Alberto Cassani, 10 Ottobre 1998: Squallido
Distribuito in home-video

A Night at the Roxbury

di John Fortenberry


“Se fai una commedia e nessuno ride, è sempre una commedia?”
     Sibyl, a propodito di “A Night at the Roxbury” - “Girls on Film”, 1998.

Chris Kattan e Will FerrellIl Roxbury non esiste più, da diverso tempo. Per anni è stato uno dei punti di riferimento del Sunset Strip, il chilometro di Sunset Boulevard che offre chili di locali notturni di ogni genere (dalla “House of Blues” dei Blues Brothers al “Nirvana” di Johnny Depp), ma ora al suo posto c’è un ristorante grande la metà di quello che era il Roxbury. L'altra metà è stata demolita. Vedere un film sul Roxbury per uno di Los Angeles è come per noi oggi vedere un film che usa “What is love” di Haddaway come pezzo base della colonna sonora: un anacronismo. Sembra di essere tornati indietro di qualche anno. Purtroppo non siamo tornati indietro abbastanza, non a sufficienza da raggiungere il tempo in cui il “Saturday Night Live” faceva veramente ridere, quando c'erano John Belushi, Bill Murray, Dan Aikroid, Chevy Chase, Billy Cristal, Eddie Murphy, Phil Hartman, Dennis Miller... Gli ultimi anni di SNL ci hanno regalato solo personaggi del calibro di Wayne e Garth, e Doug e Steve Butabi. Dicesi calibro perché trattasi di pistola, per dirla alla Salvi dei tempi belli.

Vediamo se riesco ad esprimere il concetto in maniera chiara: questo film è più stupido di “Austin Powers” ma non è nemmeno divertente, non ha uno straccio di storia e si basa solamente su una sequenza di gag messe lì a casaccio come neanche nei film di Pierino. In più tutti i personaggi sono vestiti in modo orribile, peggio di “Leisure Suit” Larry! Sono stato abbastanza chiaro?

Chris Kattan, Will Ferrell e Richard GriecoDoug e Steve Butabi sono due perdenti, due idioti che vengono cacciati a calci da tutti i club in cui mettono piede. Ovviamente di entrare nel locale più “in” della città non se ne parla neanche. Almeno finché la fortuna (?) non ci mette lo zampino e li fa scontrare (letteralmente) con Richard Grieco (“21 Jump Street” secoli fa) nella parte di sé stesso, che per evitare una querela accetta addirittura di presentare i due deficienti al padrone del Roxbury (Chazz Palminteri, non cercate il suo nome nei titoli perché non lo troverete). Durante la conversazione col boss la mente malata di questi due poveri cretini elabora un’idea per una nuova discoteca. Il padrone, annebbiato dai fumi dell’alcool, pensa che sia addirittura una buona idea, ma i due ebeti non riusciranno più a mettersi in contatto con lui, presi come sono dalle lotte intestine causate dai preparativi per il matrimonio di Steve, la cui fidanzata vuole fargli abbandonare la vita notturna. Bello, bello.

Will Ferrell, Chris Kattan e Dan EdayaDoug e Steve Butabi sono due perdenti, ma non sono neanche simpatici. Non sono come i Nerds (nei primi due film) o i ragazzi di “Porky’s” (nei primi tre film), sono due idioti, senza storia e senza sentimenti. Fin dal primo film! Doug, il nano, è “una scimmia che balla”, per citare il padre. Steve, l’anoressico, è una femminuccia che non sa neanche dove si trova. E i personaggi secondari non sono certo meglio: i genitori, Loni Anderson e Dan Edaya (nel suo solito ruolo da incazzato), sono due cartoni animati; la fidanzata di Steve è incomprensibile; Grieco e il padrone del Roxbury sono senza senso. L’unica cosa decente sono le due ragazze che i due minorati mentali incontrano durante la prima visita al Roxbury, perfetto esempio del comportamento della fauna femminile che si trova in quei locali. Non è colpa del regista John Fortenberry, è proprio l’idea del film, l’idea di fare un film su questi due coglioni, che è una scommessa persa in partenza. Soprattutto se poi mettiamo tre analfabeti a scrivere la sceneggiatura (non sorprende che due di questi 3 illetterati siano proprio i due protagonisti). Un mio amico si è persino lamentato che il film non ricrea l’atmosfera del Sunset Strip notturno, il punto è che questo film non riesce neanche a ricreare l’atmosfera di un film vero! “Roxbury” è una serie di gag senza senso piazzate in sequenza casuale in modo da tirare (quasi) un’ora e mezza. Scandaloso.

Idiota!


La locandina statunitenseTitolo: A Night at the Roxbury (Id.)
Regia: John Fortenberry
Sceneggiatura: Chris Kattan, Will Ferrell, Steve Koren
Fotografia: Francis Kenny
Interpreti: Chris Kattan, Will Ferrell, Dan Edaya, Richard Grieco, Loni Anderson, Chazz Palminteri, Jennifer Coolidge, Michael Clarke Duncan, Raquel Gardner, Molly Shannon, Viveca Paulin, Paulette Braxton, Michael Horton, Richard Francese, Trish Ramish, Gina Mari, Roy Jenkins, Kip King, Meredith Scott Lynn, Eva Mendes, Colin Quinn, Elisa Donovan
Nazionalità: USA, 1998
Durata: 1h. 21'