplicita di Caspar Friedrich con Dengler a scrutare
un orizzonte sconosciuto. La tensione emotiva non soccombe agli intenti
artistici, e anzi da essi fiorisce: quando i reclusi passano all'azione
si trattiene il fiato, nonostante la storia sia già scritta e
già raccontata. Herzog, in altre parole, supera di slancio ogni
possibile insidia. Quando si arriva al finale, però, c'è
il rischio di rimanere interdetti. Una sequenza così semplice
(semplicistica?) stona all'apparenza con la dolorosa ostinazione del
resto del film. Così sono andate realmente le cose, fa notare
il regista. Elemento da non trascurare, ma forse proprio per questo
una volta entrato nelle corde della vicenda lo spettatore si aspetterebbe
qualcosa di diverso. Herzog, però, non è mai semplicistico.
La grammatica fin troppo stucchevole dell'ultima scena è controbilanciata
dal perturbante nel discorso che l'accompagna, e il risultato conserva
un po' di sana follia. Perfettamente in linea con il resto del film,
e con il suo regista.
Percorsi tematici
Il
Diamante Bianco - The White Diamond - di Werner Herzog.
Grizzly Man - di Werner Herzog.
L'ignoto spazio profondo - di Werner Herzog;
con Brad Dourif.
Invincibile - di Werner Herzog; con Tim
Roth, Jouko Ahola.
Titolo:
Rescue Dawn
Regia:
Werner Herzog
Sceneggiatura:
Werner Herzog
Fotografia:
Peter Zeitlinger
Interpreti:
Christian Bale, Steve Zahn, Jeremy Davies, Marshall Bell, Brad Carr,
François Chau, Craig Gellis, GQ, Pat Healy, Zach Grenier, Toby
Huss, Bonnie Z. Hutchinson, Evan Jones, Abhijati 'Meuk' Jusakul, Tony
B. King, Richard Manning, Garrett D. Melich, Kriangsak Ming-olo, Yuttana
Muenwaja, Teerawat Mulvilai, James Oliver, Somkuan 'Kuan' Siroon
Nazionalità:
USA, 2006
Durata:
2h. 06'
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