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Gianpaolo
Saccomano, 5 Gennaio 2006: Eccessivo |
01
Distribution, 5 Gennaio 2006
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Saw
II
La soluzione dell'enigma
di Darren Lynn Bousman
Secondo
capitolo delle scellerate gesta di Jigsaw - l'Enigmista, il diabolico
serial killer che meno di un anno fa ci
aveva terrorizzato con il suo singolare modus operandi, basato su una
sorta di sadico "gatto e topo" con i due sfortunati di turno.
Come si conviene ad ogni sequel che si rispetti, anche questa
volta la regola dello spingere l'acceleratore su ciò che ha determinato
il lusinghiero successo del primo film viene rispettata a pieno e, quindi,
aspettatevi ancora più sangue, marchingegni diabolici, siringhe
minacciose ed efferatezze per tutti i dis-gusti.
Ad
innescare il perverso meccanismo, è la scoperta di un cadavere
la cui morte riconduce al modus operandi di Jigsaw (Tobin Bell). Ma
a catturare con relativa facilità il serial killer, stavolta
ci pensa un (davvero poco incisivo) detective (interpretato da
Donnie Wahlberg), che però si renderà ben presto conto
che altre otto persone, tra le quali anche il proprio figlio, stanno
per soccombere alle micidiali trappole che lo psicopatico ha architettato:
potranno riscattarsi, salvandosi da micidiali esalazioni di gas nervino,
solo se il diabolico Enigmista verrà ascoltato per almeno tre
ore.
Nonostante
l'incipit abbastanza intrigante, ci vuol poco per rendersi conto che
questo "Saw II" - che in certi momenti s'avvicina alle atmosfere
angoscianti e claustrofobiche del ben più geniale "Cube"
di Vincenzo Natali - finisce presto per sconfinare nello slasher-movie
più bieco e ripetitivo e che, a fatica, il sempre gradito "finale
a sorpresa", tenta di risollevarlo e nobilitarlo. Altra cosa sono,
infatti, le sottili inquietudini e gli insinuanti interrogativi che
i twist-ending di registi di un certo spessore - come M. Night
Shyamalan ("Il sesto senso", "The
Village") o il miglior Amenabar ("The
Others") - riescono efficacemente a suscitare. Qui, la sceneggiatura,
molto spesso incongruente ma tutto sommato piuttosto originale, di Leigh
Wannel - adattata ad un soggetto particolarmente "disturbante"
dello stesso regista Darren Lynn Bousman - paga lo scotto al compiacimento
gore e all'artificiosità degli omicidi, col risultato
di stemperare un po' la tensione e rendere prevedibili e stereotipate
anche le migliori intenzioni per un sequel comunque accettabile.
In questa sanguinosa vicenda dal finale aperto, nonostante qualche grossolano
tentativo di spiegazione in chiave socio-esistenziale, anche gli interpreti
sono appiattiti da caratterizzazioni insignificanti e poco convincenti.
La
pellicola, comunque, sta già bissando il notevole successo del
primo film (diretto, con mano felice, da James
Wan) e finirà col suscitare ancora qualche immeritato entusiasmo.
La regia dell'esordiente Bousman, che viene dai videoclip e dalla
pubblicità, indulge sì a ritmi concitati e stroboscopici,
ma non esalta del tutto quella ricercatezza scenografica, molto ben
resa nella freddezza degli interni, che avevamo invece potuto apprezzare
col film precedente. E poi, per dirla tutta (e
a dispetto di eventuali sorprese finali) ci si comincia proprio a stufare
di questi serial killer, astutissimi e maledettamente contorti,
sempre un passo avanti rispetto alle intuizioni del migliore dei detective
e così bizzarramente fantasiosi nella "spettacolarizzazione"
dell'omicidio... almeno i buoni "vecchi" Freddy
Krueger, Jason Voorhes & co., con la loro
rozza e sanguinaria ferocia, quasi finivano per risultarci simpatici.
Percorsi tematici
Saw
- L'enigmista - di James Wan; con Carey Elwes, Leigh Wannell,
Danny Glover.
Saw III - L'enigma senza fine - di Darren Lynn
Bousman; con Tobin Bell, Shawnee Smith, Angus Macfadyen, Bahar Soomekh.
Saw IV - di Darren Lynn Bousman; con Tobin
Bell, Scott Patterson, Costas Mandylor, Lyriq Bent.
Titolo:
Saw II - La soluzione dell'enigma (Saw II)
Regia:
Darren Lynn Bousman
Sceneggiatura:
Darren Lynn Bousman, Leigh Whannell
Fotografia:
David A. Armstrong
Interpreti:
Donnie Wahlberg, Shawnee Smith, Tobin Bell, Franky G, Glenn Plummer,
Dina Meyer, Emmanuelle Vaugier, Beverley Mitchell, Erik Knudsen, Tim
Burd, Lyriq Bent, Noam Jenkins, Tony Nappo, Vincent Rother, Linette
Robinson, Gretchen Helbig, Kofi Payton, John Fallon, Ho Chow, Kelly
Jones
Nazionalità:
USA, 2005
Durata:
1h. 33'
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