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Paola
Cavallini, 9 Giugno 2003: Agrodolce |
Medusa,
30 Maggio 2003
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My
Name is Tanino
di Paolo Virzì
Tanino
è un giovane siciliano, studente di cinema e desideroso di raggiungere
il gotha della regia, che vive nel piccolo paese di Castelluzzo,
sulle coste della Sicilia. Un giorno, mentre siede sugli scogli con
il suo migliore amico (un convinto comunista allergico al sole) incontra
due turiste statunitensi, e si innamora di una di loro, Sally, apparentemente
corrisposto da lei. Pochi mesi dopo, in occasione dell'ennesimo fallimento
in un esame universitario, Tanino fugge dall'Italia, per evitare il
servizio militare, e va in America a trovarla, ma si trova di fronte
ad una realtà molto diversa da quella che si aspettava: non solo
infatti Sally è fidanzata, ma i parenti di origine siciliana
presso i quali va a soggiornare sono un gruppo di mafiosi, e cercheranno
di fargli sposare l'orrenda figlia del sindaco italoamericano.
Esce
nelle nostre sale "My name is Tanino", l'opera più
recente di Paolo Virzì, rappresentante dell'ultima leva di registi
italiani, già noto per il suo "Ovosodo". Ritratto agrodolce
della vita di un giovane simile a tanti di noi, con i sogni, le incertezze,
le domande alle quali non sempre si riesce a trovare risposte, questo
film è un viaggio tra la terra abbandonata da tutti della nostra
Sicilia, l'America sognata dell'amore e del cinema e quella reale della
ricca borghesia conservatrice e della mafia, ed una Roma dove puoi vedere
la Fontana di Trevi ed il Colosseo dalla stessa finestra. Tanino si
muove in questo immenso continente con il suo inglese un po' stentato,
ripetendo a tutti quelli che glielo chiedono che sì, è
la prima volta che viene in America, che è bella ma fuori è
freddo, che a Roma c'è un sacco di traffico, ma è wonderful.
L'impressione che ne ricaviamo è che il protagonista non si trovi
a suo agio in nessuno dei luoghi in cui passa: odia Castelluzzo e la
sua chiusura; non sa vivere a Roma dove è uno studente fallito;
non sa affrontare l'America sotto nessuno dei suoi aspetti, ed alla
fine non è nemmeno capace di comportarsi come un vero opportunista
cacciatore di dote! Solo alla fine del film appare un momento di decisione,
di speranza per la realizzazione del sogno di Tanino.
Interpretato
ottimamente da un Corrado Fortuna che regge bene sia i momenti comici
che quelli più intensi e dal resto del cast (in particolare Jessica
De Marco nella parte della straripante Angelina), con una bella colonna
sonora, una fotografia di buon livello ed alcune originali intuizioni
di regia, "My name is Tanino", pur con alcune cadute di tono,
promette quello che mantiene: un paio d'ore di buon cinema, divertenti
ma che ti fanno anche riflettere, e non è cosa da tutti.
Percorsi
tematici
Caterina
va in città - di Paolo Virzì; con Alice Teghil,
Sergio Castellitto, Margherita Buy.
N - Io e Napoleone - di Paolo Virzì; con
Elio Germano, Daniel Auteuil.
Titolo:
My name is Tanino
Regia:
Paolo Virzì
Sceneggiatura:
Francesco Bruni, Francesco Piccolo, Paolo Virzì
Fotografia:
Arnaldo Catinari
Interpreti:
Corrado Fortuna, Rachel McAdams, Jessica De Marco, Frank Crudele, Mary
Long, Beau Starr, Lori Hallier, Danielle Bouffard, Barry Flatman, Robert
Bockstael, Licinia Lentini, Domenico Mignemi, Salvo Compagno, Marina
Orsini, Araxi Arslanian, Don Francks, Frank Alonzi, Genio Carbone, Frank
Falcone, Ilke Hincer, Suresh John, Gino Marrocco
Nazionalità:
Italia, 2002
Durata:
1h. 40'
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