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Alberto
Cassani, 18 Febbraio 2008: Artificiale |
Warner,
22 Febbraio 2008
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Sweeney
Todd
Il diabolico barbiere di Fleet Street
di Tim Burton
Nato
dalla fantasia del popolo d'Inghilterra nella prima metà del
XIX secolo, il personaggio di Sweeney Todd fu protagonista di numerosi
romanzi d'appendice pubblicati all'interno di riviste specializzate
in storie truculente, che venivano infatti definite "penny dreadful",
storie del terrore al costo di un penny. Ovviamente, trattandosi di
una leggenda popolare, si vuole che il diabolico barbiere di Fleet Street
sia realmente esistito. Il giornalista britannico Peter Haining ha raccolto
in due libri le prove da lui trovate a riguardo, ma che queste prove
siano reali o meno, il mondo dello spettacolo ha sempre preferito presentare
al pubblico una versione romantica della leggenda di Sweeney Todd, attraverso
film e opere teatrali e attraverso soprattutto un musical di
Broadway che nel 1979 ottenne un grandissimo successo e che sta alla
base di questo film.
C'era
una volta una bella e giovane donna, sposata ad un giovane e bel barbiere
dal quale aveva avuto una piccola e bella figlia. Ma la bellezza di
questa donna non passava inosservata, e un giorno un giudice senza scrupoli
decise di mandare il barbiere in prigione con un'accusa inventata così
da poter sposare la donna e prendere sotto la propria ala protettrice
la bambina. Quindici anni dopo, il barbiere uscì di prigione
e torno nella amata-odiata Londra, con l'unica idea di riprendersi moglie
e figlia e avere vendetta dell'uomo che gli rovinò la vita...
Sesta
collaborazione fra Tim Burton e Johnny Depp, "Sweeney Todd"
è di gran lunga la meno riuscita. Non perché sia un musical
- genere col quale Burton si è già confrontato due volte
in versione animata - ma perché la storia
si svolge in una Londra di cartapesta e pixel, e per questo i personaggi
non riescono mai a farci appassionare alle loro vicende. Colpa della
fotografia di Dariusz Wolski, ma colpa anche di come Burton ha unito
malamente scenografie ricostruite e animazioni al computer. E forse
era proprio questo l'intento del regista californiano: rendere palese
la falsità del racconto per evidenziare la metafora che vorrebbe
la pellicola una fotografia della violenza dei nostri tempi. Ma se così
è, il risultato gli dà torto, perché il sangue
finto non spaventa e il trucco esagerato degli attori non convince,
e tutto l'insieme non riesce certo a farci riflettere come dovrebbe.
In
più, come purtroppo accade spesso, un musical di successo
si dimostra poca cosa una volta che arriva sul grande schermo: pochi
sono i momenti in cui le musiche appassionano e ancor meno sono i testi
che colpiscono, nonostante il bel lavoro sui sottotitoli della Warner
Italia. Certo gli attori se la cavano bene anche nel canto, e Burton
alle volte riprende e monta delle buone sequenze, ma è tutto
troppo poco per fare della pellicola qualcosa di più di una fredda
rappresentazione parateatrale.
Percorsi tematici
Batman
- di Tim Burton; con Michael Keaton, Jack Nicholson, Kim Basinger.
Batman - Il ritorno - di Tim Burton; con
Michael Keaton, Danny DeVito, Michelle Pfeiffer.
Big Fish - di Tim Burton; con Ewan McGregor,
Albert Finney, Elena Bonham Carter, Jessica Lange.
Ed Wood - di Tim Burton; con Johnny Depp,
Martin Landau.
La fabbrica di cioccolato - di Tim Burton;
con Johnny Depp, Freddie Highmore.
Il mistero di Sleepy Hollow - di Tim Burton;
con Johnny Depp, Christina Ricci, Christopher Walken.
Planet of the Apes - di Tim Burton; con Mark
Whalberg, Estella Warren, Tim Roth, Helena Bonham Carter.
La sposa cadavere - di Tim Burton & Mike
Johnson.
Titolo:
Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street (Sweeney Todd:
The Demon Barber of Fleet Street)
Regia:
Tim Burton
Sceneggiatura:
John Logan
Fotografia:
Dariusz Wolski
Interpreti:
Johnny Depp, Helena Bonham Carter, Alan Rickman, Timothy Spall, Sacha
Baron Cohen, Jamie Campbell Bower, Laura Michelle Kelly, Jayne Wisener,
Ed Sanders, Gracie May, Ava May, Gabriella Freeman, Colin Higgins, Daniel
Lusardi, John Paton, Graham Bohea, Ian McLarnon, Phill Woodfine
Nazionalità:
USA, 2007
Durata:
1h. 56'
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