Luciana Morelli, 29 Marzo 2005: Deludente
Uip, 8 Aprile 2005

The Ring 2

di Hideo Nakata


Sono passati sei mesi, ormai, dalla soluzione del caso di Samara Morgan, la bambina morta in circostanze oscure, la cui maledizione si era legata indissolubilmente al contenuto di una misteriosa videocassetta colpevole di aver seminato terrore e morte tra tutti coloro che avevano osato guardarne il contenuto.

Naomi Watts e David DorfmanLa vita di Rachel Keller (Naomi Watts) e di suo figlio Aidan (David Dorfman) da quei tragici giorni è cambiata radicalmente ed ora scorre tranquilla e serena in un'altra città, un posto lontano dal caos di Seattle, in cui sperano di dimenticare quell'avventura da incubo e lasciarsi tutto alle spalle. Quando nella redazione del Daily Astorian - il giornale della cittadina dell'Oregon in cui hanno traslocato - si diffonde la notizia della strana morte di un giovane davanti ad un televisore, Rachel inizia a temere che tutto questo non sia affatto un caso, ma che Samara sia tornata sulle loro tracce per portare finalmente a termine il suo diabolico piano di vendetta. Ogni dubbio svanirà velocemente, perché la stessa notte il piccolo Aidan inizia ad avere degli spaventosi incubi.

Kelly StablesA due anni dal successo mondiale del "The Ring" di Gore Verbinski arriva finalmente nelle sale il suo attesissimo sequel che per l'indisponibilità del regista, impegnato nelle riprese di un altro film, è stato affidato al giapponese Hideo Nakata, lo stesso che alla fine degli anni '90 diede il via con "Ringu" e "Ringu 2" alla saga della videocassetta maledetta.
Le differenze stilistiche tra l'originale "Ringu" e l'hollywoodiano "The Ring" c'erano subito apparse enormi, come palese era anche la diversa impostazione cromatica e scenografica del film, ma avevamo il dubbio che il tutto fosse da imputare unicamente all'immensa differenza di budget (1,2 milioni di dollari contro 45) che i due registi avevano avuto a disposizione. Ora però abbiamo di fronte agli occhi l'evidenza dei fatti e cioè che snaturare le proprie capacità artistiche cercando di adattarle per forza allo star system a stelle e strisce non è sempre una cosa che riesce bene, anzi è una cosa che non si dovrebbe mai fare, soprattutto quando con uno stile nettamente più affascinante e meno eclatante ci si era ugualmente ritagliati un importante spazio nel panorama cinematografico internazionale.

Naomi Watts e Kelly StablesLa verità è che probabilmente l'eccesso di zelo, la voglia di superare il suo collega americano vantandosi dell'esperienza in patria e la grande smania di dimostrare la sua bravura con la macchina da presa (che è innegabile), hanno condotto Nakata sul punto di strafare. E' riuscito inverosimilmente ad aumentare la mole degli effetti speciali i quali, seppur siano risultati visivamente ineccepibili, hanno ottenuto un risultato più negativo che positivo. A tal proposito basta contare il numero delle volte in cui la ragazzina indemoniata esce dal televisore ed il numero delle sue apparizioni durante il film, ricordandosi che nel finale del primo film questa era stata senza dubbio la scena più forte di tutte.

Il regista Hideo Nakata spiega una scena a Kelly StablesSebbene non manchino anche qui le situazioni di tensione - su tutte la sequenza della vasca da bagno ed il momento dell'incontro con la madre naturale di Samara - dimenticatevi di saltare dalla poltrona per un trillo di telefono, perché gli inquietanti squilli premonitori di "The Ring" sono solo un lontano ricordo. Il meccanismo del film in sé non cambia, perchè tornano di nuovo le ricerche affannate di Rachel, la sua smania di risalire il passato della bambina in cerca di particolari (inspiegabilmente sottovalutati la prima volta) ed anche il forte legame psichico tra Samara e Aidan, divenuto qui il bersaglio numero uno dei suoi maléfici disegni di morte. Il problema è che mentre in "The Ring" tutto era stato messo su con un certo savoir faire e la tensione era stata saggiamente diluita nel tempo qui tutto è schiaffato con violenza e concatenato senza criterio in maniera piuttosto frettolosa.
Se pensate di poterci passare sopra ed in film come questi puntate più che altro alle scene da brivido allora forse riuscirete ad apprezzarlo, nonostante questo "The Ring 2" si sia dimostrato solo l'ultimo rappresentante dei 'polpettoni da box-office'.


Percorsi tematici

The Ring W O W - di Gore Verbinski; con Naomi Watts.


La locandina statunitenseTitolo: The Ring 2 (Id.)
Regia: Hideo Nakata
Sceneggiatura: Ehren Kruger
Fotografia: Gabriel Bernstein
Interpreti: Naomi Watts, David Dirfman, Simon Baker, Elizabeth Perkins, Gary Cole, Sissy Spacek, Ryan Merriman, Emily VanCamp, Kelly Overton, James Lesure, Daveigh Chase, Kelly Stables, Cooper Thornton, Marilyn McIntyre, Jesse Bunch, Michael Chieffo, Steven Petrarca, Michael Dempsey, Kirk B.R. Woller, Jeffrey Hutchinson, Chane't Johnson, Mary Joy
Nazionalità: USA, 2005
Durata: 1h. 51'