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Emanuela
Perozzi, 28 Ottobre 2007: Rabbioso |
CDI,
2008
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Reservation
Road
di Terry George
Tratto
dall'omonimo romanzo di John Burnham Schwartz, "Reservation Road"
segna il ritorno alla regia di Terry George dopo il toccante "Hotel
Rwanda" e vanta la partecipazione di un ottimo cast
per quella che è una difficile storia di dolore, rabbia e sentimenti
contrastanti che improvvisamente coinvolgono l'esistenza di due famiglie,
ed in particolare di due padri che inconsapevolmente si ritrovano a
rovesciare l'uno nell'altro il dolore e il rimorso che li ha travolti.
Il
professor Ethan Learner (Joaquin Phoenix) sta rincasando insieme alla
sua famiglia, la moglie Grace (Jennifer Connelly) e i figli Emma e Josh,
dopo il saggio musicale di quest'ultimo. A poca distanza, Dwight Arno
(Mark Ruffalo) sta riaccompagnando il figlio a asa, dopo che la partita
di baseball cui hanno assistito si è protratta più a lungo
del solito, provocando le ire dell'isterica ex moglie cui il bimbo è
affidato. Una sosta di Ethan ad una stazione di servizio sulla Reservation
Road provocherà un tragico scontro nei destini delle due famiglie
poiché il piccolo Josh, intento a liberare delle lucciole sul
ciglio della strada, sarà travolto e ucciso sul colpo dall'auto
di un Dwight che sopraggiunge distratto dall'ennesima telefonata dell'ex
moglie Ruth (Mira Sorvino).
E'
un attimo terribile, straziante. Una famiglia distrutta dal dolore per
la disgrazia più grande, quella di un figlio che giace senza
vita su un asfalto umido, che non lo restituirà più alla
sua casa. Un uomo, un padre, costretto ad esserci per suo figlio solo
negli orari freddamente scadenzati dalla sentenza di un tribunale, che
esita dopo il terribile impatto - vorrebbe fermarsi, come la sua coscienza
gli impone - ma poi fugge per paura, per vigliaccheria, per non vedersi
strappare definitivamente la possibilità di essere padre.
Il dolore, il senso di colpa, l'impotenza, non abbandoneranno più
nessuno dei protagonisti coinvolti nella terribile perdita, lasciando
un enorme ed incolmabile vuoto riempito solo da domande senza risposte,
da atroci rimorsi che attanagliano tanto il carnefice quanto le vittime.
Mentre
Grace proverà a reagire e a rimettere in piedi la sua famiglia
mutilata, soprattutto per il bene dell'altra figlia, Ethan non riuscirà
a trovare dentro di sé nessun altro modo per accettare un simile
dramma se non quello di maturare un rabbioso e ossessivo desiderio di
vendetta nei confronti di colui che, dentro quella macchina scura, non
ha avuto il coraggio di fermarsi e affrontare la disperazione di un
padre di fronte al corpicino inerme di suo figlio, decretandosi pertanto
uno spietato assassino. Da quel momento in poi Ethan non vivrà
che per scoprire chi è stato e per assicurarsi che costui non
rimanga impunito grazie ad una legge che non prevede vera giustizia,
ma solo tante scappatoie cui aggrapparsi per farla franca.
Dwight
dal canto suo non è meno annientato di Ethan, e la straordinaria
bravura dei due attori rende possibile una totale immedesimazione nella
vicenda umana e morale portata avanti da questi due padri nei cui occhi
si leggono dolori non rimarginabili, e pericolosamente pronti ad esplodere
in un confronto in cui gettarsi addosso la rabbia e l'accecante odio
dell'uno e la paura, la vergogna e l'irrimediabile senso del rimorso
dell'altro, servirà solo per comprendere che in una storia così
dolorosa ciò che accomuna tutti è l'incapacità
di tornare ad essere quelli di prima.
Dunque,
né vincitori né vinti, per questo psicodramma ben scritto,
ottimamente interpretato, e diretto con la consueta capacità
del regista di indagare i volti e le emozioni dei personaggi, senza
tuttavia apportare in questo caso quel pizzico di coraggio in più
che avrebbe reso il film ancora più meritevole. Invece alla fine
della proiezione si ha la sensazione di aver visto indubbiamente un
film emozionante e senza vistosi difetti, ma neppure capace di ritagliarsi
uno spazio un po' più originale nel ricco panorama del genere
che rappresenta.
Percorsi tematici
Hotel
Rwanda - di Terry George; con Don Cheadle, Sophie Okonedo.
Titolo:
Reservation Road (Id.)
Regia:
Terry George
Sceneggiatura:
John Burnham Schwartz, Terry George
Fotografia:
John Lindley
Interpreti:
Joaquin Phoenix, Mark Ruffalo, Jennifer Connelly, Mira Sorvino, Elle
Fanning, Sean Curley, Samuel Ryan Finn, Eddie Alderson, Susan Powell,
Cordell Clyde Lochin, Antoni Corone, Kevin Herbst, Gary Kohn, John Slattery,
Linda Dano, Nora Ferrari, John Rothman, Geisha Otero, Sinead Daly, Brett
Haley, Armin Amiri, Johnathan Tchaikovsky, Americk Lewis
Nazionalità:
USA, 2007
Durata:
1h. 42'
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