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Alberto
Cassani, 30 Maggio 2006: Ironico
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Uip,
30 Giugno 2006
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Slither
di James Gunn
Starla
è una delle donne più belle della piccola città
di Wheelsy. Ha sposato l'uomo più ricco della città, nonostante
sia molto più anziano di lei, per fuggire dalla vita che il padre
ubriacone poteva darle dopo che la madre se n'era andata. La vita coniugale
è tutt'altro che facile, e Starla deve spesso tenere a freno
gli ardori sessuali del marito. Una sera, il marito rimorchia in un
bar una sua vecchia conoscenza. Andati nel bosco in cerca di tranquillità,
i due si imbattono in un piccolo meteorite da cui esce un piccolo verme
che penetra nel petto dell'uomo. Nel giro di una notte, l'uomo si trasforma
in un mostro assetato di sangue...
Un
B-Movie dichiarato fin dalla prima inquadratura, con la stessa
leggerezza ma qualche pretesa in più rispetto al dignitoso "Tremors"
di una quindicina d'anni fa. Lo sceneggiatore di "Tromeo &
Juliet" e "L'alba dei morti viventi"
realizza una pellicola strapiena di citazioni e strizzatine d'occhio
agli horror anni Ottanta, un film che ha come numi tutelari David
Cronenberg, George Romero, Brian Yuzna e John Carpenter (non è
casuale che uno dei personaggi si chiami MacReady),
un film chiaramente diretto a chi quei film li ha visti e amati ma che
probabilmente piacerà anche ai ragazzini delle nuove generazioni,
abituati a ben altri prodotti orrorifici.
Ricco
di battute ironiche così come di schizzi di sangue, "Slither"
('strisciare') è ambientato nella più classica delle cittadine
di provincia, che ha però perso l'aura mitica e perfettina che
il cinema di una volta ci presentava (il parroco è nero e fuma,
mentre il sindaco è uno zoticone da antologia, ad esempio). In
effetti, pur non avendo un vero messaggio politico come i film cui si
rifà, "Slither" non è una pellicola del tutto
vuota: funziona infatti bene come riscrittura degli stilemi tipici del
cinema horror moderno, in maniera in fondo simile a quanto fatto
da "Scream".
L'unico difetto vero che gli si deve riconoscere, in questo, è
l'aver voluto mescolare gli effetti speciali digitali con quelli in
lattice tipici del cinema che vuole omaggiare. Un difetto da poco, tutto
sommato.
Titolo:
Slither (Id.)
Regia:
James Gunn
Sceneggiatura:
James Gunn
Fotografia:
Gregory Middleton
Interpreti:
Nathan Fillion, Elizabeth Banks, Michael Rooker, Gregg Henry, Tania
Saulnier, Don Thompson, Xantha Radley, Brenda James, Jenna Fischer,
Dustin Milligan, Jennifer Copping, Haig Sutherland, Zak Ludwig, Kathryn
Kirkpatrick, Lorena Gale, Bart Anderson, Corby Lund, Lloyd Kaufman,
Tom Heaton, Ben Cotton, Dee Jay Jackson, Matreya Fedor
Nazionalità:
Canada - USA, 2006
Durata:
1h. 35'
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