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Pietro
Salvatori, 23 Aprile 2008: Inconcludente |
01
Distribution, 30 Aprile 2008
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Saw
IV
di Darren Lynn Bousman
Se
siete appassionati della saga, o quantomeno se volevate recarvi al cinema
non essendo impreparati e avendo precedentemente recuperato gli altri
capitoli della serie, ecco: in questo caso "Saw IV" l'avete
già visto.
Un
po' meno sorprendente del primo (anche se con
le stesse, evidenti, lacune nella costruzione del racconto, in particolar
modo per quanto concerne l'organizzazione dei flashback); un
po' meno gore del secondo, vero splatter-movie
per eccellenza nell'economia dei diversi capitoli della storia; del
tutto identico, per costruzione e spunti narrativi, al terzo.
Con in più la pecca di deludere totalmente le aspettative di
chi avrebbe voluto vedersi risolvere sotto gli occhi la complessa situazione
del padre che, dopo aver ucciso Jigsaw, scopriva nel terzo
capitolo della saga che la propria bimba è intrappolata all'interno
di uno dei sadici rompicapo del maniaco.
"Saw
IV" spiazza ancora una volta, e lo fa in modo assolutamente negativo,
rinunciando a seguire il filone narrativo principale e rimandando la
soluzione almeno parziale dell'enigma posto alla fine dell'episodio
precedente. In attesa della quinta pellicola, prevista già in
autunno sugli schermi statunitensi, "Saw IV" dà una
svolta seriale all'intreccio. Ci troviamo ormai di fronte a mega-episodi
di quella che potrebbe benissimo essere una saga televisiva ai livelli
di "Lost" e affini, che punta tutto sull'intreccio a effetto
per catturare un pubblico altrimenti già abituato alle mirabolanti
gesta di un cultore del macabro, ricalcando il canovaccio 'tramistico'
che percorrono, di solito, le più fortunate serie televisive.
Anzi,
Bousman - regista che ormai timbra il terzo cartellino - esagera. Complice
una non felice organizzazione dei diversi piani di narrazione, che spesso
si confondono con approssimazione e sciatteria, il finale è a
tratti incomprensibile, tutt'altro che immediato. Occorre un'accorta
analisi del testo cinematografico per risalire ad una spiegazione più
o meno logica. Quello che dunque costituisce ormai il punto di forza
della serie, l'intreccio ed una cadenza precisa nell'uscita dei diversi
episodi, è anche il suo tallone d'Achille.
Tutto
il fascino dell'esordio era costituito da un'idea vincente, sulla quale
era molto difficile creare un filone narrativo. Ci ha provato, con scarso
successo, il secondo capitolo, che puntava sull'elemento
puramente splatter. Il terzo e il quarto
sono così andati via di conserva, recuperando lo spunto iniziale
e infiocchettandolo quanto basta per renderlo vagamente appetitoso per
un pubblico di genere, ma assai lontano dalla felice intuizione su cui
si basavano le iniziali gesta dell'ormai defunto Jigsaw.
Percorsi tematici
Saw
- L'enigmista - di James Wan; con Carey Elwes, Leigh Wannell,
Danny Glover.
Saw II - La soluzione dell'enigma - di Darren
Lynn Bousman; con Donnie Wahlberg, Tobin Bell.
Saw III - L'enigma senza fine - di Darren Lynn
Bousman; con Tobin Bell, Shawnee Smith, Angus Macfadyen, Bahar Soomekh.
Titolo:
Saw IV (Id.)
Regia:
Darren Lynn Bousman
Sceneggiatura:
Patrick Melton, Marcus Dunstan
Fotografia:
David A. Armstrong
Interpreti:
Tobin Bell, Scott Patterson, Costas Mandylor, Lyriq Bent, Betsy Russell,
Athena Karkanis, Justin Louis, Simon Reynolds, Donnie Wahlberg, Angus
Macfadyen, Shawnee Smith, Bahar Soomekh, Dina Meyer, Mike Realba, Marty
Adams, Sarain Boylan, Billy Otis, James Van Patten, David Boyce, Kevin
Rushton, Julian Richings, Ingrid Hart, Janet Land
Nazionalità:
USA, 2007
Durata:
1h. 35'
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