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Mariela
Bernardini, 6 Giugno 2000: Passabile |
Medusa,
2 Giugno 2000
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Under
Suspicion
di Stephen Hopkins
Puerto
Rico. In una calda e afosa serata il ricchissimo e stimato avvocato
Henry Hearst (Gene Hackman) viene interrogato dall'amico poliziotto
Victor Beneze (Morgan Freeman). Henry è sospettato di aver violentato
e strangolato due ragazzine... Beneze vuole scoprire a tutti i costi
la verità e nelle sue lunghe ed estenuanti indagini viene coinvolta
la bella e giovane moglie di Henry, Chantal (Monica Bellucci).
"Under
Suspicion" è il rifacimento di un film francese, "Garde à
Vue", fortemente voluto da Gene Hackman per poter recitare di nuovo
col collega e amico Freeman, con il quale aveva già lavorato
nel bellissimo western "Gli Spietati" di Clint Eastwood. La sceneggiatura
di Tom Provost e di W. Peter Iliff (quest'ultimo sceneggiatore di successi
come "Point Break" e "Giochi di Potere"), è
buona e punta soprattutto sullo scontro che si crea tra i due uomini.
La storia l'ho trovata veramente interessante, molto attuale dato che
tocca un tema molto spiacevole, quello della pedofilia. I dialoghi sono
buoni, con degli scambi di battute veramente coinvolgenti tra Hackman
e Freeman.
La
regia di Stephen Hopkins (regista di "Lost in Space")
non è poi così entusiasmante, in alcuni casi risulta davvero
statica. La prima parte del film è troppo lenta, ma per fortuna
il ritmo e la stessa storia diventano più interessanti nella
seconda. Il montaggio mi è piaciuto molto, dato che
l'alternarsi tra il presente e i fatti del passato è piuttosto
equilibrato. Un particolare del film che ho trovato molto interessante
è il fatto che l'interrogatorio ha luogo in una sola notte: il
pubblico vede l'interrogatorio svolgersi davanti ai propri occhi senza
alcuna interruzione temporale. Noi spettatori siamo testimoni diretti
della intensa e angosciosa dichiarazione di Hackman, colma di lunghi
e confusi flashback. Attraverso tali flashback siamo in grado di entrare
dentro la mente di un uomo che in alcuni casi mente e in altri dice
la verità e che comunque lotta per dimostare la propria innocenza.
La fotografia di Peter Levy è un po troppo cupa ma si adegua
all'atmosfera inquietante e tropicale che avvolge il film. Molto toccanti
le scene in cui si vedono i corpi delle piccole vittime. La colonna
sonora quasi inesistente lascia a desiderare, ed è un peccato
perché sarebbe stato eccezionale avere una bella musica intrigante
di sottofondo.
Hackman
e Freeman recitano come al solito in una maniera estremamente brillante
e convincente. E' veramente un piacere vedere due attori del genere
recitare così intensamente. L'aspetto migliore della loro interpretazione
è la profondità psicologica che sono riusciti a trasmettere
ai loro personaggi. Monica Bellucci è più bella e affascinate
che mai in questo film, ed è altrettanto bello vederla recitare
a fianco di due mostri sacri del cinema come Gene Hackman e Morgan Freeman.
Chantal è una donna sensuale ed intrigante, molto più
giovane del marito, e la Bellucci dal punto di vista fisico e caratteriale
riveste tali caratteristiche. Sono clemente e ammetto che se la
cava "benino"... C'e di peggio, molto di peggio in giro, ragazzi! E'
espressiva, dallo sguardo intenso e dal portamento molto raffinato,
ma purtroppo in alcune inquadrature ripropone sempre la stessa espressione.
Se dovessi darle un voto, le darei un sei anche perché sono veramente
poche le battute da lei pronunciate nel film. Una cosa a suo sfavore
è il pessimo doppiaggio che lei stessa ha realizzato. Non
è riuscita a trasmettere attraverso le parole il mistero e l'inquietudine
che avvolgono il suo personaggio. Una volta migliorato questo aspetto
sono certa che le cose andranno alla grande per lei. Comunque, senza
dubbio è meglio lei della Cucinotta o della Rocca, dato che la
Bellucci, pur se non in maniera eccellente, sa recitare...
Tutto
sommato un film che fa riflettere sul ruolo del potere, del sesso e
dell'amore tra persone molto diverse tra di loro, in una società
ormai quasi priva di valori come la nostra.
Titolo:
Under Suspicion (Id.)
Regia:
Stephen Hopkins
Sceneggiatura:
Tom Provost, W. Peter Iliff
Fotografia:
Peter Levy
Interpreti:
Gene Hackman, Morgan Freeman, Monica Bellucci, Thomas Jane, Nydia Caro,
Miguel Ángel Suárez, Isabel Algaze, Pablo Cunqueiro, Jackeline
Duprey, Luis Caballero, Patricia Beato, Sahyly Yamile, Hector Travieso,
Marisol Calero, Vanessa Shenk, Gelian Cotto, Myron Herrick, Zina Ponder
Pistor, Willie Denton, Ramon Saldana, Cnchita Vicens
Nazionalità:
USA, 2000
Durata:
1h. 51'
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