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Francesco Puglisi, 22 Settembre 2003: Epico |
Penta
Distribuzione
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Terminator
2
Il giorno del giudizio
di James Cameron
Fallita
la prima missione, quella di uccidere Sarah Connor (Hamilton) nel 1984,
il super computer Skynet invia nel 1994 un secondo Terminator, il T-1000
(Patrick), per uccidere stavolta il diretto interessato e futuro leader
della resistenza umana John Connor (Furlong) quando è ancora
un bambino. Ma come per la prima volta, la resistenza riesce a mandare
un guerriero solitario (Schwarzenegger) col compito di difendere John
e di porre fine, ancor prima che inizi, alle devastanti scoperte dello
scienziato Miles Dyson (Morton) direttore dei progetti speciali alla
Cyberdyne System, la società creatrice di Skynet.
A
sette anni dall'uscita del primo Terminator il regista James Cameron,
convinto dall'entusiasmo dell'attore principale Schwarzenegger, torna
dietro la macchia da presa per dirigere il seguito del film che gli
valse il successo come cineasta e che lo portò a dirigere pellicole
come "Aliens - scontro finale" e "The Abyss". Il
risultato è uno dei film più spettacolari mai realizzati,
congegnato come una perfetta bomba ad orologeria con un meccanismo che,
una volta innescato, non può più essere arrestato e il
cui ritmo non fa altro che accelerare man mano che ci si avvicina al
mitico finale.
Scritta
dal regista assieme a William Wisher, che già aveva collaborato
ai dialoghi del primo episodio, la sceneggiatura
è un'evoluzione, più che un'innovazione, del precedente
capitolo. Difatti l'originalità della prima storia, che sta nell'aver
creato il primo cyborg con meccanismi e tessuti vitali, qui è
sostituita dalla tecnologia, che consente di creare un nuovo e indistruttibile
robot, il T-1000, più spettacolare ma di sicuro non originale
quanto il suo predecessore (lo stesso tipo d'effetto lo troviamo in
"The Abyss"!). E la seriosità del primo capitolo, dove
non c'è mai un momento "comico", è affiancata
ma non sostituita (il film continua ancora a "prendersi sul serio")
ad una vena d'istrionismo che permette al pubblico di allentare un po'
la presa prima di venir di nuovo catapultato nell'azione, come dimostrano
alcune sequenze tra John e il cyborg.
I dialoghi crescono in numero e di conseguenza con loro anche la quantità
d'input forniti al pubblico: conosciamo con più precisione Skynet
e le motivazioni che portano alla terza guerra mondiale, base fondamentale
per la realizzazione del terzo capitolo.
I
tecnicismi di Cameron si perfezionano in proporzione al budget, 125
milioni di dollari, con i quali il regista si sbizzarrisce nel creare
scene d'inseguimento ultra spettacolari dove tutto corre, esplode e
va in pezzi con le cineprese che riprendono la medesima scena da molteplici
prospettive (in quella dell'esplosione della Cyberdyne se ne contano
almeno sei, e cinque in quella del camion che sfonda il parapetto del
ponte), con lo scopo di coinvolgere e stupire chi guarda e senza mai
risultare eccessivo. Ma non è l'elevato numero di inquadrature
a fare una buona scena quanto il modo in cui essa è sviluppata,
e Cameron sa miscelare perfettamente azione e pathos come pochi sanno
fare: la caccia dei due robot a John Connor nella sala giochi, quando
ancora non si sapeva chi era il buono e chi il cattivo, o l'incontro
tra Sarah e il Terminator, tolgono davvero il fiato.
Superlativi
gli effetti speciali, curati dall'Industrial Light & Magic per quanto
riguarda quelli digitali, col T-1000 che prende la forma di ciò
che tocca, e da Stan Winston per il trucco e gli effetti del Terminator.
Per quel che riguarda gli interpreti, se Schwarzenegger è una
conferma, Robert Patrick è una rivelazione, col suo "aspetto
felino" capace di trasmettere fredda determinatezza e un'implacabilità
unica anche nei momenti peggiori. Buona la fotografia di Adam Greenberg,
e più sviluppata ma ancora "minimalista" la musica
di Field. Quattro Oscar: effetti speciali visivi e sonori, miglior trucco
e miglior sonoro.
Ne
esiste una versione in DVD con finale alternativo, dove Sarah Connor
invecchiata racconta ad un registratore di come sia stata salvata l'umanità,
mentre osserva il proprio figlio che gioca con la nipotina in un assolato
parco della Los Angeles del futuro.
Percorsi
tematici
Terminator
- di James Cameron; con Arnold Schwarzenegger, Linda Hamilton, Michael
Biehn.
Terminator 3 - di Jonathan Mostow; con Arnold
Schwarzenegger, Nick Stahl, Claire Danes, Kristanna Loken.
Aliens
- Scontro finale - di James Cameron; con Sigourney Weaver, Carrie
Henn, Michael Biehn.
True Lies - di James Cameron; con Arnold
Schwarzenegger, Jamie Lee Curtis, Tom Arnold.
Titolo:
Terminator 2: Il giorno del giudizio (Terminator 2: Judgment Day)
Regia:
James Cameron
Sceneggiatura:
James Cameron, William Wisher Jr.
Fotografia:
Adam Greenberg
Interpreti:
Arnold Schwarzenegger, Linda Hamilton, Robert Patrick, Edward Furlong,
Earl Boen, Joe Morton, S. Epatha Markeson, Castulo Guerra, Danny Cooksey,
Jenette Goldstein, Xander Berkley, Leslie Hamilton Gearren, Ken Gibbel,
Robert Winley, Peter Schrum, Shane Wilder, Michael Edwards,
Nazionalità:
USA, 1991
Durata:
2h. 17'
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