Alberto Cassani, 30 Marzo 2001: Sopravvalutato
Columbia, 16 Marzo 2001

Snatch
Lo strappo

di Guy Ritchie


“Tu devi essere il mio portafortuna, perché mi fai dimenticare i tempi bui. E quando mi sento smarrita sei tu a farmi da guida. Mi basta guardarmi intorno e tu sei lì al mio fianco.”
     Madonna - “Lucky Star”.

Jason Statham, Stephen Graham e Brad PittGuy Ritchie da noi è famoso quasi esclusivamente per via del suo recente matrimonio con Madonna. In realtà il suo primo film, “Lock & Stock”, ottenne ottime recensioni, premi a vari Festival e anche un discreto successo di pubblico. “Snatch” è salito all’onore delle cronache da subito, per via del fatto che nel frattempo Ritchie è diventato il signor Ciccone e per via della presenza di Brad Pitt.

Un diamante da 84 carati non si vede facilmente in giro, non sorprende che tutti vogliano metterci le mani sopra. Sorprende piuttosto il fatto che per tutti la vita dipende da quel diamante: dall’organizzatore di incontri di boxe clandestina al gioielliere finto ebreo, dal trio di rapinatori neri al rapinatore appassionato di scommesse...

Il regista Guy Ritchie e Brad PittRitchie ha adottato uno stile di regia molto particolare: anche se pare debba qualcosa a Steven Soderbergh dimostra buona inventiva, e soprattutto dimostra di saper usare il montaggio elettronico a fini narrativi. Certo, il risultato è comunque un film confuso e non sempre divertente, però di cose interessanti se ne vedono. Forse i difetti maggiori stanno nella sceneggiatura (scritta dallo stesso Ritchie), che mette in scena personaggi troppo fuori di testa senza affiancarli a personaggi serio che facciano da contraltare alla loro follia. Di conseguenza molte situazioni comiche finiscono per non lasciare il segno a causa della 'normalità' all’interno dell’universo grottesco del film. La storia, poi, sembra trovare il ritmo giusto solo nella seconda parte, più o meno quando entra in scena il personaggio interpretato da Vinnie Jones, e da lì va in crescendo fino al bellissimo ultimo incontro di boxe per poi sgonfiarsi con un finale un po’ sotto tono.

Vinnie Jones e Dennis FarinaIl cast ripresenta diversi volti già visti nel film precedente del regista, come il protagonista Jason Statham o appunto l’ex calciatore del Wimbledon Vinnie Jones (che anche sul campo di gioco non era esattamente un Lord...), insieme a facce note dell’universo Hollywoodiano come Benicio Del Toro, Dennis Farina e proprio Brad Pitt, che per interpretare uno zingaro dalla parlata quasi incomprensibile ha accettato una sostanziale riduzione d’ingaggio che comunque non danneggia più di tanto il suo conto in banca. Tutti sembra che diano una buona prova, anche se nessuno è veramente scintillante.

Essendo inglese, il buon Guy Ritchie è stato definito dalla stampa il nuovo capofila del crime movie di Sua Maestà. Può anche essere vero, ma solo per via dell’assoluta mancanza di contendenti, perché i film di questo ragazzotto non hanno nulla a che vedere con “The Krays” o “Long Good Friday”, per restare negli ultimi 20 anni. Però le capacità e le idee per arrivare a quei livelli pare le abbia. Vedremo.

Che ne so io dei diamanti?


La locandinaTitolo: Snatch - Lo Strappo (Snatch)
Regia: Guy Ritchie
Sceneggiatura: Guy Ritchie
Fotografia: Tim Maurice-Jones
Interpreti: Jason Statham, Benicio Del Toro, Dennis Farina, Vinnie Jones, Brad Pitt, Rade Serbedzija, Alan Ford, Stephen Graham, Mike Reid, Robbie Gee, Lennie James, Ewen Bremner, Jason Flemyng, Ade, William Beck, Andy Beckwith, Benicio Del Toro, Jason Buckham, Mickey Cantwell, Nikki Collins, Charles Cork, Teena Collins, James Cunningham, Sorcha Cusack
Nazionalità: Gran Bretagna - USA, 2000
Durata: 1h. 44'