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Alberto
Cassani, 12 Luglio 2006: Soddisfacente |
Warner,
1 Settembre 2006
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Superman
Returns
di Bryan Singer
Prometeo
è il Dio che ha rubato il fuoco agli altri Dei e l'ha donato
all'Umanità. Oggi, Lex Luthor vuole fare ciò che Prometeo
ha fatto nell'antichità: regalare agli uomini la tecnologia che
qualcun altro vuol tenere per sé. Una tecnologia aliena, superiore.
Sa che è con la tecnologia che arriva il potere, ma che il potere
non conta nulla se non c'è anche qualcuno di cui approfittarsi.
E visto che Superman è lontano dalla Terra da ormai 5 anni, e
che la Terra sembra aver imparato a fare a meno di lui, Lex Luthor sa
anche che nessuno potrà fermarlo. A meno che Superman non torni
da un giorno all'altro...
Ci
sono poche cose capaci di dare la pelle d'oca ad un appassionato di
fumetti, quando va al cinema. Il tema di "Superman" composto
da John Williams nel 1978 è una di queste. Bryan Singer lo sapeva
benissimo, quando ha rinunciato a dirigere il terzo "X-Men"
per accettare di riportare sullo schermo l'Uomo d'Acciaio. Sapeva che
non avrebbe potuto riproporre quel Superman, ma anche che non
poteva ignorarlo. Ha cercato una via di mezzo, un film che rinfrescasse
il mito di Kal-El ma non lo snaturasse. Non è un nuovo primo
episodio, questo: è una ripartenza dal punto in cui la corsa
si era interrotta vent'anni anni fa. Perché il titolo del film,
questa volta dice davvero tutto: Superman è tornato!
Grazie
alla brillante sceneggiatura di Dougherty & Harris ("X-Men
2"), Singer può permettersi quasi due ore di film controllato
e divertente, che non esagera le spiegazioni ed è pieno di gag
sottili ma efficaci. Poi, però, proprio quando il pubblico comincia
ad accusarne la durata, la pellicola paga il suo debito al genere action
e a ciò che i produttori di Hollywood pensano gli spettatori
vogliano vedere, in una maniera molto simile a quanto successo con l'"Hulk"
di Ang Lee. Tutto si risolve in quella che in fondo è la più
classica delle scazzotate, a colpi di effetti speciali. Per fortuna
il film ritrova il suo humour prima della fine, anche se un elemento
importante non viene gestito nel migliori dei modi. Forse la pellicola
non riesce a catturare tutta la grandezza del personaggio - e forse
è anche colpa di Brandon Routh e del costume che indossa - ma
come nuovo inizio va bene anche così: il mondo ha bisogno di
Superman!
Titolo:
Superman Returns (Id.)
Regia:
Bryan Singer
Sceneggiatura:
Michael Dougherty, Dan Harris
Fotografia:
Newton Thomas Sigel
Interpreti:
Brandon Routh, Kate Bosworth, Kevin Spacey, James Marsden, Parker Posey,
Frank Langella, Sam Huntington, Eva Marie Saint, Marlon Brando, Kal
Penn, David Fabrizio, Jack Larson,Tristan Lake Leabu, Ian Roberts, Vincent
Stone, Noel Neill, James Karen, Stephan Bender, Peta Wilson, Ian Bliss,
Jeff Truman, Barbara Angell, Ansuya Nathan, Andrew Cole
Nazionalità:
USA - Australia, 2006
Durata:
2h. 34'
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