Alberto Cassani, 30 Maggio 2006: Ironico
Uip, 30 Giugno 2006

Slither

di James Gunn


Elizabeth Banks in una scenaStarla è una delle donne più belle della piccola città di Wheelsy. Ha sposato l'uomo più ricco della città, nonostante sia molto più anziano di lei, per fuggire dalla vita che il padre ubriacone poteva darle dopo che la madre se n'era andata. La vita coniugale è tutt'altro che facile, e Starla deve spesso tenere a freno gli ardori sessuali del marito. Una sera, il marito rimorchia in un bar una sua vecchia conoscenza. Andati nel bosco in cerca di tranquillità, i due si imbattono in un piccolo meteorite da cui esce un piccolo verme che penetra nel petto dell'uomo. Nel giro di una notte, l'uomo si trasforma in un mostro assetato di sangue...

Elizabeth Banks e Michael RookerUn B-Movie dichiarato fin dalla prima inquadratura, con la stessa leggerezza ma qualche pretesa in più rispetto al dignitoso "Tremors" di una quindicina d'anni fa. Lo sceneggiatore di "Tromeo & Juliet" e "L'alba dei morti viventi" realizza una pellicola strapiena di citazioni e strizzatine d'occhio agli horror anni Ottanta, un film che ha come numi tutelari David Cronenberg, George Romero, Brian Yuzna e John Carpenter (non è casuale che uno dei personaggi si chiami MacReady), un film chiaramente diretto a chi quei film li ha visti e amati ma che probabilmente piacerà anche ai ragazzini delle nuove generazioni, abituati a ben altri prodotti orrorifici.

Elizabeth Banks, Nathan Fillion e Don Thompson in una scenaRicco di battute ironiche così come di schizzi di sangue, "Slither" ('strisciare') è ambientato nella più classica delle cittadine di provincia, che ha però perso l'aura mitica e perfettina che il cinema di una volta ci presentava (il parroco è nero e fuma, mentre il sindaco è uno zoticone da antologia, ad esempio). In effetti, pur non avendo un vero messaggio politico come i film cui si rifà, "Slither" non è una pellicola del tutto vuota: funziona infatti bene come riscrittura degli stilemi tipici del cinema horror moderno, in maniera in fondo simile a quanto fatto da "Scream".
L'unico difetto vero che gli si deve riconoscere, in questo, è l'aver voluto mescolare gli effetti speciali digitali con quelli in lattice tipici del cinema che vuole omaggiare. Un difetto da poco, tutto sommato.


La locandinaTitolo: Slither (Id.)
Regia: James Gunn
Sceneggiatura: James Gunn
Fotografia: Gregory Middleton
Interpreti: Nathan Fillion, Elizabeth Banks, Michael Rooker, Gregg Henry, Tania Saulnier, Don Thompson, Xantha Radley, Brenda James, Jenna Fischer, Dustin Milligan, Jennifer Copping, Haig Sutherland, Zak Ludwig, Kathryn Kirkpatrick, Lorena Gale, Bart Anderson, Corby Lund, Lloyd Kaufman, Tom Heaton, Ben Cotton, Dee Jay Jackson, Matreya Fedor
Nazionalità: Canada - USA, 2006
Durata: 1h. 35'