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Mariela Bernardini, 6 Gennaio 2004: Epico |
Warner,
9 Gennaio 2004
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L'ultimo
samurai
di Edward Zwick
Ambientato
nel finire del 1870, "L'ultimo samurai" narra le vicende del
valoroso capitano Woodrow Algren (Tom Cruise), reduce dalla Guerra Civile
americana, il quale ormai ridotto alla rovina accetta di recarsi in
Giappone per addestrare e ammodernare le truppe dell'Imperatore nipponico
e combattere contro i Samurai, ultimi rappresentanti di una società
che è in procinto di cambiare. Ferito durante il corso di una
battaglia, Alden viene catturato e fatto prigioniero dai Samurai, cosa
che lo porterà a confrontarsi e ad apprezzare una realtà
da lui rinnegata fino ad ora...
Girato
in Nuova Zelanda e fortemente voluto da Tom Cruise (anche produttore),
"L'ultimo samurai" è un film elegante costruito secondo
i dettami della Hollywood epica e monumentale tipica di qualche decennio
fa. Elementi facilmente riscontrabili nella maestosità delle
scene di battaglia sapientemente riprese da un bravo Edward Zwick (suo
il melenso ma efficace "Vento di passioni"), dai dialoghi
solenni, dalla fotografia patinata (curata da John Toll che si è
occupato a sua volta della fotografia in "Vento di passioni")
dalle musiche accattivanti (composte da Hans Zimmer "Il
Gladiatore") e dalla caratterizzazione eroica dei personaggi,
in questo caso del capitano interpretato dal divo americano.
Ed è proprio Mr. Cruise, il re del film: bravo, elegante, carismatico
e convincente nel ruolo di un uomo tormentato dal proprio passato che
deve decidere se seguire i samurai o rimanere fedele all'imperatore.
Meritata la nomination ai prossimi Golden Globes e probabile la nomination
agli Oscar. Chissà se riuscirà a portare a casa la tanto
ambita statuetta...
Buona la sceneggiatura curata dal regista Zwick, da John Logan ("Il
Gladiatore") e da Marshall Herskovitz ("Padrona del suo
destino"). I tre evitano di cadere nel melenso (appena accennato
l'interesse di Alden per una donna giapponese) e non esagerano nel descrivere
l'atmosfera eroica che aleggia nella storia.
Ciò
che colpisce maggiormente del film è la bellezza dei paesaggi,
l'imponenza delle scene di lotta e lo scontro tra due civiltà
così distanti. Evidente l'omaggio che Zwick ha voluto fare alla
cultura e alle tradizioni, non solo culturali ma anche cinematografiche,
del paese del Sol levante. Non sarà infatti difficile agli spettatori
più attenti ritrovare nella descrizione del codice dei samurai
(pur se con i dovuti limiti) la stessa solennità e lo stesso
valore mostrato da tali guerrieri in film come "I sette samurai"
di Akira Kurosawa.
Un
film "spettacolare" in tutti i sensi, che fa tornare alla
mente le grandi produzioni di una volta. Consigliato a chi ama i film
in costume con belle scene di combattimento, e perché no, a chi
non può fare a meno di vedere Tom Cruise sul grande schermo!
Percorsi
tematici
Ghost
Dog - di Jim Jarmush; con Forest Whitaker.
Titolo:
L'ultimo samurai (The Last
Samurai)
Regia:
Edward Zwick
Sceneggiatura:
John Logan, Edward Zwick,
Marshall Herskovitz
Fotografia:
John Toll
Interpreti:
Tom Cruis, Ken Watanabe, William
Atherton, Chad Lindberg, Ray Godshall, Billy Connolly, Tony Goldwin,
Masato Harada, Masahi Odate, John Koyama, Timothy Spall, Satoshi Nikaido,
Shichinosuke Nakamura, Shintawo Wada, Shun Sugata, Hiroyuki Sanada,
Shin Koyamada, Koyuki, Sosuke Ikematsu, Aoi Minato, Seizo Fukumoto,
Shoji Yoshihara, Sven Toorvald
Nazionalità:
USA - Nuova Zelanda - Giappone,
2003
Durata:
2h. 34'
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