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Alberto Cassani, 9 Luglio 2003: Eccellente |
P.I.C.,
1982
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Blade
Runner
di Ridley Scott
Los
Angeles, Novembre 2019. L'evoluzione robotica è giunta alla creazione
di esseri virtualmente identici a quelli umani, denominati Replicanti:
copie degli esseri umani in ogni senso, fatta eccezione per le emozioni.
I Replicanti sono più forti e agili degli umani, e gli sono almeno
pari in intelligenza, ma vengono usati per lavori di fatica nelle colonie
extra-mondo. In seguito ad un ammutinamento, la loro presenza sulla
Terra è stata dichiarata illegale, e le squadre speciali della
polizia - i Blade Runner - hanno l'ordine di sparare per uccidere. Ma
quando spari ad un Replicante non lo stai uccidendo, lo stai "ritirando".
Rick Deckard, "ex poliziotto, ex cacciatore di replicanti, ex killer",
viene convinto a tornare in servizio come Blade Runner per dare la caccia
a quattro pericolosi Replicanti appena scappati sulla Terra da una colonia
extra-mondo. Aveva lasciato la polizia per smettere di uccidere, ma
dare la caccia ai replicanti è meglio che diventare una loro
preda...
Basato
sul romanzo di Philip K. Dick "Ma gli androidi sognano pecore elettroniche?",
è forse il film che in assoluto ha più influenzato la
visione cinematografica del futuro. Arriva un anno dopo "1997:
Fuga da New York", di cui ripropone quell'atmosfera tetra ed opprimente
che verrà poi ripresa da tutto il cinema di fantascienza degli
anni '80. Ma mentre la Manhattan di Carpenter era un labirinto primitivo
e infernale, la Los Angeles di "Blade Runner" è una
megalopoli multietnica iper-tecnologica; se per Carpenter il futuro
era un ritorno al passato selvaggio della Grecia mitologica, per Scott
è una società decadente ma modernissima, in cui si combatte
sì con clave e pietre, ma all'interno di un ambiente tanto tecnologico
da essere de-umanizzante, che proprio per questo finisce per esaltare
lo spirito barbaro di uomini e macchine. Se Iena Plissken è un
eroe solitario che affida alla propria fisicità la riuscita della
sua missione, Deckard è un eroe solitario più umano di
altri, che sfrutta la tecnologia finché può, finché
il nemico glielo permette.
La
sceneggiatura di Hampton Fancher e David Webb Peoples riesce a rendere
perfettamente credibile l'ambientazione, cosa che si ripercuote positivamente
sull'efficacia dei personaggi e del concetto di "Replicante".
Pur con qualche eccesso filosofico, la commistione tra ambientazione
fantascientifica e impianto poliziesco funziona egregiamente, anche
se va detto che buona parte della suggestione tipica da film noir che
"Blade Runner" sa ricreare deriva dall'uso della voce narrante
in stile hard-boiled, che Scott non voleva. Il finale imposto dalla
produzione (con sequenze prese da "Shining") è decisamente
fuori luogo, ma quello della versione "director's cut" non
è poi molto meglio.
Gran
parte del merito per la riuscita visuale del film va ascritto all'impianto
scenografico ideato da Lawrence G. Paul e Syd Mead e agli effetti speciali
curati da Douglas Trumbull, ma Ridley Scott non ha eguali al mondo per
come riempie fin dalle prime inquadrature lo schermo di cose che valgono
la pena di essere guardate. E che infatti catturano lo sguardo e rimangono
a lungo impresse nella memoria degli spettatori. Ma su tutto e tutti,
quelle "lacrime nella pioggia"...
Percorsi
tematici
Alien
- di Ridley Scott; con Tom Skerrit, Sigourney Weaver.
American
Gangster - di Ridley Scott; con Denzel Washinton, Russell Crowe.
Black Hawk Down - di Ridley Scott; con Josh
Hartnett, Ewan McGregor, Eric Bana.
Le Crociate - Kingdom of Heaven - di Ridley
Scott; con Orlando Bloom.
Il genio della truffa - di Ridley Scott;
con Nicolas Cage, Sam Rockwell, Alison Lohman.
Il Gladiatore -
di Ridley Scott; con Russell Crowe, Joaquin Phoenix, Connie Nielsen.
Hannibal - di Ridley Scott; con Anthony Hopkins,
Julianne Moore, Giancarlo Giannini.
Un'Ottima Annata - a good year - di Ridley
Scott; con Russell Crowe, Marion Cotillard.
Thelma & Louise
- di Ridley Scott;
con Susan Sarandon, Geena Davis.
Impostor
- di Gary
Fleder; con Gary Sinise, Vincent D'Onofrio, Madeleine Stowe, Mekhi
Phifer.
Minority Report -
di Steven Spielberg; con Tom Cruise, Samantha Morton, Colin Farrell,
Max Von Sydow.
Paycheck
- di John Woo; con Ben Affleck, Uma Thurman.
Titolo:
Blade Runner (Id.)
Regia:
Ridley Scott
Sceneggiatura:
Hampton Fancher, David Webb Peoples
Fotografia:
Jordan Cronenweth
Interpreti:
Harrison Ford, Rutger Hauer, Sean Young, Edward J. Olmos, Daryl Hannah,
M. Emmet Walsh, Brion James, William Sanderson, Joe Turkel, Joanna Cassidy,
James Hong, Morgan Paull, Kevin Thompson, John Edward Allen, Hy Pyke,
Kimiko Hiroshige, Bob Okazaki, Carolyn DeMirjian, Leo Gorcey Jr, Sharon
Hesky, Kelly Hine, Tom Hutchinson, Steve Pope
Nazionalità:
USA, 1982
Durata:
1h. 57'
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