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Mariela Bernardini, 2 Settembre 2001: Avvincente |
Warner,
28 Settembre 2001
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Codice:
Swordfish
di Dominic Sena
Stanley
Jobson (Hugh Jackman), uno dei più talentuosi hackers in circolazione,
non passa affatto un buon momento. Dopo aver trascorso 2 anni in galera
si ritrova a vivere da solo, senza un buon lavoro e senza l'adorata
figliola, la cui custodia è stata affidata all'ex moglie. Ma tutto sembra
cambiare quando la conturbante Ginger (Halle Berry) e il suo socio/amante
Gabriel Shear (John Travolta), ex spia della DEA, gli proprongono un
compenso di dieci milioni di dollari in cambio del suo aiuto nell'impresa
di rubare una rilevante somma di denaro alla DEA, che servirà
a Gabriel per portare avanti la sua personale lotta nei confronti dei
terroristi che minacciano la "serenità" degli USA. Stan accetta con
la speranza di riavere la figlia, ma le cose si complicano quando sulle
loro tracce si mette l'agente dell'FBI Roberts (Don Cheadle) che cercherà
in tutti i modi di incastrarli...
Veramente
un buon film, ben scritto (Skip Woods lo sceneggiatore), ben sviluppato
e ben recitato. Molto originale la storia, che alterna aspetti tecnologici
a momenti d'azione pura a momenti di vera e propria suspense. Oltre
alle esplosioni e alle sparatorie c'è ben altro: ci sono dei buoni dialoghi,
con delle battute ironiche e molto azzeccate. Meritevole d'attenzione
il monologo iniziale di Travolta, che in modo molto ironico prende in
giro Hollywood e la mancanza di fantasia da parte degli sceneggiatori.
C'è il fascino del mondo dei computer e degli hackers e, last but not
least, l'intramontabile fascino delle spy-story. Ma la carta vincente
del film sono i personaggi e il modo molto convincente in cui sono stati
sviluppati. Ognuno di loro ricopre un ruolo interessante e gode di una
personalità forte e sapientemente sviluppata che fa sì che lo
spettatore si senta coinvolto nelle intricate vicende di cui sono protagonisti.
John
Travolta colpisce di nuovo in un ruolo che per look e atteggiamento
ci ricorda quello da lui interpretato in "Pulp Fiction". E' veramente
bravo, con quella sua espressione disincantata che da buon "intellettuale"
vuole difendere la sua patria a tutti costi. Una conferma quella di
Don Cheadle, già visto in "Traffic", sempre
nei panni di un poliziotto. Che Halle Berry fosse brava e attraente
l'avevo già notato ma, nei panni della sensuale femme fatale
di turno la vedo proprio bene. E' elegante e inquietante al punto giusto
e si cala con molta disinvoltura nel suo ruolo. E poi scusatemi ma ha
un look strepitoso (maschietti non perdetevi il suo ormai celebre topless!).
Buona e molto convincente l'interpretazione del bel Hugh Jackman, molto
affascinante e magnetico e finalmente senza tutti i peli addosso con
cui l'abbiamo visto nei panni di Wolverine in "X-Men",
in cui aveva recitato accanto proprio alla Berry, che lì era Tempesta.
Spero di vedere tanti film con lui in ruoli "seri" come questo che gli
si addicono alla perfezione. Frizzante l'alchimia che si istaura tra
i due attori con un continuo di sguardi e di sfioramenti che mantengono
"calda" e inquietante l'atmosfera del film.
La
regia di Dominic Sena ("Fuori in 60 secondi")
è molto convincente, specialmente nelle scene d'azione. Zoomate frequenti
(che accentuano l'aspetto tecnologico del film), primi piani, attenzione
ai minimi particolari sono alcuni dei tratti caratterizzanti della sua
regia. Tante scene belle: l'esplosione che avviene all'inizio del film,
con una ripresa a 360° che lascia senza parole, Travolta che in macchina
spara in conteporanea contro due automobili e l'azzeccatissima scena
di un autobus in "volo" per i cieli di L.A.! Un montaggio (curato da
Stephen Rivkin) frenetico e adeguato al senso della storia e una fotografia
virata al marrone e al giallo (da Paul Cameron, "Fuori
in 60 secondi") fanno da ottimo contorno al film. Prodotto da Joel
Silver, produttore dei 4 capitoli di "Arma letale",
di "Die hard" e di "Matrix"... non vi sembra
già abbastanza?
Non
c'è nulla di scontato, fidatevi, non è il solito polpettone iper-teconologico
senz'anima ma colmo di scene d'azione: è un film da vedere, da apprezzare
per quello che è, con un finale azzeccatissimo, con personaggi (finalmente!)
all'altezza della storia e con il grande John... volete di più?
Percorsi
tematici
Fuori
in 60 secondi - di Dominic Sena; con Nicolas Cage, Angelina Jolie,
Robert Duvall.
Propaganda
Films: il futuro di Hollywood o la sua morte? - a cura di Maximillian
Potter.
Titolo:
Codice: Swordfish (Swordfish)
Regia:
Dominic Sena
Sceneggiatura:
Skip Woods
Fotografia:
Paul Cameron
Interpreti:
John Travolta, Hugh Jackman, Halle Berry, Don Cheadle, Vinnie Jones,
Sam Shepard, Camryn Grimes, Rudolph Martin, Zach Grenier, Drea de Matteo,
Nick Loren, Timothy Omudson, Ilia Voloch, Jonathan Fraser, Angelo Pagan,
Chic Daniel, Kirk B.R. Woller, Carmen Argenziano, Laura Lane, Tim DeKay,
Tait Ruppert, Craig Braun, William Mapother
Nazionalità:
USA, 2001
Durata:
1h. 39'
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