|
Tommaso
Tocci, 20 Dicembre 2003: Irrilevante |
Columbia,
28 Novembre 2003
|
S.W.A.T.
Squadra speciale anticrimine
di Clark Johnson
Ennesimo
action movie preconfezionato, questo "S.W.A.T." nasce
dall'eredità dell'omonima serie TV di metà anni '70 (una
tendenza sempre più in voga, che negli anni a venire si rafforzerà
ancor di più) e ci narra la genesi di un'anomala squadra dell'unità
"Special Weapons and Tactics" di Los Angeles, un corpo speciale
di polizia delegato ad operazioni urbane ad alto rischio.
Come già successo in "Bad Boys II"
e "L'ultima Alba", l'incontro tra lo
spettacolo ipertrofico hollywoodiano e la messa in scena di unità
tattiche non può dare buoni risultati per evidenti incompatibilità
strutturali tra i due elementi. La cosa peggiore è che "S.W.A.T."
fa di questa sventurata unione il suo unico punto d'appoggio, e il risultato
è ovviamente disastroso.
Il
regista Clark Johnson lavora su un copione che più lineare non
si può, della cui banalità non ha colpa. Ma la rappresentazione
visiva è altrettanto lacunosa: nei film tratti da telefilm buona
parte della riuscita dell'operazione sta nella giusta traduzione di
un mezzo nell'altro, nella rielaborazione del materiale in funzione
del grande schermo. La scelta di un regista televisivo ("Law &
Order", "Third Watch") ha prodotto quindi un circolo
vizioso, in cui l'intera operazione non decolla mai, soffocata dalla
sua stessa natura che la fa risultare, di fatto, niente più che
un episodio stesso di un telefilm.
La sensazione di un'opera di basso profilo la si respira continuamente,
ed è l'unico segno di coerenza in una successione di eventi altrimenti
privi di coesione. Anche le più elementari regole non scritte
del film di genere sono quasi del tutto ignorate.
Abbiamo
così una fase "di reclutamento" che si protrae a lungo
e fa slittare troppo in là il momento in cui si dovrebbero tirare
le fila degli elementi narrativi. Non aiuta la definizione dei protagonisti,
tormentati anch'essi da un'asfittica prevedibilità che svilisce
l'intero sistema di personaggi.
Tutto
si trascina nell'attesa della lunga sequenza finale che vede la squadra
impegnata nel trasporto di un pericoloso prigioniero per le strade di
L.A. Ovviamente i cattivi sono in agguato, e questo fa sì che
almeno ci si possa rifugiare nella sana azione; probabilmente se si
fosse concesso maggior spazio e attenzione a questa componente il film
sarebbe stato più emozionante. Ma invece di un totale abbandono
alla genuinità del B-Movie (Carpenter, dove sei?) ci dobbiamo
sorbire un corollario narrativo che affossa l'interesse (almeno quello
critico).
Spiace
più che altro vedere Sam Jackson nell'ultimo di tanti ruoli simili,
a fare da spalla alle giovani star in film perlopiù insulsi per
adolescenti. Ha dichiarato di voler scegliere i film giusti per essere
ricordato come un buon attore, ma sembra piuttosto di assistere allo
stillicidio del suo carisma (guadagnato a metà anni '90 dopo
un'interminabile gavetta di 20 anni). Anche per Colin Farrell, in continua
ascesa dopo "Minority Report" e in
attesa della consacrazione (magari con l'Alessandro Magno di Stone?)
sembra una fase interlocutoria, con film di buon successo che però
non valorizzano le sue potenzialità ("La
regola del sospetto", "Daredevil").
Il resto del cast è esattamente quello che ci aspetteremmo, con
Michelle Rodriguez - a cui un ruolo di secondo piano in mediocri film
d'azione non si nega mai - e LL Cool J, rapper passato al cinema. Ironico
il personaggio francese di Olivier Martinez, nuovo a questo genere di
film, a cui vengono riservate frecciatine di blanda attualità
nei riguardi degli americani in relazione agli attriti tra le due nazioni.
Titolo:
S.W.A.T. - Squadra speciale
anticrimine (S.W.A.T.)
Regia:
Clark Johnson
Sceneggiatura:
David Ayer, David McKenna
Fotografia:
Gabriel Beristan
Interpreti:
Samuel L. Jackson, Colin Farrell,
LL Cool J, Michelle Rodriguez, Josh Charles, Jeremy Renner, Brian Van
Holt, Olivier Martinez, Reg E. Cathey, Larry Poindexter, Page Kennedy,
Domenick Lombardozzi, James DuMont, Lindsey Ginter, Denis Arndt, Lucinda
Jenney, Roger Mitchell, Mario Aguilar Jr, Michael Baker, Reed Diamond,
Clark Johnson
Nazionalità:
USA, 2003
Durata:
1h. 57'
|