Alberto Cassani, 1 Febbraio 2007: Acuto
20th Century Fox, 16 Febbraio 2007

L'Ultimo Re di Scozia

di Kevin Macdonald


James McAvoy e Forest Whitaker in una scenaUganda, 1970. Fresco di laurea in medicina, Nicholas Garrigan è appena arrivato in paese per lavorare come volontario nel ricovero ospedaliero di un piccolo villaggio. Ma forse ha scelto in momento sbagliato, perché il Generale Idi Amin Dada ha appena preso il potere, destituendo con la forza il Presidente Obote. Ma quando Nicholas ha modo di incontrare personalmente Amin, rimasto lievemente ferito quando ha investito una mucca con la sua auto, rimane sedotto dal suo carisma, dal suo estro. E come lui, milioni di ugandesi che acclamano il nuovo Presidente come il Salvatore della Patria. Accettato il ruolo di medico personale di Amin, Nicholas non riesce a vedere quanto di male quell'uomo sta facendo, quanto violente siano le conseguenze del colpo di stato con cui ha preso il potere. Fino a quando non è troppo tardi...

Forest WhitakerEsordio nel lungometraggio a soggetto di Kevin Macdonald, il cui "Un giorno a Settembre" è forse il più bel documentario mai realizzato, "L'Ultimo Re di Scozia" mescola una figura di primo piano nella storia dell'Africa del XX secolo con la trama inventata da Giles Foden per il suo romanzo (inedito in Italia). Lo fa certamente in maniera scontata, prevedibile, ma lo fa anche in maniera efficace e interessante. Dal colpo di stato del 1971 fino al raid di Entebbe del '76, Macdonald ci offre un ritratto lucido e senza preconcetti di Idi Amin, grazie al quale possiamo capire come abbia potuto affascinare il suo popolo ma anche come abbia potuto dimostrarsi un Capo di Stato così sanguinario e politicamente impreparato. Ancora oggi, in Uganda, molti lo ritengono un grand'uomo, e grazie all'attento lavoro di ricostruizione di Macdonald, siamo perfettamente in grado di capire perché.

Forest Whitaker in una scenaTrattandosi di un personaggio che in fondo il mondo 'occidentale' non conosce, era necessario che l'attore che lo interpreta sapesse riproporre al meglio i due lati della sua personalità così come raccontati dalla sceneggiatura. Forest Whitaker - già apprezzatissimo per il suo lavoro in "Bird", "La moglie del soldato" e "Ghost Dog" - è bravissimo nel caricare l'aspetto 'elettrizzante' e quasi giocoso dell'Amin pubblico, cosicché il suo passaggio dal registro leggero a quello drammatico risulta ancora più spiazzante. Meritatamente premiato con il Golden Globe come miglior attore, non ruberebbe nulla se portasse a casa anche l'Oscar, ma per una volta sarebbe ingiusto dire che una grande prova d'attore vale da sola il film, perché la pellicola di Macdonald, pur non essendo straordinaria, è comunque di buon valore.


Percorsi tematici

Un giorno a Settembre W O W - di Kevin Macdonald.
La morte sospesa - Touching the Void - di Kevin Macdonald.


La locandina originaleTitolo: L'Ultimo Re di Scozia (The Last King of Scotland)
Regia: Kevin Macdonald
Sceneggiatura: Peter Morgan, Jeremy Brock
Fotografia: Anthony Dod Mantle
Interpreti: Forest Whitaker, James McAvoy, Kerry Washington, Gillian Anderson, Simon McBurney, David Oyelowo, Stephen Rwangyezi, Abby Mukiibi, Adam Kotz, Sam Okello, Sarah Nagayi, Chris Wilson, Dick Stockley, Barbara Rafferty, David Ashton, Daniel Ssettaba, Apollo Okwenje Omamo, Louis Asea, Giles Foden, Andy Williams, Martina Amati, Rene Peissker
Nazionalità: Regno Unito, 2006
Durata: 2h. 01'