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Luciana Morelli, 4 Settembre 2002: Stravagante
Eliminate
Smoochy
di Danny DeVito
Potrebbe
mai nascondersi un cinico profittatore che prende mazzette, dietro la
faccia tenera e gentile di un canterino conduttore tv per bambini? Ebbene
sì, Rainbow Randolph Smiley (Robin Williams), idolo dei bimbi
e luccicante e ricchissima stella di una famosa trasmissione tutta colori
e canzoncine, viene arrestato in flagranza di reato dalla polizia e
messo al bando da tutti i media. La sua brillante carriera e la sua
lussuosa vita gli vengono improvvisamente distrutte, costringendolo
ed elemosinare aiuto presso colleghi ed amici che però hanno
ormai perso stima e fiducia nei suoi confronti. Licenziato in tronco,
disperato e ridotto sul lastrico le proverà davvero tutte per
fare in modo di tornare al suo prestigioso posto, ma la cosa gli diviene
pressochè impossibile quando, come rimpiazzo per il palinsesto
dell'emittente, viene ingaggiato un nuovo conduttore: l'innocente e
dolcissimo rinoceronte fucsia "Smoochy the Rinho", sotto i
panni del quale c'è Sheldon Mopes (Edward Norton), un ragazzo
che adora i bambini e non fa che sognare di riuscire, prima o poi, a
cambiare il mondo e renderlo migliore liberandolo dalle cattiverie e
dalle invidie. Abituato ad esibirsi, al massimo, davanti al pubblico
dei centri di volontarto per disadattati, Smoochy riscuote immediatamente
un insperato successo e la sua trasmissione diviene la più blasonata
e seguita del momento sia dai più piccoli che dai più
grandi. Questo successo non farà altro che aumentare la rabbia
di Rainbow Randoph che scatenerà sul simpatico rinocerontino
le sue ire funeste, inventandole davvero tutte per eliminare quella
che, secondo lui, è la fonte di tutti i suoi problemi. Il culmine
della rabbia lo porterà ad escogitare un piano diabolico contro
Smoochy, soprattutto dopo aver saputo che tra Sheldon e la sua ex-fidanzata
Nora, dirigente dell'emittente tv, sta nascendo l'amore.
Definirei
"Death to Smoochy" una black satiric comedy, un perfetto
binomio tra dolcezza e cinismo (eh sì, avete capito bene), un
film colorato e divertente in cui il personaggio centrale di Smoochy
è ingenuo e senza malizia tanto quanto Rainbow Randolph è
spregevole e vendicativo. Leggero e spensierato, questo film illumina
a sprazzi con ironiche e pungenti battute che strappano innumerevoli
risate per il sarcasmo a non finire con cui si affrontano sentimenti
e tematiche serie, come l'integrità morale, l'amore, la lealtà
e l'amicizia.
Alle
prime esperienze da cattivo, Robin Williams se la cava qui piuttosto
bene, e l'inedita quanto azzeccata accoppiata con l'eclettico Edward
Norton, che mostra per la prima volta le sue esilaranti performance
comiche, è risultata meravigliosamente assortita. Bellissimi
i costumi, le scenografie e soprattuto i personaggi che, ognuno con
la sua positività e negatività più o meno accentuate,
sono tutti veramente ben congegnati. Una storia che all'inizio sembra
quasi irreale e, in alcuni punti, anche un pò troppo macchinosa,
ma che poi si rivelerà più scorrevole e più vera
che mai.
Danny
DeVito torna alla regia e alla recitazione in un colpo solo, con il
suo solito stile grottesco e dissacrante, già grandiosamente
espresso in "La guerra dei Roses" e "Getta la mamma dal
treno". Con "Death to Smoochy" continua l'analisi, attraverso
il suo ormai caratteristico humor nero, del lato negativo e cinico di
ogni sentimento. D'altronde in ognuno di noi c'è la parte cattiva
che si intenerisce e la parte tenera che diventa cattiva, tutto sta
nel saperle usare entrambe al momento giusto. Sicuramente passerà
inosservato (come tutti i film pubblicizzati poco e male) e sfiorerà
le sale italiane solo per sbaglio, ma se qualcuno di voi avrà
la fortuna di beccarlo in programmazione, magari ci butti un occhio.
Molto meglio delle schifezze che soggiornano da mesi nelle nostre sale.
Titolo:
Eliminate Smoochy (Death to
Smoochy)
Regia:
Danny DeVito
Sceneggiatura:
Adam Resnick
Fotografia:
Anastas Michos
Interpreti:
Robin Williams, Danny DeVito,
Edward Norton, Catherine Keener, Jon Stewart, Pam Ferris, Harvey Fierstein,
Michael Rispoli, Vincent Schiavelli, Danny Woodbern, Jenna Boyd, James
Carroll, Richard Cocchiaro, Glenn Cross, Melissa DiMarco, Ashley Edner,
Samantha Gopwani, Todd Graff, Edie Inksetter, Natasha Kinne, Martin
Klebba, Greg Korin
Nazionalità:
USA, 2002
Durata:
1h. 49'
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