Alberto Cassani, 8 Agosto 199: Spumeggiante
Uip, 13 Novembre 1998

Out of Sight

di Steven Soderbergh


- Sai come si scrive una sceneggiatura?
- Mi stai chiedendo se so mettere delle parole su un pezzo di carta? È così che si fa: si butta giù una parola dopo l’altra come ti vengono in testa. Non è come imparare a suonare il piano, come imparare le note. Hai già imparato a scrivere a scuola, no? Lo spero. Ti viene un’idea e butti giù quello che vuoi dire. Poi paghi qualcuno per mettere le virgole e tutta quella merda, se non ti fidi di te stesso. Magari ti fai correggere l’ortografia quando ci sono delle parole strane. C’è gente che lo fa al posto tuo. Ho visto delle sceneggiature in cui persino io mi sono reso conto che le parole non erano scritte giuste e c’erano a stento delle virgole. Non credo che sia troppo importante. Arrivi all’ultima pagina, scrivi ‘dissolvenza’ e quella è la fine, è fatta.
     Elmore Leonard - “Get Shorty”, 1990.

George ClooneyJoe R. Lansdale, il mio scrittore preferito, ha la particolarità di presentare sempre dei personaggi che, per quanto buoni possano essere, sono sempre dei gran figli di puttana. James Ellroy presenta sempre dei poliziotti che hanno più scheletri nell’armadio dei criminali cui danno la caccia. Elmore Leonard presenta sempre dei criminali che, per quanto siano cattivi, sono sempre buoni e simpatici. Sarà per questo che è uno scrittore molto di moda ad Hollywood, perché così John Travolta e Robert De Niro possono fare i buoni anche quando fanno i cattivi, nei film tratti dai suoi romanzi. In questo caso il rapinatore simpatico ed affascinante è interpretato da George Clooney, il nuovo sex-symbol del cinema USA. In questo film, il dottor Ross forma una coppia esplosiva con Jennifer Lopez, ritenuta da molti una delle donne più belle del mondo. Il terzo del gruppo è il grande (in tutti i sensi) Ving Rames, ma fanno la loro apparizione anche Robert Brooks, Dennis Farina, Nancy Allen e Michael Keaton. Un cast bello frizzante per un film complesso ma piacevole.

Jennifer Lopez e George ClooneyLa storia è quella di un ottimo rapinatore di banche che finisce in galera per pura sfiga e quando riesce finalmente a scappare si ritrova tra i piedi una bella agente dell’FBI che cercherà di impedirgli di mettere le mani su dei diamanti del valore approssimativo di 5 milioni di dollari. Ovviamente tra i due ci sarà un momento di passione infuocata. Potrebbe essere la trama di un film d'azione pura, ma anche di un qualcosa di più romantico, ma sapendo che è tratto da un romanzo di Leonard si potrebbe definirlo una commedia nera. Beh, “Out of Sight” è tutto questo e nulla di questo. Non saprei proprio come definirlo. A quale genere potrebbe appartenere? Di azione ce n’è pochina; nonostante la notte d’amore non è certo un film romantico; gli spunti da commedia non sono sufficienti a giustificare la scelta. E allora? Sapete una cosa? Chissenefrega! Questo è un bel film e basta, a prescindere dal genere.

