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Tommaso
Tocci, 3 Settembre 2006: Sofferto |
Mikado,
9 Marzo 2007
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Guida
per riconoscere i tuoi Santi
di Dito Montiel
New
York, anni '80. Il giovane Dito Montiel vive la sua giovinezza piena
di opposti, tra strade pericolose, cattive compagnie, ma anche le prime
ragazze e gli amici come Antonio, cui lo lega un rapporto particolare;
a casa, i suoi genitori gli vogliono bene, ma forse sono troppo vecchi
per dargli ciò di cui ha bisogno e non sanno come rapportarsi
a lui.
E'
la storia del film ma anche del libro omonimo, che il Dito Montiel in
carne e ossa ha scritto traendo ispirazione dalla sua vita (anche questa
regia è opera sua). Nel film vediamo in parallelo estratti dalla
sua giovinezza insieme a segmenti dello scrittore quando, adulto, apprende
della malattia di suo padre e torna a casa dalla California per fare
i conti con il mondo lasciato alle spalle. Già da ragazzo, Dito
voleva a tutti i costi scappare da un mondo opprimente che tuttavia
gli impediva di staccarsene.
Espediente classico, il raccontare di un personaggio out of place
aiuta a descrivere lui e l'ambiente in modo efficace. Come già
in "Sleepers", il protagonista vive il suo status di scrittore
(narratore) a diversi livelli, voce di se stesso incapace di raccontarsi
fino in fondo il proprio disagio. Solamente in un altro tempo e in un
altro luogo il potenziale accumulato può liberarsi e diventare
storia, per lui e per noi.
"Sleepers",
certo, ma anche "Bronx", echi alla "Stand
by Me", il tutto legato da Spike Lee, soprattutto quello di
"Fa' la cosa giusta". Sono molte le pellicole che si possono
portare a riferimento o che potrebbero far pensare ad un film rimasticato.
Invece, è bene chiarirlo, le cose non stanno affatto così.
Seppur gli snodi siano alla fine sempre quelli (il primo amore, i teppisti,
le bravate...) la verve di questa "Guida" sta tutta
nella pressione sul personaggio centrale e su come essa si trasmette
allo spettatore.
La
frenetica camera a mano corre sui volti in un ambiente strettissimo
durante una discussione, accompagnata dalle urla e dal turpiloquio,
o segue i personaggi per strada in un continuo dentro/fuori campo, come
quando (spesso) Dito viene messo di fronte ad una scelta di tipo prettamente
spaziale: seguire il vecchio fratello Antonio o il nuovo amico Mike,
che condivide la sua stessa voglia di fuga?
Grazie a tali intensi momenti, Montiel (quello vero, il regista) regala
una dimensione profonda a tutti i suoi personaggi, non solo al protagonista.
Un grandissimo Chazz Palminteri è il padre autoritario ma capace
di affascinare gli amici del figlio, del quale però così
facendo sottolinea la profonda diversità, non essendo al tempo
stesso capace di avere un rapporto individuale e affettivo con lui.
Antonio, ragazzone italiano dai sentimenti limpidi e dalla mente tormentata,
sa aggrapparsi solo alla sua aggressività di facciata, fingendo
di non aver bisogno neanche lui di una statura affettiva; per questo
rispetta così tanto il padre di Dito, e ne viene ricambiato.
Sono i due poli di una gabbia che si stringe attorno al protagonista,
stritolandolo senza dargli mai il sollievo di sapere quanto sia grande
l'amore per lui. Le figure femminili sembrano vinte dai loro corrispettivi
maschili: la madre affettuosa non riesce a tenere legati il marito ed
il figlio; la ragazzina che aspetta Dito alla finestra se lo vede sempre
portar via dagli amici.
L'incomunicabilità
la fa da padrona (un grande tema di Venezia 63: "Infamous",
"Offscreen", "Quelques
jours en septembre", "The Queen",
"Sakebi", "La
stella che non c'è"...), e alla fine le parole che contano
si perdono tra mille "fuck" e cento litigi. Bisognerà
rimettere piede in un luogo dimenticato per trovare la forza di farcela,
di sentire quella verità che "ti dirò, perché
sembro l'unica in grado di farlo", minaccia Rosario Dawson affacciata
ad una finestra da tanti anni.
Titolo:
Guida per riconoscere i tuoi Santi (A Guide to Recognizing Your Saints)
Regia:
Dito Montiel
Sceneggiatura:
Dito Montiel
Fotografia:
Eric Gautier
Interpreti:
Robert Downey Jr, Rosario Dawson, Shia LaBeouf, Chazz Palminteri, Dianne
Wiest, Channing Tatum, Kyle Devon Benitez, Eric Roberts, Scott Michael
Campbell, Federico Castelluccio, Martin Compston, Gilbert Cruz, Melonie
Diaz, Anthony DeSando, Julia Garro, Yetta Gottesman
Nazionalità:
USA, 2006
Durata:
1h. 38'
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