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Alberto
Cassani, 12 Dicembre 2003: Fastidioso |
Medusa,
19 Dicembre 2003
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Totò
Sapore
e la magica storia della pizza
di Maurizio Forestieri 
Che
rabbia questi napoletani! Sempre allegri, sempre lì a cantare
e ballare... e mangiare...! Irritata da questo comportamento, la malvagia
strega Vesuvia decide di sconvolgere con qualche incantesimo la vita
di Totò Sapore, giovane cuoco-cantante di piazza, letteralmente
adorato dal popolo partenopeo. In breve, grazie a delle pentole magiche
donategli da Vesuvia, Totò si ritrova cuoco di Corte e innamorato
di una bella francesina, figlia del suo predecessore. Al suo fianco,
il piccolo Pulcinella lo aiuta ad esaudire i desideri del Re di Napoli,
ma quando arrivano i reali di Francia per combinare un matrimonio d'interesse,
tutto va a catafascio. Anzi, peggio: scoppia la guerra! E per rimettere
le cose a posto, Totò Sapore deve trovare qualcosa di semplice
ma di davvero eccezionale da cucinare...
"Totò
Sapore" è certamente un cartone anomalo, nel panorama delle
produzioni animate nostrane. Fin dalle prime inquadrature stupisce la
mobilità della macchina da presa virtuale. Ma questo aspetto,
come tutti gli altri di questa pellicola, è del tutto fuori controllo:
carrellate e piani sequenza sono talmente esagerati da rintronare lo
spettatore (figuriamoci il piccolo spettatore...) già
dopo pochi minuti. Non aiuta, nella percezione visiva del film, il fatto
che gli ambienti siano disegnati in maniera sensibilmente diversa gli
uni dagli altri (quasi sempre con un solo colore predominante), e che
gli stessi personaggi siano stati ideati a partire da influenze artistiche
così lontane tra loro (se la famiglia del Re di Napoli è
chiaramente un Bozzetto prima maniera, Totò Sapore ricorda le
più recenti produzioni a fumetti di Disney Italia mentre Pulcinella
è quello di Lele Luzzati e Vesuvia è creata al computer
come il cattivo di "Aida").
L'aspetto
grafico - ahinoi - non è l'unica cosa che infastidisce, in questa
nuova produzione di Lanterna Magica. Tutti urlano, sempre e comunque,
e la musica (dei fratelli Bennato) è fin troppo presente, anche
quando non se ne sentirebbe affatto il bisogno (e stendiamo il pietoso
velo sui testi...). L'effetto generale è assolutamente pessimo,
e anche i grossi nomi che fanno parte del cast dei doppiatori ci fanno
una figura barbina (con l'esclusione del pravo Francesco Paolantoni,
che doppia le pentole magiche), finendo per aiutare non poco i rivenditori
di pastiglie contro il mal di testa. Se ci aggiungiamo che la storia
è troppo labile per poter essere anche solo capita da un bambino
- figuriamoci apprezzata! - e che la 'magica' pizza fa la sua comparsa
sì e no a dieci minuti dalla fine, è facile capire come
le attrattive di questa pellicola siano meno che zero.
Percorsi
tematici
Aida
degli alberi -
di Guido Manuli.
Titolo:
Totò Sapore e la magica
storia della pizza
Regia:
Maurizio Forestieri
Sceneggiatura:
Paolo Cananzi, Umberto Marino
Fotografia:
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Doppiatori:
Marco Vivio, Lello Arena, Saba Anglana, Pietra Montecorvino, Mario Merola,
Francesco Paolantoni
Nazionalità:
Italia, 2003
Durata:
1h. 18'
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