George ClooneyIl merito della riuscita del film è per lo più di Steven Soderbergh, uno dei più dotati registi del mondo. A parte al suo esordio, “Sesso, bugie e videotape”, Soderbergh non ha mai ottenuto grande successo di pubblico, anche “grazie” alla sua incostanza nella scelta delle storie (non ha fatto due film paragonabili uno all’altro) e nella qualità vera e propria del film (al delizioso “King of the hill” aveva fatto seguire “Torbide Ossessioni”, veramente orrendo). Ha fatto centro con questa sua settima prova, la prima in cui si affida ad attori veramente capaci di portare gente nelle sale (con tutto il rispetto per Jeremy Irons). Ma questo film è molto più che un'operazione di marketing: è - come si usa dire - un film d’autore, dall’inizio alla fine. Il modo che Soderbergh ha scelto per narrarci la storia è anticonvenzionale, o almeno lo sarebbe per altri autori: pieno di immagini sgranate, con la camera a mano che si agita troppo, con un montaggio “spezzato” e lo zoom usato per farci vedere meglio l’oggetto di cui i personaggi stanno parlando. Il tutto per farci rendere conto della finzione cinematografica, come per ricordarci “state guardando un film, non leggendo il giornale”. Insomma, ancora una volta nel suo cinema più della storia vera e propria conta il modo di raccontarla (vedere “Delitti e Segreti” per credere). Come un regista che al suo primo film ottiene la nomination all’Oscar per la miglior sceneggiatura e la Palma d’Oro a Cannes possa poi finire per non riuscire a mettere giù due parole sensate su un foglio di carta per quasi dieci anni resta un mistero, comunque in questo film la storia c’è, ed è veramente divertente, anche se a tratti può essere un po’ difficile da seguire, soprattutto a causa dell’uso eccessivo dei flashback. Ma in fondo proprio l’uso dei flashback e lo stile visionario di Soderbergh avevano rivoluzionato il cinema americano quando ancora Tarantino faceva il commesso in una videoteca.

George Clooney e Ving RamesIl risultato finale è ben diverso da “Get Shorty”, anche se alle volte si notano delle somiglianze, che vanno un po’ oltre il fatto che l’autore della storia sia lo stesso, o la musica sia dello stesso genere. Non stupisce che uno dei produttori sia Barry Sonnenfeld (regista delle avventure di Chili Palmer) e anche lo sceneggiatore sia lo stesso. La sceneggiatura di Scott Frank prevede molti bei momenti, come lo splendido dialogo in un bar tra i due protagonisti, capace di interessare lo spettatore anche se tutti sanno già dove finirà (in camera da letto). A prescindere da tutte le operazioni di marketing e le boiate produttive questo è un film d’autore, e a prescindere dal genere è un gran film. Bentornato Steven.

E se...


Percorsi tematici

Erin Brockovich - di Steven Soderbergh; con Julia Roberts.
Full Frontal - di Steven Soderbergh; con Julia Roberts, Catherine Keener, Blair Underwood, Mary McCormack.
L'inglese - di Steven Soderbergh; con Terence Stamp, Peter Fonda.
Intrigo a Berlino - di Steven Soderbergh; con George Clooney, Cate Blanchett, Tobey Maguire.
Ocean's Eleven - di Steven Soderbergh; con George Clooney, Julia Roberts, Brad Pitt, Matt Damon, Andy Garcia, Don Cheadle, Eliott Gould.
Ocean's Twelve - di Steven Soderbergh; con George Clooney, Brad Pitt, Catherine Zeta-Jones, Matt Damon, Julia Roberts, Don Cheadle, Eliott Gould, Andy Garcia.
Ocean's 13 - di Steven Soderbergh; con Brad Pitt, George Clooney, Matt Damon, Al Pacino.
Solaris - di Steven Soderbergh; con George Clooney.
Traffic
W O W - di Steven Soderbergh; con Michael Douglas, Benicio Del Toro, Catherine Zeta-Jones, Don Cheadle.


La locandinaTitolo: Out of Sight (Id.)
Regia: Steven Soderbergh
Sceneggiatura: Scott Frank
Fotografia: Elliot Davis
Interpreti: George Clooney, Jennifer Lopez, Ving Rames, Dennis Farina, Albert Brooks, Don Cheadle, Michael Keaton, Nancy Allen, Catherine Keener, Isaiah Washington, Steve Zahn, Luis Guzmán, Keith Loneker, Jim Robinson, Mike Malone, Donna Frenzel, Manny Suárez, Keith Hudson, Paul Soileau, Scott Allen, Susan Hatfield, Samuel L. Jackson, Michael Keaton
Nazionalità: USA, 1998
Durata: 2h. 02'