Tommaso Tocci, 5 Novembre 2008: Conservativo
Warner, 27 Marzo 2009

RocknRolla

di Guy Ritchie


Gerard ButlerGuy Ritchie ha raggiunto il successo con la stessa velocità con cui se ne è allontanato negli ultimi anni. Dopo aver inventato una specie di sottogenere tutto suo, mescolando la lezione tarantiniana a un frenetico humour britannico con "Lock & Stock" e "Snatch", il ragazzo della provincia inglese si è ridimensionato in maniera spettacolare con "Swept Away" e "Revolver", che pure era un tentativo di fare qualcosa di diverso conservando la stessa ispirazione. Non è scandaloso dunque che questo "RocknRolla" gridi restaurazione ad ogni inquadratura. Ritornano i gangster di mezza tacca, i boss cialtroni, lo slang tirato, il melting pot. Torna pure il consueto stile di regia allegrotto, anche se la messa in scena esagitata di fine anni Novanta sembra essersi affinata.

Toby KebbellStavolta c'è un interessante accenno tematico al conflitto tra vecchio e nuovo sul fulcro della "nuova Londra" di inizio millennio, quella della crescita indiscriminata pre-crisi. È incarnato dai personaggi di Lenny, vecchio malavitoso affarista, e Uri, russo facoltoso col maglioncino sulle spalle (Londra ne è piena, ma il riferimento è ovvio, con tanto di squadra di calcio). È ironico che il teatro dello scontro - fatto di speculazioni edilizie e costruzioni selvagge - sia già cambiato rispetto a come viene dipinto dal montaggio iniziale: il film arriva un secondo troppo tardi, e questo lo rende ancora più curioso. Altra novità, appropriata e velleitaria al tempo stesso, è nell'introduzione del rocknrolla del titolo, un personaggio che prova a tingersi di un lirismo da strada inedito per Ritchie, e funge da perno collegando i microcosmi schizzati tipici del regista.

Gerard Butler guarda Thandie Newton allontanarsiAlla fine, comunque, gli ingredienti puntano a un palato affezionato che rivuole "Lock & Stock". Situazioni già viste e senso di déjà-vu la fanno da padrone; perfino la sequenza più divertente - insistita oltre ogni limite - rispolvera l'umorismo di matrice russa che già dava i suoi frutti in "Snatch". Rimane però gustosissima, e il faccione di Idris Elba nel casco con le orecchie leopardate racconta "RocknRolla" forse meglio del rumoroso impianto fumettistico di facciata.

Il cast è come sempre un ricco ensemble di caratteristi che fanno a gara di gigioneria, mentre Ritchie può fermarsi a respirare in una tappa confortevole, forse per ripartire (sta girando il suo "Sherlock Holmes"...) o forse per condannarsi alla ripetizione definitiva ("RocknRolla" che promette/minaccia di darsi dei seguiti).


Percorsi tematici

Snatch - di Guy Ritchie; con Jason Statham, Benicio del Toro, Brad Pitt.


La locandinaTitolo: RocknRolla (Id.)
Regia: Guy Ritchie
Sceneggiatura: Guy Ritchie
Fotografia: David Higgs
Interpreti: Gerard Butler, Tom Wilkinson, Thandie Newton, Mark Strong, Idris Elba, Tom Hardy, Toby Kebbell, Jeremy Piven, Ludacris, Toby Kebbell, Nonso Anozie, Charlotte Armer, Gemma Arterton, David Bark-Jones, Geoff Bell, Morne Botes, Jamie Campbell, Bower, Toby Kebbell, Matt King, David Leon, Andy Linden, Roland Manookian, Dragan Micanovic, Jimi Mistry
Nazionalità: Regno Unito, 2008
Durata: 1h. 54'