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Alberto
Cassani, 26 Aprile 2007: Imbarazzante |
Sony,
1 Maggio 2007
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Spider-Man
3
di Sam Raimi
Finalmente
la vita sorride a Peter Parker: tutta New York ama l'Uomo Ragno, Mary
Jane ama sia lui che l'Uomo Ragno e in fondo anche del suo lavoro di
fotografo per il Daily Bugle non può lamentarsi... Anzi: il successo
sembra dargli un po' alla testa, tanto che decide di chiedere a MJ di
sposarlo. Quando
però una sostanza nera fuoriuscita da un meteorite rimane appiccicata
al suo motorino, le cose cambiano. La misteriosa sostanza finisce infatti
anche sul costume di Spider-Man, cambiandone il colore dal classico
rosso e blu ad un affascinante nero corvino, ed influenzando poteri
e comportamento di chi lo indossa. Adesso l'Uomo Ragno è più
forte e più veloce che mai, ma il cambiamento ha portato alla
luce il lato peggiore della sua personalità, quello che lui ha
sempre tenuto sotto controllo
E'
il film più costoso della storia del cinema, questo "Spider-Man
3": oltre 250 milioni di dollari spesi per la produzione, cui se
ne sommano altrettanti per il lancio promozionale. Forse un po' troppi
per pensare di poter rientrare facilmente dell'investimento fatto, ma
in fondo non campati in aria per una saga cinematografica che nelle
sue prime due uscite ha saputo incassare negli Stati Uniti 120 milioni
di dollari in più rispetto ai primi due capitoli del "Signore
degli Anelli". Purtroppo, però, questo terzo episodio
si dimostra un film lungo, spesso involontariamente ridicolo, che non
trova mai il giusto ritmo e banalizza il materiale a sua disposizione.
Nemmeno dal punto di vista visivo riesce ad essere convincente, con
l'unica eccezione della sequenza della nascita dell'Uomo Sabbia. Il
risultato globale è un mal riuscito blockbuster per ragazzini,
leggerissimo nonostante le buone intenzioni e che rovina tutto quanto
di buon fatto soprattutto nel bellissimo secondo
episodio.
L'idea
del film era che Peter Parker capisse che il mondo non è in bianco
e nero, che anche un criminale come l'Uomo Sabbia può essere
umano. In più, c'era la complessa evoluzione del personaggio
di Mary Jane, c'era l'introduzione di due elementi destabilizzanti come
Gwen Stacy e Eddie Brock, c'era l'esplorazione di un lato del carattere
di Peter finora inedito. Purtroppo, niente di tutto questo arriva in
maniera efficace sul grande schermo. Può anche darsi che avesse
ragione Sam Raimi nel non volere Venom perché la sua mancanza
di umanità avrebbe spostato il centro del film, ma di certo la
pochezza dello sviluppo del personaggio di Harry Osborn-Goblin non è
colpa del produttore Avi Arad, che ha imposto Venom al regista in virtù
della grande
popolarità del personaggio.
La
sceneggiatura dei fratelli Raimi e di Alvin Sargent cerca di unire le
storyline del fumetto originale con le necessità di una
saga cinematografica di questa portata. Se però il tentativo
era perfettamente riuscito allo stesso Sargent con il suo script
per il secondo film, questa volta gli ingredienti
erano troppi. L'inserimento di una versione riveduta e stra-corretta
di Gwen Stacy appare posticcia, i tre cattivi si tolgono spazio a vicenda
e il modo in cui è raccontata la parabola di Venom è poco
chiara agli spettatori che non l'hanno già letta nelle pagine
dei fumetti, ma è soprattutto incredibilmente stupida nel modo
in influisce sulla vita del protagonista.
Quella
mezz'ora con Peter Parker in versione Tony Manero è una delle
cose peggiori mai viste in una produzione di questo livello, e rimettere
il film sulla giusta strada dopo un intermezzo talmente ridicolo sarebbe
stato impossibile per chiunque. E infatti non è un caso che lo
scontro finale tra buoni e cattivi, che in un blockbuster d'azione
che si rispetti dovrebbe essere il punto più eccitante della
pellicola, sia ripetitivo e senza ritmo.
Prima
ancora dell'uscita mondiale della pellicola è arrivato l'annuncio
che David Koepp, già sceneggiatore del primo
episodio, è al lavoro sul soggetto del quarto, e che la Sony
ha intenzione di produrre anche il quinto e il sesto film della serie
pur non sapendo se regista e attori siano interessati a continuare a
lavorarci. Sarebbe in effetti triste concludere la saga con un film
brutto come questo, e d'altra parte fare peggio
è ben difficile...
Percorsi tematici
Spider-Man
- di Sam Raimi; con Tobey Maguire, Kirsten Dunst, Willem Dafoe, J.K.
Simmons.
Spider-Man 2
- di Sam Raimi;
con Tobey Maguire, Kirsten Dunst, Alfred Molina.
La
casa - di Sam Raimi; con Bruce Campbell.
The Gift - di Sam Raimi; con Cate Blanchett,
Giovanni Ribisi, Keanu Reeves.
Titolo:
Spider-Man 3 (Id.)
Regia:
Sam Raimi
Sceneggiatura:
Ivan Raimi, Sam Raimi, Alvin Sargent
Fotografia:
Bill Pope
Interpreti:
Tobey Maguire, Kirsten Dunst, James Franco, Thomas Haden Church, Topher
Grace, Bryce Dallas Howard, James Cromwell, Rosemary Harris, J.K. Simmons,
Theresa Russell, Dylan Baker, Bill Nunn, Bruce Campbell, Elizabeth Banks,
Cliff Robertson, Mageina Tovah, Elya Baskin, Stan Lee, Michael Papajohn,
Perla Haney-Jardine, Lucy Gordon
Nazionalità:
USA, 2007
Durata:
2h. 20'
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