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Luciana
Morelli, 2 Giugno 2003: Insignificante |
20th
Century Fox, 30 Maggio 2003
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Swimfan
La piscina della paura
di John Polson
Ben
Cronin (Jesse Bradford) è uno degli atleti più promettenti
del college, un talentoso nuotatore che grazie ad una prossima borsa
di studio e agli osservatori dell'università di Stanford che
stanno per giungere in città per esaminarlo, vede davanti a sé
una strepitosa carriera. La sua è una vita felice e piena, nel
tempo libero infatti si occupa anche di volontariato nell'ospedale della
città ed ha al suo fianco la deliziosa Amy (Shiri Appleby), la
sua innamoratissima fidanzata dai tempi dell'adolescenza e la ragazza
con la quale è deciso a farsi una famiglia. L'arrivo nel campus
di Madison (Erika Christensen), una misteriosa ed intrigante bionda
che diverrà ben presto la sua fan più accanita, stravolgerà
in poco tempo la vita di Ben e di coloro che gli stanno intorno. In
poco tempo quello che per lui era stato solo un piccolo trasgressivo
incidente di percorso finirà per diventare il suo incubo più
terribile, capace di infrangere in un colpo solo tutti i suoi sogni.
Quel che Ben dovrà scoprire è se ci sia un preciso movente
a spingere Madison ad accanirsi così crudelmente contro di lui
o se il suo piano è solo il frutto dell'invidia e della smania
di protagonismo di una ragazza viziata.
Di
film così purtroppo se ne sono già visti parecchi, ma
forse erano tutti film per la TV, destino che avrebbe meritato sicuramente
anche questo "Swimfan - La piscina della paura", il solito
piatto thriller adolescenziale con la solita ossessione ed il prevedibile
omicidio mirato a cercare, invano, di disturbare il pisolino in sala.
Gira tutto intorno ad una piscina, tutti gli eventi principali si svolgono
in quel punto preciso, senza mai appassionare o impaurire.
Al suo secondo lungometraggio John Polson (che però ha alle spalle
una breve ma buona carriera di attore) ha lasciato molto a desiderare
per le sembianze da telefilm, con un inizio prevedibile ed una fine
altrettanto, il tutto intervallato da musica fracassona alla "Fast
and Furios" davvero fuori luogo. Quel che ha allietato di più
il nostro afoso pomeriggio sono state però le trovate comiche
nei dialoghi, specialmente in due o tre punti in cui ci ha fatto sbellicare
il doppio senso spinto (forse non voluto) di alcune battute e qualche
errore grammaticale nel doppiaggio. Come storia siamo sui livelli di
"'O' come Othello" il film uscito
l'anno scorso con Josh Harnett e Julia Stiles (che sembra la gemella
anoressica della Christensen), che però almeno vantava la buona
fattura e l'ottima recitazione degli attori ed in cui a farla da padrona,
come qui, erano al solito le corna, la gelosia e la vendetta.
La
biondona Christensen l'avevamo piacevolmente vista in "Traffic"
(nei panni della figlia di Michael Douglas) ma qui di recitazione decente
e bravura non se ne è vista traccia, si limita ad ammiccare sempre
perfettamente truccata e pettinata ed a sculettare nel college sui suoi
immancabili tacchi alti ed con il suo impermeabile beige da maniaca...
bah. Neanche nell'unica scena di sesso in piscina con un bel ragazzone
come Jesse Bradford è riuscita a sembrare coinvolta... e ce ne
vuole.
E'
preferibile evitare di svelare troppi particolari sul finale e sulla
spiegazione delle 'radici dell'odio' che i realizzatori di questo film
hanno pensato di propinarci, ci limitiamo a suggerirvi di evitare di
vederlo in sala, magari quando uscirà per il noleggio due o tre
Euro si possono anche spendere. Ah dimenticavo, un'altra cosa positiva
del film è che dura poco: circa 85 minuti.
Titolo:
Swimfan - La Piscina della Paura (Swimfan)
Regia:
John Polson
Sceneggiatura:
Charles F. Bohl, Phillip Schneider
Fotografia:
Gilles Nuttgens
Interpreti:
Jesse Bradford, Erika Christensen, Shiry Appleby, Kate Burton, Clayne
Crawford, Jason Ritter, Kia Goodwin, Dan Hedaya, Michael Higgins, Nick
Shadow, Pamela Isaacs, James DeBello, Phyllis Somerville, Tom Cappadona,
Malcolm Barrett, Ken Triwush, Peter Herrman, John Knox, Amy Mapother,
Ben Epps, Patricia Rae, Dan Fountain, Max Rosmarin
Nazionalità:
USA, 2002
Durata:
1h. 25'
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